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sa_74

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1

Monday, August 23rd 2010, 12:08pm

Ansia ... ma passa ???

Ciao a tutti....mi sono appena iscritta....

Vi voglio raccontare quello che mi è successo e che mi sta succedendo tutt'ora...dunque ....nn ho mai avuto nessun problema particolare fino all'inizio di Giugno (e nn sapevo come ero fortunata..le cose si capiscono sempre dopo..accidenti...!) ..cmq ...dopo un periodo di forte stress sul lavoro per problemi vari ...in un pomeriggio all'inzio di Giugno sento come una scossa improvvisa...braccio, gamba e piede sx....dura poco ma, a parte la paura, mi lascia tutta intorpidita....vado al pronto soccorso ..mi sembra di nn riucire a respirare ...mi provano subito la pressione, mi dicono che respiro benissimo e che è solo una mia impressione...e poi mi danno il foglio x fare una visita neurologica..tempo di attesa minimo ..5 ore ...aspetto circa mezz'ora e poi penso che forse se me ne vado a casina sto meglio...insomma ....formicolii e intorpidimeni vari continuano ...vado dal medico, a farmi fare dei massaggi (visto che soffro di cervicale ) ..prendo pastiglie di arnica, fiori di bach....mi fanno fare le lastre alla schiena e al collo per vedere se ci sono nervi pizzicati...ma nn risulta nulla... nel frattempo vado in ferie ..15 giorni e NN SENTO PIU' NULLA.... nessun sintomo...Domenica sera (prima del rientro a lavoro...) ricominciano i formicolii..... nn vi dico il primo giorno di lavoro...insomma....tachicardia...caldo / freddo...sensazione di sbandamento...sudore mani e piedi....insomma ...tutta una serie di sintomi che mi spaventano da morire ...e poi di notte....sto proprio male ...cerco su Internet (nn bisognerebbe mai farlo....forse... :hmm: )...sarà sclerosi ??? Dio ......me la faccio sotto ....insomma ...torno dal medico che mi prescrive il Pasaden (5-6 gocce al mattino...10 la sera se nn riesco a dormire ) ... mi spaventa anche l'idea di prendere delle gocce x stare bene ...anche se il medico mi ha detto che è un dosaggio leggero e che nn mi creerà dipendenza....insomma ....sono passate due settimane di alti e bassi.....ho l'impressione che mi sia peggiorata la vista.... nn so se chiedere al medico di farmi fare un risonanza ...tanto x essere sicuri che si tratti proprio di ansia e nn di altro ..perchè poi ovviamente qualsiasi piccolo sintomo diventa una tragedia.......rivoglio la mia vita.......devo, voglio e ho bisogno di stare bene ...ho due bimbi piccoli e un marito adorabile...sto perdendo tempo ..........e questo mi fa inc.... da morire ...!!! :cursing:

Ma passa ...prima o poi ???? Qualcuno mi sa dire qualche cosa ? Qualche consiglio ?

Grazie d'anticipo.....ciao a tutti !

