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Pinturicchio

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1

Saturday, November 5th 2011, 9:42pm

Ansia, Stress o Derealizzazione?

Ciao a tutti!
Sono nuovo del forum... avevo postato già qualcosa in un topic della derealizzazione ma ne apro uno nuovo...
Volevo chiedervi qualche informazione riguardo appunto la derealizzazione e depersonalizzazione...
Vi spiego la mia situazione... in pratica mi sembra di avere come una patina davanti agli occhi, tipo vista annebbiata.
Per esempio quando guardo la tv, continuo a pensare alle cose che devo fare, che farei quindi non seguo più i discorsi, mi distraggo e vado in "fissa" sembro non presente e non mi ricordo le cose che vedo e ascolto,
come un mondo parallelo ma inventato?
Stessa cosa quando mi fanno un discorso e le persone che ho intorno mi sembrano diverse, mi sembra come se si comportassero in modo diverso e come se io facessi cose diverse da prima...
Faccio molto fatica a concentrarmi, a seguire discorsi, a memorizzare le cose che faccio, che dimentico spesso, e memorizzare nuovi concetti e anche quando seguo le cose che mi interessavano maggiormente tipo un esempio banale una partita di calcio non ho interesse...stessa cosa quando studio qualcosa o devo fare qualcosa inizio a farla poi non riesco a concentrarmi mi sembra di non capirci nulla e devo fermarmi e fare altro...
E'iniziato tutto con l'appannamento della vista, poi sentivo dei fastidi tipo formicolii, parestesie ecc...tutti sintomi delle malattie più strane in assoluto ma sono andato dal mio medico di base che per il momento mi ha fatto fare vari esami del sangue tranne una visita neurologica e sono tutti negativi a parte una carenza di vitamina B12. Lui dice che è tutto dovuto al fatto che non lavorando penso sempre a quello e quindi si tratta di ansia e stress... ma io li sento i formicolii ecc...
E poi sento sempre tensione al collo sui muscoli della cervicale e digrigno i denti... il tutto però passa se ascolto musica rilassante.
Potrebbe dipendere da un periodo di lungo stress e cambiamenti?
Scusate per la lunghezza del post, se qualcuno può darmi qualche consiglio... ;)

Pinturicchio

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Wednesday, November 9th 2011, 12:17pm

Nessuno sa dirmi nulla su queste sensazioni che sento...il tutto va a momenti... è come se vedessi le cose per la prima volta, tutto sembra nuovo, diverso... stessa cosa con le persone e i loro comportamenti...

Ciennemeno

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Wednesday, November 9th 2011, 12:32pm

Penso che il tuo medico abbia centrato la questione. Vorresti avere una vita diversa (forse un lavoro diverso amici diversi etcetc) e quindi ti capita di volare con la mente! Non credo sia nulla di grave ma aspetta pareri di esperti nella derealizzazione!
Prima di diagnosticarsi depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi. :S

Pinturicchio

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Thursday, November 10th 2011, 11:08am


Nessuno sa dirmi nulla su queste sensazioni che sento...il tutto va a momenti... è come se vedessi le cose per la prima volta, tutto sembra nuovo, diverso... stessa cosa con le persone e i loro comportamenti...



Penso che il tuo medico abbia centrato la questione. Vorresti avere una vita diversa (forse un lavoro diverso amici diversi etcetc) e quindi ti capita di volare con la mente! Non credo sia nulla di grave ma aspetta pareri di esperti nella derealizzazione!



Grazie Ciennemeno... aspetterò il parere di qualcun'altro... il fatto è che non ho attacchi di panico... ma solo i vari sintomi che ho descritto e i vari formicolii ecc... sono troppo distratto in questo periodo, mi sembra di non essere me stesso di recitare una parte. :S
Cioè è strano da spiegare... penso le cose che vorrei fare ma non le faccio, penso le cose che vorrei dire ma non le dico, le dico solo nei miei pensieri... come se mi facessi tutto un film mentale... ma non sempre però a momenti. Però questo mi porta ad essere continuamente distratto, sovrappensiero :wasted: ed ecco che non mi ricordo quello che faccio per questo? ?( ?( ?( ?(
Ma ci sono anche momenti brevi purtroppo in cui non ho alcun sintomo, sono me stesso e faccio tutto ciò che facevo prima, ricordandomi anche tutto...

