Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


effe11

Nuovo Utente

  • "effe11" ha iniziato questa discussione

Posts: 5

Activity points: 22

Data di registrazione: venerdì, 21 novembre 2014

  • Invia messaggio privato

1

martedì, 25 novembre 2014, 17:41

Ansia università e tristezza

Salve a tutti, soni effe e ho 21 anni. Spero di non star sbagliando sezione... è la prima volta che scrivo e se lo faccio è soprattutto per sfogarmi e sentire pareri di persone che non mi conoscono.
Vi racconto un po' di me, in particolare di quegli episodi che ritengo importanti per farvi capire cosa mi accade. Innanzitutto devo dire che mi vergogno perché riconosco di non avere problemi gravi e che per la maggior parte me li creo da sola, so che i problemi veri sono altri.
Inizio col dirvi che studio medicina, sono al II anno con tutti gli esami in regola e una bella media. Il mio percorso universitario in realtà non è iniziato nel migliore dei modi, perché ho dovuto tentare il test di ammissione due volte prima di passarlo, e per un anno ho dovuto frequentare una facoltà che non mi piaceva. L'anno scorso ero felice perché finalmente ero entrata ed ero piena di entusiasmo.Ho fatto tutti gli esami non senza difficoltà dato che a marzo è stato diagnosticato un tumore a mia nonna, che è morta poi a luglio. La situazione era difficile e noi tutti in famiglia abbiamo molto sofferto, e ancora non siamo abituati al fatto che lei non ci sia più. Ad agosto per la prima volta dopo due anni ero completamente in vacanza libera dallo studio e stanca, fisicamente e moralmente (per la recente perdita). In questo mese riscopro me stessa e le mie passioni che a causa dello studio intenso avevo messo da parte; in particolare ho riripreso a leggere, cosa che ho sempre amato fare. Grazie alla passione per i libri ho conosciuto una persona di cui mi sono praticamente innamorata ma che non penso ricambi il mio sentimento (lui non sospetta nulla, non gli ho confessato ciò che provo e comunque abbiamo contatti sporadici e sempre relativi ai libri e interessi culturali vari, non parliamo mai di "noi"). Adesso vengo al dunque: con l'inizio del nuovo anno il mio impegno nello studio è calato, non riesco a concentrarmi, sono molto distratta, ma questo mi fa stare male perché sono molto preoccupata per un esame che ho a gennaio, ovvero Anatomia, molto lungo e pesante per il quale vorrei studiare meglio di quanto stia facendo. I miei pomeriggi passano così: apro i libri, inizio a leggere, mi distraggo subito, mi sento in colpa e riprovo a studiare ma ecco che subito la mente va altrove; mi rimprovero ancora, perché tutto il tempo che spreco "tentando" di studiare un capitolo lo potrei usare per altre attività che non pratico proprio per concentrarmi meglio nello studio. Ovviamente a giornata finita non ho concluso nulla. Ogni giorno che passa sono presa dal terrore di non riuscire a passare l'esame e mi riprometto di studiare bene il giorno dopo, ma puntualmente si ripete tutto... non so cosa fare, a me piace quello che studio ma la mia mente si rifiuta, dimentico tutto subito e mi distraggo... cosa posso fare?

safale

Giovane Amico

  • "safale" è una donna

Posts: 305

Activity points: 989

Data di registrazione: mercoledì, 30 luglio 2014

  • Invia messaggio privato

2

mercoledì, 26 novembre 2014, 10:35

Ciao effe, non è vero che i tuoi non son problemi e non sentirti in colpa per questo: ognuno porta il suo peso e per quanto piccolo o grande oggettivamente può essere, per chi lo porta è un macigno...quindi tranquilla.
Secondo me devi essere innanzitutto più tollerante con te stessa, e se ti arrovelli su ciò che DEVi fare (lo studio) ma non riesci perchè probabilmente vorresti fare altro che ti PIACE (lettura, hobby, il ragazzo che ti piace...) alla fine di innervosisci da morire e non concludi nulla. Il segreto sta nell'avere una giusta misura per tutto. Non pretendere da te stessa di stare tutto il tuo tempo sul libro, ma cerca di ritagliarti anche degli spazi per te...riempiendoli con ciò che non è un dovere ma un piacere. Vedrai che riuscirai a trovare maggiore concentrazione sullo studio.