POL

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2

Monday, August 23rd 2010, 12:30pm

Ciao, ho letto il tuo racconto e devo dire che mi ci rispecchio parecchio. Anch'io due anni fa di ritorno da un viaggio ho cominciato a provare un'ansia che mi accompagnava per tutto il giorno, mi sembrava di vedere sempre sfocato (e il fatto di essere miope certo non aiuta... :D ). Cmq io ho convissuto per circa un anno con quella fastidiosa sensazione che era arrivata a limitarmi non poco (uscivo sempre meno, evitavo di fare cose impulsive, una vera noia insomma) prima di culminare nel mio primo attacco di panico lo scorso ottobre e convincermi a parlarne con il mio medico che mi ha indirizzato ad una terapia vera e propria. Probabilmente se mi fossi deciso ad aprirmi prima ora mi troverei avvantaggiato in questo percorso, ma ti posso assicurare che nonostante la depressione dei primi tempi (sentirsi diverso, "malato") e gli alti e bassi in cui tutti possono incappare, la via verso la tranquillità non è così impossibile come sembra, anzi, ti posso assicurare che si può avere una vita piena e sentirsi felici anche se tormentati ogni tanto da qualche brutto pensiero. Piano piano impari a riconoscere i perché delle tue paure, le comprendi e le razionalizzi, così che la prossima volta che ti riprenderanno dei formicolii ti dirai "ok, so come funziona e non c'è nulla di cui preoccuparsi". Certo all'inizio è fastidioso, ma poi scoprirai che l'ansia può essere quel fattore in grado di aprirti gli occhi su una parte di te completamente sconosciuta. Anche se questo è stato un anno davvero difficile per me sono convinto che non sarei potuto andare avanti facendo finta di niente e sono felice di essermi deciso a fare qualcosa per risolvere tutte quelle questioni che avevo lasciato in sospeso con me stesso. Questa terapia mi sta aiutando a diventare un uomo migliore di quanto sarei potuto diventare continuando ad ignorare i miei dubbi, le mie paure, le mie insicurezze. Spero di esserti stato d'aiuto e di averti tranquillizzato almeno un po'. In bocca al lupo.

Kookie

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3

Monday, August 23rd 2010, 12:47pm

Ciao sa_74. Anche per me è iniziato tutto a giugno, anche io nuovo lavoro e qualche altro piccolo problema, ma niente di che. poi sopraggiunge l'ansia. è proprio come l'hai descritta tu: stessi sintomi, stesse sensazioni. So per certo che l'ansia non ti esce così, come un brufolo, ma se arriva c'è un motivo. Sicuramente fa star male, infastidisce ogni tanto spaventa. Ti intristisce, ti fa arrabbiare, ma se c'è un motivo da qualche parte l'ha fatta uscire. Io non ti so dire se passerà e quando, ma da quando vado in terapia ho capito che l'ansia la devo usare come uno strumento per capire che cosa dentro di me mi fa stare male. L'ansia porta alla luce una parte di te che spesso tieni nascosta e imbavagliata, ma che ha voglia di gridare perchè ha qualcosa che non va. Ascoltala. Ci andrà tempo e fatica, ma se non ascolti quella parte che dentro di te urla il suo malessere allora andrà sempre peggio.

Ti abbraccio

sa_74

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4

Monday, August 23rd 2010, 3:20pm

Ciao, ho letto il tuo racconto e devo dire che mi ci rispecchio parecchio. Anch'io due anni fa di ritorno da un viaggio ho cominciato a provare un'ansia che mi accompagnava per tutto il giorno, mi sembrava di vedere sempre sfocato (e il fatto di essere miope certo non aiuta... :D ). Cmq io ho convissuto per circa un anno con quella fastidiosa sensazione che era arrivata a limitarmi non poco (uscivo sempre meno, evitavo di fare cose impulsive, una vera noia insomma) prima di culminare nel mio primo attacco di panico lo scorso ottobre e convincermi a parlarne con il mio medico che mi ha indirizzato ad una terapia vera e propria. Probabilmente se mi fossi deciso ad aprirmi prima ora mi troverei avvantaggiato in questo percorso, ma ti posso assicurare che nonostante la depressione dei primi tempi (sentirsi diverso, "malato") e gli alti e bassi in cui tutti possono incappare, la via verso la tranquillità non è così impossibile come sembra, anzi, ti posso assicurare che si può avere una vita piena e sentirsi felici anche se tormentati ogni tanto da qualche brutto pensiero. Piano piano impari a riconoscere i perché delle tue paure, le comprendi e le razionalizzi, così che la prossima volta che ti riprenderanno dei formicolii ti dirai "ok, so come funziona e non c'è nulla di cui preoccuparsi". Certo all'inizio è fastidioso, ma poi scoprirai che l'ansia può essere quel fattore in grado di aprirti gli occhi su una parte di te completamente sconosciuta. Anche se questo è stato un anno davvero difficile per me sono convinto che non sarei potuto andare avanti facendo finta di niente e sono felice di essermi deciso a fare qualcosa per risolvere tutte quelle questioni che avevo lasciato in sospeso con me stesso. Questa terapia mi sta aiutando a diventare un uomo migliore di quanto sarei potuto diventare continuando ad ignorare i miei dubbi, le mie paure, le mie insicurezze. Spero di esserti stato d'aiuto e di averti tranquillizzato almeno un po'. In bocca al lupo.

