Ciao, anch'io mi sono appena iscritta e mi riconosco nella tua situazione attuale di ansia da primavera, se vogliamo chiamarla così! Io sono stata in cura con uno psicofarmaco e una terapia mirata per l'ansia per circa tre anni qualche anno fa. Speravo di poter star tranquilla per diversi anni e invece mi ritrovo in questo periodo a vivere stati d'ansia che quasi avevo dimenticato. In parte credo sia vero che la primavera influenza le persone come noi che soffrondo di questo disturbo, ma in altra parte sono convinta che ci siano altre causa. Il mio ex-psicoterapeuta m'ha consigliato di pormi dei "perché", sempre più profondi, quando mi sarebbe ricapitata nella vita una situazione d'ansia. Io sto cercando di farlo, anche se un pò controvoglia perché come te sono stanca di vivere queste situazioni e temo di non venirne fuori per il resto della vita, dovendo così ripetere terapie ed uso di psicofarmaci o ansiolitici... Per ora a qualche "perché" mi sono risposta e ho trovato risposta, ma so di dover andar più a fondo ancora e stavolta senza l'aiuto dello psicoterapeuta, perlomeno fino a che riesco a tener botta a questo ritorno d'ansia, non eccessivo, ma che per chi l'ha vissuto come noi, è pur sempre assai disagevole. Tu potresti cercare di chiederti ancora "perchè" oltre al fatto che sei stato lasciato ed hai vissuto un comune e normale periodo di tristezza stai soffrendo ancora. Io non posso risponderti e forse uno specialista potrebbe aiutarti (aiutarci, includo anche me), ma intanto possiamo provare a trovar le risposte che stanno più a fondo dentro la nostra mente. Buona serata!