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Dream

Utente Fedele

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61

mercoledì, 05 maggio 2010, 16:07

io sono un tipo abbastanza sensibile di stomaco e pancia...e se ci aggiungi anche che ogni tanto ho dei piccoli attacchi di colite( tramandata di generazione in generazione XD) oltre alla mai solita ansia, capite bene che quando esco fuori non sto certo tranquillo...
quindi insomma....vi capisco anche io purtroppo...
Hope to change...

...Alice...

Alla ricerca della felicità

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62

mercoledì, 05 maggio 2010, 16:40

Che tristezza :(:(

eternity

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63

venerdì, 07 maggio 2010, 19:28

Ciao a tutti, io 7 anni fa ho sofferto di questo problema, avevo paura di sentirmi male e vomitare o di dover andare in bagno, tutte cose che poi si verificavano appena ero fuori casa, in mezzo alla gente, causate certamente dall'ansia, limitando notevolmente la mia vita, il mio funzionamento sociale. Non riuscivo più a prendere un treno, a pensare di andare fuori in macchina con amici, non riuscivo a mangiare con altre persone per paura di vomitare, e stavo sempre più limitando la mia vita tanto da pensare che l'unico posto sicuro in cui poter vivere erano le 4 mura di casa.
A un certo punto ho iniziato a capire, a razionalizzare, a pensare che non potevo permettere al disturbo di rovinarmi la vita: io che ho sempre sognato di partire, di evadere, di girare il mondo...
Nel momento in cui mi trovavo fuori, in compagnia, ed iniziavo a temere di sentirmi male, pian piano, cominciavo a dirmi: "e se mi sento male, fanculo, vuol dire che mi porteranno in ospedale, cos'altro può accadere? Non sarà mica una tragedia. Se mi viene da vomitare? Mi cercherò un bagno, non sarà la fine del mondo. Ma non posso permettere di darla vinta al disturbo, io sono più forte di lui e troppo orgogliosa per farmi mettere KO e gettare la spugna, non rinuncerò alla MIA VITA, sarà lui ad arrendersi quando si renderà conto di non riuscire più ad avermi sotto il suo controllo, quando il suo grido sarà per me silenzioso e non lo ascolterò più"...
Risultato? Allora ho sconfitto l'ansia di star male, ma non subito, mi ci è voluto un anno di lavoro su me stessa, di battaglie, alla fine non ho più vomitato, non ho più sofferto di stomaco o colite, non mi sono più venute paure di sentirmi male, ho smesso di somatizzare.
Se avete letto i miei post precedenti, saprete che ora il problema si è spostato, l'ansia non aggredisce più il mio corpo ma rimane a livello mentale, riempiendomi di ossessioni e preoccupazioni, manie di controllo per evitare errori, ma il mio corpo sta benissimo.
Ora io non so cosa sia meglio tra le due condizioni, ma vi posso dire che se adesso le ossessioni mi causano molto dolore, è anche vero che, nonostante ciò, io oggi riesco a condurre una vita normalissima, tant'è che viaggio in assoluta serenità, mi sono trasferita molto lontano da casa mia, ho affrontato scelte molto difficili con grande coraggio, ho raggiunto parecchi successi all'università e ora nel lavoro, l'ansia non riesce più a bloccarmi in ciò che devo fare, nella mia vita quotidiana, nel mio funzionamento sociale e lavorativo: sono io che comando!
Certo non posso dire di star bene, nel senso che le mie ossessioni ci sono, mi tormentano, soprattutto quando rimango in casa, mi stremano, rispondo in maniera eccessiva al normale stress che il lavoro procura, a volte vorrei fermare, spegnere il mio cervello, ma, ripeto, non mi impediscono di fare ciò che desidero.
So che ancora ho tanto da lavorare, ma considero il primo piccolo passo fatto, spero vivamente di riuscire a fare tutti gli altri non dico verso la guarigione, ma verso l'instaurazione di un equilibrio con la mia ansia, uno scendere a patti, una civile convivenza con essa.
Coraggio!

