Salve a tutti,
voglio scrivere qui perchè al momento non so proprio dove sbattere la testa. Vi spiego il mio problema: ho 23 anni e da Gennaio 2011 soffro particolarmente di accumuli anormali di ansia e di attacchi fortissimi allo stomaco (una sensazione bruttissima: come una mano che ti stringe fortissimo sotto lo sterno, ti pizzica e a volte ti fa ansimare dal fastidio). Nei primi tempi era dura tirare avanti, paura di tutto, anche di uscire, poi col passare del tempo l'abitudine al malessere, la psicoterapia (di cui tutt'ora NON SONO PER NULLA CONVINTO..anzi..francamente da quando non ci vo più GODO!) e i fiori di bach hanno assopito i sintomi fino ad arrivare a Luglio stando abbastanza bene. Agosto e Settembre sono stati mesi in cui non ho avuto praticamente nessun problema..sembrava ke tutto fosse passato..tutto alla normalità..e ora, Ottobre, risono punto e a capo.
Gioco a basket da 14 anni, forse ho ansia da prestazione perchè voglio dimostrare qualkosa, forse ho ansia perchè mi mancano 4 esami alla laurea, non lo so, MA SO CHE non stando bene nè fisicamente nè mentalmente il mio rendimento cala, come cala all'università, come cala nella vita, anche nella mia relazione con la mia ragazza.
Lo stomaco ricomincia a dare problemi, di conseguenza a questi forti attacchi ho anche qualche vertigine (a volte quando mi alzo capita), voglia di vomitare (x brevi tratti, non una sensazione fissa) e DISPERAZIONE perchè non ne posso davvero più!!
Considerando che io e la psicoterapia non andiamo d'accordo (e il motivo è semplicemente il fatto che non credo nella magia della parola..nel senso..parlare per un ora con uno sconosciuto a che mi serve?soprattutto..al mio stomaco..cosa gliene può frega?), io vorrei trovare una via alternativa! una soluzione! insomma...la strada giusta...
Mi hanno detto di cambiare psicoterapeuta, di provare a parla con qualcun'altro..ma più che mi ci spingono..più che io categoricamente rifiuto.
Vorrei trova un medicinale, anche naturale, anche indiano, insomma...me ne basterebbe uno!! che mi curi, che dica al mio stomaco quando sono sotto stress "Ehy, calmati, non stringerti cosi forte, è tutto ok!" perchè io e la mia testa non ce la facciamo, più che glielo impongo più che lui stringe!!
io fondamentalmente PATISCO solo e soltanto di queste strette fortissime allo stomaco, mi limitano parecchio, non solo nelle cose che faccio ma anche caratterialmente. Mi spengo tutto d'un tratto, tutto questo mi fa cadere praticamente in paranoia, mi riporta in testa i primi periodi, quelli in cui stavo a letto 16 ore a diritto perchè il letto era l'unico luogo in cui stavo bene.
I medicinali che mi consigliano da sempre sono ansiolitici, antidepressivi, antistress, anticervello, anti...anti...anti...e io non mi fido neppure di questi (me li diceva spesso il mio EX psicoterapeuta ma io mi sono sempre rifiutato).
Si, lo so, non mi va bene praticamente niente, sono scettico su qualsiasi cosa e magari sono anche sciocco perchè non c'è nessun pericolo in niente, nè nella psicoterapia nè nell'uso dei farmaci, ma capitemi, le parole provengono da un 23enne triste, già..triste..perchè se a 23 anni mi ritrovo cosi a 40 con famiglia e lavoro mi sparo?!
Perdonatemi se qualche discorso vi è strano o offensivo magari, voglio solo sottolineare che non cerco in questo forum la mia strada (la soluzione come dicevo prima) ma vorrei solo confrontarmi, parlarne (visto che i miei non capiscono), magari ricevere qualke consiglio su farmaci, su psicoterapie, su quello che volete, su come uscirne, sul se si può uscirne, da persone che come me soffrono di questi sintomi o attacchi.
Grazie Mille in Anticipo a Tutti