Grazie mille per la risposta ....ci sono delle situazioni in cui sentirsi dire "Anche io provo quello che provi tu..." è la cosa migliore che ti possa capitare ..... :) ! Spero di nn essere troppo indiscreta, mi hai scritto che il tuo medico ti ha indirizzato verso una terapia vera e propria ...ti ha consigliato una terapia "solo" farmacolgica oppure hai fatto anche ..nn so ..delle sedute, dei colloqui, ecc...?

Quanti dubbi che vengono ....!!!!! Grazie ancora e ciao !! :hi:

Follaprile

Giovane Amico

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Monday, August 23rd 2010, 3:33pm

Ciao, prima di tutto bisdognerebbe capire esattamente cosa sta succedendo, se è una sindrome ansiosa legata al lavoro, se è un disturbo da attacchi di panico all'esordio o se cela (e tutto deriva da) una depressione. L'esordio in concomitanza con uno stress potrebbe far pensare a un disturbo da attacchi di panico. Però, secondo me, dovresti fare dei colloqui da una terapeuta per chiarire meglio la situazione ed aiutarti a dipanare la confusione. Nel caso, stai tranquilla, a volte gli attacchi di panico si risolvono solo con la psicoterapia (ma cerca la persona giusta!Non sempre si trova al primo tentativo...), altre volte si integra la terapia farmacologica con la psicoterapia. Questa è la procedura più efficace. In ogni caso dipende molto dalla "diagnosi", ancora non si può dir nulla ed è importante capire quanto prima cosa ti sta succedendo perché così eviti di instaurare degli evitamente (come la paura di certi luoghi oi situazioni)...Ti consiglio di rivolgerti quanto prima a un terapeuta cognitivo-comportamentale. Prima si capisce cos'è prima se ne esce.
Non c'è nessuna colpa nello star male ma è colpevole non fare niente per stare meglio.

POL

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6

Monday, August 23rd 2010, 3:35pm

Anch'io mi sono reso conto di quanto possa essere rassicurante confrontarsi con persone che provano le mie stesse sensazioni e vedere che non è tutto nero come sembra. :) Al contrario non sto seguendo una terapia farmacologica ma la mia terapia consiste in un colloquio settimanale di un'ora con lo psichiatra. Questo per dimostrarti quanto sia possibile evitare il supporto farmacologico con evidenti miglioramenti. Ovviamente non c'è niente di male nell'utilizzare i farmaci, soprattutto in periodi particolarmente stressanti, ma il vero lavoro lo fai tu. Io ero molto scettico all'inizio, mi sembrava impossibile che una persona potesse farmi guarire solo parlandoci ed interpretando i miei sogni. Ma ti assicuro che almeno nel mio caso mi ha ridato speranza.

sa_74

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7

Monday, August 23rd 2010, 3:56pm


Anch'io mi sono reso conto di quanto possa essere rassicurante confrontarsi con persone che provano le mie stesse sensazioni e vedere che non è tutto nero come sembra. :) Al contrario non sto seguendo una terapia farmacologica ma la mia terapia consiste in un colloquio settimanale di un'ora con lo psichiatra. Questo per dimostrarti quanto sia possibile evitare il supporto farmacologico con evidenti miglioramenti. Ovviamente non c'è niente di male nell'utilizzare i farmaci, soprattutto in periodi particolarmente stressanti, ma il vero lavoro lo fai tu. Io ero molto scettico all'inizio, mi sembrava impossibile che una persona potesse farmi guarire solo parlandoci ed interpretando i miei sogni. Ma ti assicuro che almeno nel mio caso mi ha ridato speranza

Guarda.....esco da lavoro e me ne vado a casa molto più contenta dopo aver letto la tua risposta !!

