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poncy

Nuovo Utente

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1

lunedì, 21 ottobre 2013, 15:54

ansia: mal di pancia

ciao..ho un problema ormai da 2 o piu anni..ogni volta ke devo uscire o devo fare qualcosa di nuovo inizio a prevedere tutto qll ke potrà succedere o ke potrò fare e inizia a venirmi l'ansia..quest'ansia si manifesta con dolori di pancia e costante stimolo di dover andare in bagno...quando sono al punto di aprire la porta di casa ecco che si ripresenta lo stimolo..sono stata seguita da una psicologa e un psichiatra..ho preso dei farmaci e le cose sono andate meglio così lo psichiatra mi ha sopseso la terapia ma l'ansia è tornata..a volte la prendo sul ridere ma effettivamente sarebbe meglio se fossi piu tranquilla riuscirei a fare tante cose ke con l'ansia mi limito a fare.. c'è qualcuno ke ha o ha avuto i miei stessi sintomi???se si aiutatemi ciaooo

drcollevecchio

Utente Avanzato

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2

lunedì, 21 ottobre 2013, 20:25

Salve,
tra i sintomi dell'ansia è molto frequente il mal di pancia. Ho letto che ha fatto un percorso psicoterapeutico, non le è stato insegnato come gestire i momenti d'ansia?
Provi a rilassarsi attraverso tecniche di rilassamento, sono un ottimo aiuto.
Buona serata :)
"L'uomo non è spaventato dalle cose, ma dall'idea che ha delle cose" - Epiteto

poncy

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3

martedì, 22 ottobre 2013, 14:42

si mi è stata insegnata quella del respiro ma nn mi è servita tanto

Areoplano

Utente Fedele

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4

martedì, 22 ottobre 2013, 21:09

Con tutto il rispetto per chi ha studiato psicologia per anni, trovo che chi soffre d'ansia riceve sempre le stesse risposte. Meditazione, controllo del respiro, yoga, sport, musica rilassante, aromaterapia e tutte queste bellissime cose.
Ma spesso chi soffre d'ansia trova pochi benefici ed a volte diventa pure un motivo di ansia dover praticare tutti i giorni queste che diventano delle vere e proprie attività. La musica e gli odori a volte rischiano anche di diventare fastidiosi.

C'è chi sostiene che si può vedere di associare comportamenti presenti con quelli del passato, della prima infanzia e piano piano correggerli.

Sembra che ci siano tante teorie ma obbiettivamente nessuna soluzione. In una società dove l'ansia e lo stress sono all'ordine del giorno per ovvi motivi.

Mi verrebbe da dire che se la medicina non ha ancora soluzioni, che lo dica chiaramente, ma d'altra parte, obbiettivamente non possiamo pensare di trovare una pillola magica che risolva problemi che noi stessi ci creiamo.

La natura ci porta ad andare avanti, a soffrire fino a quando non arriviamo ad un punto di rottura in cui diciamo "BASTA!". E ci impegnamo veramente per migliorare la nostra vita.

Scavare a fondo per arrivare alle origini dell'ansia sembra un'impresa colossale. E veramente occorre farlo in uno stato più possibile tranquillo. Quindi occorre tanta pazienza e la possibilità di dedicare tempo a questo problema. Capire le proprie paure e soprattutto avere il coraggio di affrontarle.

Di solito non mi piace consigliare dei link esterni, ma questa volta credo che potrà esserti utile per capire ciò che intendo dire:

https://www.youtube.com/watch?v=DflZi_lLSo8

OSA!

Longobardo

Giovane Amico

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5

martedì, 22 ottobre 2013, 21:22

.ho preso dei farmaci e le cose sono andate meglio
Ecco la cura che funziona , ti basta riprenderla

drcollevecchio

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6

mercoledì, 23 ottobre 2013, 02:30

Salve,
Siamo tutte persone differenti e ognuno deve trovare la propria soluzione ai propri problemi. C'è chi trova molto giovamento dal training autogeno, chi dalla meditazione o dallo yoga, chi dai farmaci e chi dalla psicoterapia.
L'importante è non abbattersi e cercare la propria soluzione.
Buona serata :)
"L'uomo non è spaventato dalle cose, ma dall'idea che ha delle cose" - Epiteto

Areoplano

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7

mercoledì, 23 ottobre 2013, 12:26

Si, certo è vero, ognuno ha il suo approccio. Magari il mio è più mirato a dare una svegliata, un metodo un po' duro e categorico. Ne sono consapevole.
Forse altri hanno bisogno di un metodo più "delicato".
Alla fine siamo entrambi concordi che l'importante è non abbattersi.

poncy

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8

mercoledì, 23 ottobre 2013, 17:51

La natura ci porta ad andare avanti, a soffrire fino a quando non arriviamo ad un punto di rottura in cui diciamo "BASTA!". E ci impegnamo veramente per migliorare la nostra vita.