effe11

Nuovo Utente

  • "effe11" ha iniziato questa discussione

Posts: 5

Activity points: 22

Data di registrazione: venerdì, 21 novembre 2014

  • Invia messaggio privato

3

mercoledì, 26 novembre 2014, 11:08

Safale, innanzitutto grazie per la tua risposta.
È giusto quello che dici sulla misura, mi ero ripromessa infatti di dedicare un tot di ore del pomeriggio allo studio e la sera poi allo svago. Il fatto è che il tempo che dovrei dedicare allo studio in realtà viene sprecato perché la mia mente vaga altrove, perché non riesco a concentrarmi ecc. Sta diventando tutto svago e niente studio, e non capisco perché, dato che di solito riesco a mantenere la concentrazione anche in momenti critici (es. quando mia nonna stava male, son riuscita lo stesso a studiare e fare il mio dovere). Non so come risolvere questa situazione...

effe11

Nuovo Utente

  • "effe11" ha iniziato questa discussione

Posts: 5

Activity points: 22

Data di registrazione: venerdì, 21 novembre 2014

  • Invia messaggio privato

4

mercoledì, 26 novembre 2014, 11:14

Ciao Safale, grazie per la tua risposta.
Quello che dici è giusto, il fatto della misura e tutto. Infatti mi ero ripromessa di dedicare un tot di ore del pomeriggio allo studio e la sera allo svago. Il fatto è che quando dovrei studiare non sono concentrata, mi distraggo subito e alla fine non faccio niente. Non so perché mi accade questo dato che son riuscita a mantenere la concentrazione anche in momenti critici (es. quando mia nonna stava male, nonostante ne soffrissi molto, ho continuato a fare ciò che dovevo...). Non so come uscite da questa situazione, non vorrei buttare una sessione d'esame per nulla...
(avevo già inviato una risposta ma non compare, non so se perché deve essere accetta dai moderatori o perché ho sbagliato io qualcosa...)

effe11

Nuovo Utente

  • "effe11" ha iniziato questa discussione

Posts: 5

Activity points: 22

Data di registrazione: venerdì, 21 novembre 2014

  • Invia messaggio privato

5

giovedì, 27 novembre 2014, 16:25

Ciao safale, innanzitutto grazie per la risposta.
Hai ragione quando parli della giusta misura, mi ero infatti riproposta quest'anno di dedicare un tot. di ore del pomeriggio allo studio e la sera allo svago. Però quando devo studiare non riesco per niente a concentrarmi, la mia mente vaga altrove e non capisco perché, dato che in situazioni peggiori riuscivo a mantenere il ritmo (per es. quando mia nonna stava male, ne soffrivo ma continuavo a studiare). Mi innervosisco perché praticamente non faccio nulla ma non ho dei motivi che mi giustifichino, né problemi che mi potrebbero distrarre..

guarigione

Giovane Amico

Posts: 135

Activity points: 454

Data di registrazione: domenica, 24 agosto 2014

  • Invia messaggio privato

6

giovedì, 04 dicembre 2014, 20:49

Ciao,
ringrazia che non hai niente di grave
devi accettare la tua distrazione...non hai specificato COSA ti distrae : il ragazzo,la voglia di avere più tempo libero,ecc ecc
è normale avere l'attenzione verso una persona perchè vuol dire che sei eccitata e ti piace, visto che sei un potenziale medico dovresti sapere che l'essere umano è fatto anche e soprattutto di emozioni e quindi...la carne è debole.
Lo studio universitario è fatto di due cose : disciplina e motivazione. Esse sono interdipendenti.
Quando pensi di non farcela pensa al motivo per cui vuoi laurearti , al tuo sogno di diventare medico , al tuo ritorno economico , alla possibilità di aiutare le persone che soffrono e alla gavetta che hai fatto per entrare alla facoltà di Medicina.
Conosco tanti che studiano Medicina ed è un iter universitario molto arduo, d'altronde avete in mano la salute delle persone e ci mancherebbe se non foste preparati al meglio.
Devi importi lo studio anche lo studio in brevi sessioni di 45 minuti con una pausa di 10 minuti , non puoi mollare ora e poi ripeto
se ti distrai c'è un motivo e devi accettarlo e farlo esprimere.
Anche io mi distraggo mentre studio però poi penso ai soldi spesi, al mio futuro e almeno una buona sessione di studio la faccio.
Anche per avere una maggiore efficienza , ritagliati sempre un angolo dove puoi fare amicizia e svagarti. :-W

Tags usati

ansia, tristezza