This post has been edited 2 times, last edit by "Pinturicchio" (Nov 10th 2011, 7:08pm)


Bettyboop

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Monday, November 14th 2011, 3:13pm

Ciao Pinturicchio ;) i sintomi che descrivi ricordano i sintomi di un disturbo d'ansia.
Se hai escluso tutte le cause organiche, ti consiglierei di fare una visita psichiatrica per una valutazione diagnostica e una cura! Un abbraccio
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

shaka26

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Monday, November 14th 2011, 5:22pm

Derealizzazione???.... SE NE ESCE!!!

Ciao a tutti,

credo che tutti coloro che soffrono di questo disturbo debbano conoscere la mia storia, perchè, al contrario di ciò che si legge su internet vi assicuro che da questo labirinto si esce ragazzi!!!
Tutto ebbe inizio nel mese di aprile 2010, a causa di fastidiosi bruciori di stomaco e dolori lancinanti che perduravano ora mai da parecchi giorni cominciai a pensare di avere un tumore; una notte raggiunsi il culmine delle mie paure ed ebbi un attacco di panico che non si limitò ai soliti 30 secondi: quello è durato per ore.
Per la prima volta nella mia vita mi sentì realmente spacciato, convinto di essere malato terminale e che l'indomani la prima cosa che avrei fatto sarebbe stata quella di alzarmi dal letto e correre di filata al pronto soccorso.
In effetti dopo quella notte infernale che non augurerei nemmeno al mio peggiore dei nemici non riuscivo nemmeno ad alzarmi dal letto, sembrava avessi avuto 41 di febbre per giorni; le gambe non rispondevano allo stimolo del rimanere in piedi e la mia testa era a dir poco annebbiata.
Non mi rendevo conto però che quella nottata era solo la punta dell' iceberg e che da li in poi la mia vita sarebbe diventata un incubo 24 ore su 24; infatti da li a breve cominciò ben presto il mio rapporto stretto con l'ansia che giorno dopo giorno cresceva in maniera esponenziale e la DEREALIZZAZIONE che quando colpisce la prima volta da veramente l'impressione della follia latente.
Quando all'inizio mi ritrovai a combattere con questo demone ero totalmente inerme, mi ricordo che successe nel mese di giugno sul posto di lavoro, tutto ciò che vedevo, le parole mie e delle altre persone, i rumori...tutto era un sogno e lontano chilometri come se osservassi la realtà da un binocolo; ovviamente il tutto condito con una tachicardia che avrebbe fatto esplodere ogni tipo di strumentazione. In quel momento non c'erano soluzioni, la realtà era distorta a livelli terrificanti, nulla poteva alleviare nulla, iniziai a chiamare all'impazzata dapprima mio padre, poi un numero verde di assistenza per schizofrenici ed infine il mio medico curante (neurologo) il tutto ovviamente nello stesso pomeriggio e con pianti di disperazione totale. Forse in quei momenti frenetici l'unico sollievo poteva solo essere veramente LA MORTE; in ogni caso...Appena riferì i sintomi al mio dottore egli si spaventò non poco e mi convocò subito in ambulatorio (potete immaginare che ulteriore aumento dei sintomi ebbi dopo questa bella notizia); beh, una volta in ambulatorio entrai e scoppiai a piangere...allora lui mi prescrisse all'istante e senza pensarci su troppo il Risperidone, un potente anti-psicotico utilizzato per curare la schizofrenia dicendomi che ero avviato ad una forma primitiva di schizofrenia, ed io ovviamente pur di stare anche meglio di un 10% avrei dato l'anima a satana in quel momento.
Corsi in farmacia e subito iniziai il trattamento; sebbene in dosi basse il farmaco dopo un paio di giorni iniziò subito a fare effetto e i sintomi di DERE cominciavano a svanire in maniera molto rapida...tanto che, dopo pochi giorni dall'inizio del trattamento tutti i sintomi sembravano svaniti nel nulla.
Ricominciai a vivere la mia vita serena e decisi di smettere il trattamento perchè sentivo di stare bene...Come ogni patologia psichica ci insegna....MAI interrompere un trattamento di colpo, pena: ricaduta inesorabile e a livelli ancora maggiori, ricominciai quindi a stare male e decisi perciò di rivolgermi ad una psichiatra (una delle più brave sullo scenario italiano) e ahimè...appena gli riferì che il mio medico mi prescrisse Risperdal fece un salto sulla sedia e diventò bianca cadaverica in faccia . Mi prescrisse perciò una cura estremamente più blanda con Xanax e Daparox. Facendola breve... seguì in maniera altalenante la cura perchè sono un testone e alternai momenti migliori a ricadute più o meno intense.
Sono passati quasi 10 mesi e ora (a parte ansia generalizzata che ciclicamente ritorna) sono riuscito a capire come combattere la DEREALIZZAZIONE e ora vengo al cuore del discorso.
RAGAZZI, IO SONO RIUSCITO A SCONFIGGERLA SENZA FARMACI (SI OK ALL'INIZIO MI HANNO AIUTATO LO AMMETTO), LEI QUANDO ARRIVA PERO' SPAVENTA, FA RUMORE E CI FA SOBBALZARE DALLA NOSTRA TRANQUILLITA' PERCHE' SUBITO INIZIAMO A PENSARE: "ODDIO E' TORNATA, HO PAURA...ORA COSA FACCIO? ASPETTA FAMMI RIFLETTERE....VA BENE ORA MI CONCENTRO E FACCIO IN MODO DI NON PENSARCI..." NULLA DI PIU' SBAGLIATO PER CADERE NEL SUO VORTICE ANCORA UNA VOLTA. DAL MOMENTO CHE PENSIAMO CHE LEI C'E' E DAL MOMENTO CHE CI SFORZIAMO A NON PENSARLA INIZIAMO AD ALIMENTARLA...E' COME SE SFRUTTASSE LA NOSTRA FORZA PER RAFFOZZARSI E PIU' CERCHIAMO DI FARE RESISTENZA PIU' LEI SI IMPADRONISCE DELLA NOSTRA REALTA'. ALLORA COMINCIAI A PENSARE: "E SE AL POSTO DI CERCARE DI NON PENSARCI SFORZANDOMI DI FARLO LA FACESSI ARRIVARE SEMPLICEMENTE ACCETTANDOLA?" QUESTA E' LA CHIAVE DI TUTTO... QUANDO IMPARERETE A VEDERLA COME UN AMICA CHE DEVE DIRVI QUALCOSA AL POSTO DI UNA NEMICA CHE NON ASPETTA ALTRO CHE VOI CONTINUIATE A PENSARE AD UN MODO PER SCACCIARLA ENTRANDO PERCIO' IN QUEL CIRCOLO VIZIOSO MENTALE DA CUI NON SI ESCE PIU'...COSI SE NE ESCE E NON IN ALTRI MODI, IO HO IMPARATO AD ASCOLTARLA, AD ACCOGLIERLA NELLA MIA VITA E A NON SPAVENTARMI PERCHE' E' LA PAURA LA MIGLIORE FONTE DI RIGENERAZIONE DI QUESTO INCUBO. ADESSO IO CI ENTRO E CI ESCO QUANDO VOGLIO, ANCHE ORA SE VOGLIO DEREALIZZARE LO FACCIO MA SE DECIDO CHE FRA 9 SECONDI NE VOGLIO USCIRE CI ESCO SORRIDENDO, IO HO FATTO MIA LA MIA DEREALIZZAZIONE, MA IO SONO SOLO MIO E DI NESSUN ALTRO RICORDATEVELO SEMPRE RAGAZZI.
Con affetto e con i migliori auguri di pronta guarigione a tutti;
Shaka 26.

Pinturicchio

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Monday, November 14th 2011, 6:57pm

Ciao Pinturicchio ;) i sintomi che descrivi ricordano i sintomi di un disturbo d'ansia.
Se hai escluso tutte le cause organiche, ti consiglierei di fare una visita psichiatrica per una valutazione diagnostica e una cura! Un abbraccio


Ciao Bettyboop! :)
Come scrivevo già in precedenza il mio medico mi ha fatto fare tutte le analisi del sangue tipo tiroide, diabete ecc tutte malattie che portano ai sintomi che gli ho descritto della confusione mentale e della memoria...ma non mi ha fatto fare la visita dal neurologo dicendo che per lui trattasi di stress e ansia. E' risultata solo una carenza di vitamina B12 che potrebbe avere a che fare con quei sintomi... mi sento come assente.
Ecco già visita psichiatrica mi spaventa come termine...non saprei nemmeno da dove iniziare... :hmm:

Bettyboop

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Monday, November 14th 2011, 7:02pm

Devi semplicemente iniziare crcando uno psichiatra nella tua città e fissando un appuntamento x una prima visita. Non c'è da aver paura, anzi!!
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

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Tuesday, November 15th 2011, 6:38pm

Devi semplicemente iniziare crcando uno psichiatra nella tua città e fissando un appuntamento x una prima visita. Non c'è da aver paura, anzi!!

Ora ci penso...
Non so se riuscirei a dirgli tutto... brividi di freddo possono essere considerati attacchi di panico? E se uno conosce anche eventualmente i motivi di quest'ansia che fare per eliminarli?

This post has been edited 5 times, last edit by "Pinturicchio" (Nov 20th 2011, 8:15pm)


Pinturicchio

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Friday, November 18th 2011, 4:20pm

E poi volevo chiedervi un'altra cosa a coloro che hanno attacchi di derealizzazione...
Quando vi vengono quanto durano? Vi capitano anche attacchi a intervalli brevi 10 minuti mezz'ora? E soprattutto durante la derealizzazione vi sembra tutto estraneo e siete diffidenti delle persone intorno a voi? A me sembra che tutti vogliano fregarmi... Help pleasee!! :sos:

Pinturicchio

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Monday, November 21st 2011, 5:59pm

Penso che il tuo medico abbia centrato la questione. Vorresti avere una vita diversa (forse un lavoro diverso amici diversi etcetc) e quindi ti capita di volare con la mente! Non credo sia nulla di grave ma aspetta pareri di esperti nella derealizzazione!


Mah... ho iniziato anche un nuovo lavoro... ma non mi tiene occupata la mente anzi è peggio... dovrei essere contento per il nuovo lavoro ma sembra che non me ne importi nulla... e soprattutto mi sento osservato e giudicato da tutte le altre persone che ho intorno, che tra l'altro vedo strane e diverse... e quindi altri mille pensieri... e continuo a "derealizzare". Voi mi dite che è tutta ansia...? E tutto un accumulo di ansia e stress può portare tipo a un blocco... con fatica nella concentrazione e nel memorizzare le cose?

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luke

Alla ricerca di me stesso..