è proprio quello ke ho fatto...ero arrivata fino al punto di nn riuscire più ad uscire di casa a nn riuscire ad andare a scuola con il pulman la mia vita sociale si era completamente chiusa mi sentivo bloccata da un pensiero fisso a mio parere stupido ma che pur essendo stupido ti fa sentire male e limitata,,ho datto basta e ho iniziato a farmi aiutare da psicoterapia, da farmaci ma la vera forza lo avuta dentro sono stata soddisfatta da me stessa..io nn voglio riprendere i farmaci xk sono sicura ke anke senza posso andare avanti..anke se dopo ke li ho sospesi e ho risentito l'ansia aumentare ho avuto paura di ricaderci e ho ancora paura anke se nn voglio darlo a vedere cerco di prenderla sul ridere...a dimenticavo..sapete come ha cocncluso lo psichiatra?? gli ho dtt ke nonostante il farmaco a volte avevo cmq l'ansia e il pensiero fisso e lui mi ha tolto il farmaco dicendomi ke sn io fatta cosi e devo solo imparare a conviverci e accettarlo ed è qll ke sto cercando di fare anke se è molto difficile

Subcomandante

Giovane Amico

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mercoledì, 23 ottobre 2013, 18:06

Cia poncy! Presente, ho avuto ed ho tutti i tuoi stessi sintomi.
Ho seguito una terapia.con una psicoanalista e non è servita assolutamente a nulla. I farmaci non mi sojo mai stati consigliati e, di conseguenza, prescritti.
La mia psicoterapeuta alla fine mi ha consigliato di andare da un altro gastroenterologo ( avevo giá chiesto diversi pareri ma sempre negativi) che mi segue tutt'ora, perchè secondo lei stavo benissimo mentalmente e quindi la causa era organica e non psicologica.
Dopo diverse terapie con il gastro, alla fine arriviamo ad una colonscopia che a seguito di esame istologico rileva una microinfiammazione in tutti i rratti intestinali...diagnosi: colite cronica.
Se vuoi parlare su come ho affontato il problema e come lo vivo scrivimi pure in pvt...il confronto molte volte serve :)

poncy

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10

mercoledì, 23 ottobre 2013, 18:10

https://www.youtube.com/watch?v=DflZi_lLSo8
davvero bello :)

poncy

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11

mercoledì, 23 ottobre 2013, 18:16

Cia poncy! Presente, ho avuto ed ho tutti i tuoi stessi sintomi.
Ho seguito una terapia.con una psicoanalista e non è servita assolutamente a nulla. I farmaci non mi sojo mai stati consigliati e, di conseguenza, prescritti.
La mia psicoterapeuta alla fine mi ha consigliato di andare da un altro gastroenterologo ( avevo giá chiesto diversi pareri ma sempre negativi) che mi segue tutt'ora, perchè secondo lei stavo benissimo mentalmente e quindi la causa era organica e non psicologica.
Dopo diverse terapie con il gastro, alla fine arriviamo ad una colonscopia che a seguito di esame istologico rileva una microinfiammazione in tutti i rratti intestinali...diagnosi: colite cronica.
Se vuoi parlare su come ho affontato il problema e come lo vivo scrivimi pure in pvt...il confronto molte volte serve :)
mi piacerebbe saperne di più ma nn mi fa mandare mex privati..cmq io dal punto di vista fisiologico sn apposto..quando sono a casa sto benix il problema sorge quando devo uscire e si presenta il pensiero cn i sintomi nn credo sia lo stesso caso.. il mio è un caso di testa..mi faccio problemi ke nn dovrei farmi e mi riduco così e purtroppo x quanti mi sforzi a volte nn riesco ad essere più forte

Subcomandante

Giovane Amico

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12

mercoledì, 23 ottobre 2013, 18:23

Forse perchè sei una nuova utente. Comunque anche io quando sto a casa sto benissimo il problema è quando ho un impegno.
Guarda mi sono iscritto su questo forum in un momento in cui stavo male anche per andare a prendere unlitro di latte. Ammetto che ho sempre avuto questi mal di pancia anche quando andavo a scuola e quando avevo verifiche etc. Ma appunto erano delle cose specifiche che mi creavano ansia...poi l ansia è diventata sempre più grande e vi si è aggiunta la paura che mi ha portato appunto ad avere difficolta anche per cose minuziose.
Rimanere a casa è facile, affrontare il problema è difficile..ma tutti sanno qual è la via più giusta da intraprendere.
Tutto però dipende da noi! Buona fortuna