Ansios0

Giovane Amico

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64

venerdì, 07 maggio 2010, 19:55

lasciami dire che sei molto fortunata, nel senso che se la mia ansia si fermasse a livello mentale, guarda, credo che organizzerei una festa con tutti i miei amici e sarei la persona più felice del mondo; TU sei riuscita a controllarla e ad avere la meglio, purtroppo nel mio caso non è così e a me questa ansia sono anni che mi ha distrutto la vita; io dalle mie 4 mura di casa non riesco ad uscire perchè la diarrea mi prenderebbe in continuazione; è impossibile vivere così, credimi, sei molto fortunata... io posso dirmi qualsiasi cosa ma la diarrea prende il sopravvento su tutto, anche se devo andare banalmente a prendermi un caffè al bar SOTTO CASA; la mia vita l'ha rovinata ed ha vinto lei nel mio caso... questo non lo chiamerei "vivere"

eternity

Utente Attivo

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65

venerdì, 07 maggio 2010, 20:10

Guarda che anche la tortura mentale è brutta, benchè ti permetta di fare altro. Io mi sento un caso disperato, però quella parte del problema sono riuscita ad affrontarla e risolverla, magari semplicemente cambiandola in qualcos altro.
Prova a fare dei piccoli esercizi, magari stabilendo tu dei compiti/obiettivi dapprima molto semplici per poi diventare più complessi.
Anch'io credevo che non ce l'avrei mai fatta e, ripeto, ancora ne ho di strada da fare, ma dobbiamo forzarci, nn prenderci con le buone ma con le cattive, non arrenderci altrimenti è finita.

Ansios0

Giovane Amico

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66

venerdì, 07 maggio 2010, 20:14

eh... tu la chiami "quella parte del problema"... praticamente stai parlando della MIA VITA, quella cosa a me permetterebbe di VIVERE, capisci? Per quello ti ho detto fortunata, non perchè l'ansia mentale non abbia la sua importanza

...Alice...

Alla ricerca della felicità

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67

venerdì, 07 maggio 2010, 20:37

Ansios0 io non voglio intromettermi nella tua vita...il problema come sai io lo capisco benissimo perchè dai miei precedenti post ho gia detto che ho una situazione davvero simile alla tua, la paura di dover andare in bagno mi assale di continuo e anch'io se non ce l'avessi organizzerei giornate con amici farei tante cose che non faccio piu, inizierei a rivivere!!!
Ma un mio consiglio è che se sono 4 anni che vivi questo dramma è meglio che cerchi aiuto da parte di uno specialista e non uno psicologo (vedo dal tuo nuovo post che ti stai muovendo se non ho capito male verso questa strada) eternity è stata brava è c'è riuscita da sola...non è solo fortunata ma ha combattuto nel modo giusto

...Alice...

Alla ricerca della felicità

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68

venerdì, 07 maggio 2010, 20:38

Uno psichiatra che ti aiuta con antidepressivi è la scelta migliore a parer mio perchè il tuo andar in bagno è solo legato all ansia e sconfiggendo quella sconfiggi anche la diarrea

Dream

Utente Fedele

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69

sabato, 08 maggio 2010, 16:50

wow...sei stata bravissima eternity....vorrei riuscirci anche io a risolvere tutto da solo..... :pinch: ma non ci sono ancora riuscito...mi faccio troppi film mentali :(
Hope to change...

eternity

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70

sabato, 08 maggio 2010, 22:16

Bisogna fare a pugni con questa fott... ansia! Non è che io adesso sia proprio in paradiso, ho questi pensieri ossessivi che spesso, soprattutto in alcuni momenti della giornata, mi portano a ruminare, rimuginare, mettere in dubbio, mi provocano un'angoscia che è veramente terribile, dolorosa, che impedisce di pensare in maniera razionale, è paura allo stato puro, senza vie di sfogo...Terribile, credimi, ma almeno non mi impedisce di lavorare...
Perchè siamo così sensibili???

...Alice...

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71

domenica, 09 maggio 2010, 15:25

Ti capisco eternity...almeno tu ti sei trovata un posto nella società io sno rintanata in casa da due anni ho perfino lasciato la scuola a volte mi faccio schifo da sola e provo una tale rabbia!!! Odio questo mio stato d'animo che mi impedisce di vivere...

Ansios0

Giovane Amico

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72

mercoledì, 26 maggio 2010, 16:32

oggi sono tornato dopo un anno all'uni...è stata una botta pesantissima, rivedere quei luoghi....mah, che sensazione di tristezza; è inutile che vi dica quante volte sono andato in bagno... è stato un inferno, ci sarò andato 6 volte... praticamente avevo un bruciore che non vi dico. Non ce la faccio più a combattere con la diarrea e l'ansia; metto prima la diarrea dell'ansia perchè ormai il mio problema è praticamente + la diarrea che l'ansia che me la determina. Ora sono tornato a casa, sto a pezzi... domani devo riandare, mamma mia, non ci voglio neanche pensare

alessandro81

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73

mercoledì, 26 maggio 2010, 20:22

io invece inizio 1 nuovo lavoro e sono terrorizzato dall'ansia! anche io chissà quante volte andro al bagno!!!!
non so come fare :(

Ansios0

Giovane Amico

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74

giovedì, 24 giugno 2010, 14:03

6 giorni fa su consiglio della mia psicologa sono andato dallo psichiatra; la mia psicologa ha detto che lo conosce bene e che è un ottimo psichiatra; ci sono andato perchè mi sono reso conto che forse qualche farmaco può aiutarmi a superare questa mia ansia e di conseguenza la diarrea, che non mi fanno più vivere. Premetto che sono sempre stato contrario all'uso di farmaci, ma alla fine mi sono detto "che senso ha continuare a NON vivere così?" tanto vale provare; e lo sto facendo, ho iniziato da 5 giorni la cura che consiste in: mattina xanax 1mg, la sera depakin 500mg e anafranil 75mg. La mia psicologa mi ha suggerito questo psichiatra dicendomi che è molto bravo dal punto di vista del dosaggio dei farmaci, quindi ora farò una cura combinata ossia una volta alla settimana vado sempre dalla mia psicologa ma in + tutti i giorni prendo questi farmaci. Quando sono andato dallo psichiatra lui mi ha spiegato le cose facendomi questo esempio: "io sono come un'ortopedico, la psicologa è la fisioterapista... quando c'è una frattura bisogna prima rimettere a posto la frattura e dopo fare la fisioterapia per riabilitare, ecco tu sei nella fase della frattura, quindi per continuare a fare questo percorso di psicoterapia hai bisogno di un aiuto farmacologico che ti permetta di guarire e poi affrontare tutto il resto". In effetti credo che abbia ragione, nel senso che io con la mia psicologa mi trovo benissimo, secondo me è molto brava, e sono riuscito a capire molte cose che prima magari mi sfuggivano, sono riuscito a mettere bene a fuoco molte cose grazie a lei, ma cmq questi attacchi non sono diminuiti, quindi ora ho preferito abbinare anche questa cura farmacologica, ma la cosa che mi ha incoraggiato è che sia stata proprio la mia psicologa a dirmi se volevo fare questa cosa, perchè da solo non avrei saputo come fare. Spero che ora le cose possano iniziare a migliorare, per ora ancora non ho visto grandi risultati, mi sento un pochino più tranquillo ma sono solo passati 5 giorni, devo aspettare ancora un pò e poi vi saprò dire

Marinella

...La Gabbianella In Volo...

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75

giovedì, 24 giugno 2010, 14:09

Ciao AnsiosO... :) già il fatto che affermi di Sentirti Più Tranquillo...mi sembra un Buon Passo... :thumbup:
evidentemente Ti Fidi e Ti Affidi ai consigli della Psicologa e dello Psichiatra...e sono convinta che...già
il Fidarsi sia la Base da cui poi Risalire...con un po' di Pazienza...eh!
Coraggio... ;)

:girl:
Per Arrivare all'Alba...Non C'è Altra Via che La Notte...Kahlil Gibran

Ogni Donna ha un Paio d'Ali chiuse dentro Sé...e Sogna Ancora Vette Inesplorate...
La Notte delle Fate...Enrico Ruggeri


Nanì... ♫ Nanì... ♫

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