Grazie del consiglio !!!!!!! E ciao.... :hi:

Pulmino73

Bischero virtuale

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Monday, August 23rd 2010, 5:15pm

Consigli pratici

Cara Sa74,
condivido gli interventi precedenti di Follaprile, Pol e Kookie.

LA TUA STORIA, LA MIA ESPERIENZA - Nel mio caso ho avuto all´inizio gli stessi sintomi ma non sono corso immediatamente dal neurologo. Io attribuivo TUTTE le mie sensazioni fisiche (tremori, bruciore agli occhi, una generale smania, spossatezza etc) ad un malanno fisico ben preciso: infezione delle tonsille.
Dunque a 28 anni mi sono operato, pensando che dopo sarei stato il "proiettile" di sempre: al lavoro, nei viaggi, nei sentimenti, nelle iniziative.

Un chirurgo mi aveva avvertito: "Io tolgo le tonsille. Fanno schifo. Ma tutti codeste sensazioni no".
Non afferrai il concetto, li' per li'. Era la verita'. Dopo un mesetto mi sentivo sempre male.

Sono andato da uno specialista che mi ha aperto gli occhi su una possibilita' a me sconosciuta: l´ansia. "Ma come proprio? Non soffrivo di niente, fino a ieri... Non e' possibile" dissi.
Finche' non mi sono ricreduto sulla forza della psicosomatica, sono stato male. Sopratutto ero un invalido, sperso, demotivato, spaesato etc.
Tutto il mio mondo di certezze, dalle vacanze, alla macchina, dalla discoteca alla pizzeria etc - mi sembrava vacillare e non ci capivo piu' niente. Non provavo soddisfazione. Anzi la mia mente era inchiodata su un pensiero fisso: come mi sento. Di questo ero impaurito e depresso.

Poi (termine sul quale non posso specificare tempistiche precise) ho compreso la situazione ed ho cercato di prendere lezione. Il compito e' molto lungo, progressivo, difficile ma perfino bello, interessante e sicuramente ... NECESSARIO.

I motivi di ansia, nel mio caso, stanno sempre nell´insoddisfazione. Ogni persona ha le sua. Solo che possono essere palesi, chiare o meno. La mia pare essere profonda ed infatti l´esercizio di rilassamento, di accettazione, rilassamento continua anche adesso. Sono passati 7 anni. Nel frattempo successe, nonostante tutti i sintomi, delusioni, paure, tante cose belle e brutte: due figli, un matrimonio, un divorzio, il lavoro nuovo, lavorare all´estero etc.

CONSIGLI
Per cercare di risolvere il tutto e quantomeno riprendere progressivamente la Vita, ti consiglio di:

1. rivolgerti a specialisti, come hai fatto - BRAVA!
2. elaborare, insieme a loro, una strategia d´azione pratica - UTILE E RASSICURANTE
3. nell´immediato ti senti completamente a terra non avere paura di cercare quanto prima di risalire con qualsiasi mezzo (farmaci compresi).
(Conta la vita e non le prove di forza ove c'e' nulla in premio) Gli eroi, quelli veri, per questo genere di cose sono gia' schiantati sul campo di battaglia ;)
4. considera che l´ansia e' parte di noi e va accettata, fatta fluire, e non scacciata. Ci riuscirai...- :)))) LA VITTORIA FINALE.

Per tutto questo, cara mia, munisciti di pazienza, tenacia e ... MURATI un bel sorriso sul volto. Non perderlo mai. Allo specchio guardati e spiegati che il tuo sorriso viene dai tuoi bimbi che ti amano e non sarai mai sola.

NB! Hai iniziato il percorso piu' impegnativo per dare un senso PIENO e COMPLETO alla tua vita. :hi: