Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


luigi1976

Nuovo Utente

  • "luigi1976" ha iniziato questa discussione

Posts: 3

Activity points: 16

Data di registrazione: giovedì, 30 ottobre 2014

  • Invia messaggio privato

1

venerdì, 31 ottobre 2014, 10:52

Attacchi di panico al lavoro e fuori, ansia, depressione,somatizzazione

Ciao a tutti, sono nuovo su questo forum..... fose non ho mai scritto su un forum...
Ho un sincero e disperato bisogno di aiuto e consigli da chi magari sta passando o ha passato la mia situazione.
Non faro' una cronistoria lunga ma sarò sintetico.
Ho continui attacchi di panico sul luogo di lavoro, nausea, tachicardia, dolori articolari, tremori, capogiri, perdita di equilibrio, e altri sintomi che chi sta male conosce bene...
NB. Tutti questi problemi naturalmente si trascinano fuori e non mi permettono di avere una mia vita serena...
Lavoro come informatico, ma quel posto' parlo per esperienza' e il peggiore in cui abbia mai lavorato in 20 anni di lavoro....
Sporco, rumoroso sia dentro che fuori, grigio, puzzolente, isolante, etc etc....sono cose vere e non sensazioni. .
Ci lavoro da un anno circa...
Sono andato da uno specialista privato che ha scritto che c'erano dei problemi di salute e che si richiedeva riposo.
Il mio medico curante dopo aver letto mi ha dato solo 7 giorni di riposo e la richiesta di una visita psichiatrica di un medico della ASL.
DOMANDA1:fino a quanti giorni mi può dare il medico come periodo di riposo al massimo?
DOMANDA 2:Se lo psichiatra e il medico della mutua decidono che devo tornare al lavoro ma io sto male, cosa posso fare per prolungare il periodo a parte finire sempre al pronto soccorso e prendere medicine?
Così non é vita....
A chi mi posso rivolgere per non mettere più piede in quel posto sino a che non mi sarò ripreso?
Se così non fosse, mi devo LICENZIARE perché mi sta uccidendo dentro e fuori quel luogo!
Perché dopo 20 anni di versamenti etc.... devo per forza morire per far capire a queste persone che sto malissimo?
Se qualcuno può condividere esperienze di vita e/o consigli pratici per superare questa bruttissima fase lavorativa gliene sono grato.
Fatemi anche delle domande se il quadro non é chiaro e vi darò risposte.... ma datemi per favore degli imput.
Grazie di cuore.
L.


Alessandrina89

Nuovo Utente

Posts: 7

Activity points: 42

Data di registrazione: giovedì, 30 ottobre 2014

  • Invia messaggio privato

2

venerdì, 31 ottobre 2014, 11:31

se posso...

premetto che non sono molto informata sulle normative, ma la tua storia è molto interessante e sarebbe anche utile saperne di più :)
non ho capito se vorresti rientrare al lavoro una volta risolta la situazione, oppure no...
hai provato a cercare un altro posto di lavoro?
capisco che non sia facile, visto il periodo, ma se l'ansia è legata al posto di lavoro, forse l'unica cosa utile sarebbe quella...
e poi, in che rapporti sei con i colleghi e superiori?
te lo chiedo perchè mi è venuta in mente la storia del padre di una mia amica, che probabilmente procederà per vie legali per la situazione di mobbing sul lavoro.
non so se sia questo il tuo caso però...

beautiaddicted

Amico Inseparabile

  • "beautiaddicted" è una donna

Posts: 1.078

Activity points: 3.458

Data di registrazione: lunedì, 07 luglio 2014

Località: Roma

Lavoro: impiegata

  • Invia messaggio privato

3

venerdì, 31 ottobre 2014, 16:15

Coao Luigi, ti posso capire perfettamente. Dopo tre anni che nascondevo il mio malessere,oggi ho avuto un attacco di panico in ufficio di fronte al mio superiore e ad altre colleghe. Mi vorrei ammazzare per la vergogna perché non posso nemmeno licenziarmi per pbl economici. Il dottore può darti qualche giorno, ma è necessario intraprendere una terapia farmacologica.Se hai la possibilità puoi lasciare il lavoro,ma da quello che ho capito hai delle titubanze . Prova a prenderti qualche giorno di malattia e vedi come va. Un'altra via potrebbe essere la psicoterapia che può aiutarti a capire meglio se il pbl è proprio il lavoro. Magari non lo è

luigi1976

Nuovo Utente

  • "luigi1976" ha iniziato questa discussione

Posts: 3

Activity points: 16

Data di registrazione: giovedì, 30 ottobre 2014

  • Invia messaggio privato

4

venerdì, 31 ottobre 2014, 19:53

No... Ora non é più mobbing... Ma all'inizio dell'anno un po' lo é stato...
Ma é difficile da dimostrare....
Cmq no, non ho trovato e non ho cercato un'altro posto..perché ho bisogno di riposo... meritato riposo....
Vorrei capire se posso licenziarmi per giusta causa....perché la causa c'è eccome...
L'ambiente lavorativo e quindi l'igiene è tutta una serie di norme sul posto di lavoro non rispettate....
Lo psichiatra della ASL può prorogare o fare richiesta di proroga?
Grazie per le info e le risposte... Grazie.

Milingo Er Truzzo

Giovane Amico

  • "Milingo Er Truzzo" è un uomo

Posts: 257

Activity points: 785

Data di registrazione: mercoledì, 27 agosto 2014

Località: W U PILU

Lavoro: MAGNO PATATE

  • Invia messaggio privato

5

sabato, 01 novembre 2014, 03:17

luigi io ho dovuto cambiare lavoro anni fa..stavo malissimo come te...l'unica soluzione..licenziarmi..alla fine ti do un consiglio per prendere la scelta giusta: non rovinarti il fegato sopportando,...ti fai solo piu' male,capisco che perderai il posto.,..ma tanto lo perderai lo stesso andando avanti cosi'..meglio prevenire,e poi magari piu' avanti troverai altro..prima curati..auguri

luigi1976

Nuovo Utente

  • "luigi1976" ha iniziato questa discussione

Posts: 3

Activity points: 16

Data di registrazione: giovedì, 30 ottobre 2014

  • Invia messaggio privato

6

lunedì, 03 novembre 2014, 10:43

chiedo un parere.... un concerto consiglio un'aiuto...

A chi midice di prendere un po' di mutua... già fatto... non é una soluzione...
A chi mi dice di prendere farmaci... già fatto... non é una soluzione...
A chi mi dice di lasciare il posto... non ancora fatto... penso sia la soluzione...
Purtroppo nessuno mi ha risposto sull'aspetto pratico e anche un po' tecnico della cosa....
Avevo scritto delle domande perché mi serviva una linea per capire come muovermi.....
Forse nessuno qui ha passato questo problema... o forse ci é rimasto e anche lui aspetta delle risposte o consigli.....
Grazie,
Luigi.