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12

Monday, November 21st 2011, 6:16pm

c
Ciao a tutti,

credo che tutti coloro che soffrono di questo disturbo debbano conoscere la mia storia, perchè, al contrario di ciò che si legge su internet vi assicuro che da questo labirinto si esce ragazzi!!!
Tutto ebbe inizio nel mese di aprile 2010, a causa di fastidiosi bruciori di stomaco e dolori lancinanti che perduravano ora mai da parecchi giorni cominciai a pensare di avere un tumore; una notte raggiunsi il culmine delle mie paure ed ebbi un attacco di panico che non si limitò ai soliti 30 secondi: quello è durato per ore.
Per la prima volta nella mia vita mi sentì realmente spacciato, convinto di essere malato terminale e che l'indomani la prima cosa che avrei fatto sarebbe stata quella di alzarmi dal letto e correre di filata al pronto soccorso.
In effetti dopo quella notte infernale che non augurerei nemmeno al mio peggiore dei nemici non riuscivo nemmeno ad alzarmi dal letto, sembrava avessi avuto 41 di febbre per giorni; le gambe non rispondevano allo stimolo del rimanere in piedi e la mia testa era a dir poco annebbiata.
Non mi rendevo conto però che quella nottata era solo la punta dell' iceberg e che da li in poi la mia vita sarebbe diventata un incubo 24 ore su 24; infatti da li a breve cominciò ben presto il mio rapporto stretto con l'ansia che giorno dopo giorno cresceva in maniera esponenziale e la DEREALIZZAZIONE che quando colpisce la prima volta da veramente l'impressione della follia latente.
Quando all'inizio mi ritrovai a combattere con questo demone ero totalmente inerme, mi ricordo che successe nel mese di giugno sul posto di lavoro, tutto ciò che vedevo, le parole mie e delle altre persone, i rumori...tutto era un sogno e lontano chilometri come se osservassi la realtà da un binocolo; ovviamente il tutto condito con una tachicardia che avrebbe fatto esplodere ogni tipo di strumentazione. In quel momento non c'erano soluzioni, la realtà era distorta a livelli terrificanti, nulla poteva alleviare nulla, iniziai a chiamare all'impazzata dapprima mio padre, poi un numero verde di assistenza per schizofrenici ed infine il mio medico curante (neurologo) il tutto ovviamente nello stesso pomeriggio e con pianti di disperazione totale. Forse in quei momenti frenetici l'unico sollievo poteva solo essere veramente LA MORTE; in ogni caso...Appena riferì i sintomi al mio dottore egli si spaventò non poco e mi convocò subito in ambulatorio (potete immaginare che ulteriore aumento dei sintomi ebbi dopo questa bella notizia); beh, una volta in ambulatorio entrai e scoppiai a piangere...allora lui mi prescrisse all'istante e senza pensarci su troppo il Risperidone, un potente anti-psicotico utilizzato per curare la schizofrenia dicendomi che ero avviato ad una forma primitiva di schizofrenia, ed io ovviamente pur di stare anche meglio di un 10% avrei dato l'anima a satana in quel momento.
Corsi in farmacia e subito iniziai il trattamento; sebbene in dosi basse il farmaco dopo un paio di giorni iniziò subito a fare effetto e i sintomi di DERE cominciavano a svanire in maniera molto rapida...tanto che, dopo pochi giorni dall'inizio del trattamento tutti i sintomi sembravano svaniti nel nulla.
Ricominciai a vivere la mia vita serena e decisi di smettere il trattamento perchè sentivo di stare bene...Come ogni patologia psichica ci insegna....MAI interrompere un trattamento di colpo, pena: ricaduta inesorabile e a livelli ancora maggiori, ricominciai quindi a stare male e decisi perciò di rivolgermi ad una psichiatra (una delle più brave sullo scenario italiano) e ahimè...appena gli riferì che il mio medico mi prescrisse Risperdal fece un salto sulla sedia e diventò bianca cadaverica in faccia . Mi prescrisse perciò una cura estremamente più blanda con Xanax e Daparox. Facendola breve... seguì in maniera altalenante la cura perchè sono un testone e alternai momenti migliori a ricadute più o meno intense.
Sono passati quasi 10 mesi e ora (a parte ansia generalizzata che ciclicamente ritorna) sono riuscito a capire come combattere la DEREALIZZAZIONE e ora vengo al cuore del discorso.
RAGAZZI, IO SONO RIUSCITO A SCONFIGGERLA SENZA FARMACI (SI OK ALL'INIZIO MI HANNO AIUTATO LO AMMETTO), LEI QUANDO ARRIVA PERO' SPAVENTA, FA RUMORE E CI FA SOBBALZARE DALLA NOSTRA TRANQUILLITA' PERCHE' SUBITO INIZIAMO A PENSARE: "ODDIO E' TORNATA, HO PAURA...ORA COSA FACCIO? ASPETTA FAMMI RIFLETTERE....VA BENE ORA MI CONCENTRO E FACCIO IN MODO DI NON PENSARCI..." NULLA DI PIU' SBAGLIATO PER CADERE NEL SUO VORTICE ANCORA UNA VOLTA. DAL MOMENTO CHE PENSIAMO CHE LEI C'E' E DAL MOMENTO CHE CI SFORZIAMO A NON PENSARLA INIZIAMO AD ALIMENTARLA...E' COME SE SFRUTTASSE LA NOSTRA FORZA PER RAFFOZZARSI E PIU' CERCHIAMO DI FARE RESISTENZA PIU' LEI SI IMPADRONISCE DELLA NOSTRA REALTA'. ALLORA COMINCIAI A PENSARE: "E SE AL POSTO DI CERCARE DI NON PENSARCI SFORZANDOMI DI FARLO LA FACESSI ARRIVARE SEMPLICEMENTE ACCETTANDOLA?" QUESTA E' LA CHIAVE DI TUTTO... QUANDO IMPARERETE A VEDERLA COME UN AMICA CHE DEVE DIRVI QUALCOSA AL POSTO DI UNA NEMICA CHE NON ASPETTA ALTRO CHE VOI CONTINUIATE A PENSARE AD UN MODO PER SCACCIARLA ENTRANDO PERCIO' IN QUEL CIRCOLO VIZIOSO MENTALE DA CUI NON SI ESCE PIU'...COSI SE NE ESCE E NON IN ALTRI MODI, IO HO IMPARATO AD ASCOLTARLA, AD ACCOGLIERLA NELLA MIA VITA E A NON SPAVENTARMI PERCHE' E' LA PAURA LA MIGLIORE FONTE DI RIGENERAZIONE DI QUESTO INCUBO. ADESSO IO CI ENTRO E CI ESCO QUANDO VOGLIO, ANCHE ORA SE VOGLIO DEREALIZZARE LO FACCIO MA SE DECIDO CHE FRA 9 SECONDI NE VOGLIO USCIRE CI ESCO SORRIDENDO, IO HO FATTO MIA LA MIA DEREALIZZAZIONE, MA IO SONO SOLO MIO E DI NESSUN ALTRO RICORDATEVELO SEMPRE RAGAZZI.
Con affetto e con i migliori auguri di pronta guarigione a tutti;
Shaka 26.

complimenti shaka...è molto bello e rassicurante cio ke scrivi....anche io ci sto provando ad uscirne...speriamo bene...ma hai curato naturalmente l'ansia e il panico che stavano alla base vero?:)

8roberto3

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Monday, November 21st 2011, 11:16pm

Condivido, shaka, complimenti.
E in effetti anche io a volte sono riuscito a uscire da attacchi di panico in questo modo. E devo dire che se uno riesce a farsi invadere, senza cercare di frenare la paura, ti lascia una sensazione quasi piacevole. I sensi sono completamente amplificati, sembra di percepire molte piu cose rispetto al normale, e paradossalmente arriva una sensazione di profonda tranquillità.
Certo il mio problema è che non sempre mi riesce, a volte provo panico e voglia di scappare e basta. Bisogna lavorarci

latherface

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Tuesday, November 22nd 2011, 8:30pm

la derealizzazione può essere causata da uso di cannabis con un conseguente attacco di panico?