Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

Ansios0

Giovane Amico

  • "Ansios0" ha iniziato questa discussione

Posts: 167

Activity points: 550

Data di registrazione: lunedì, 22 marzo 2010

  • Invia messaggio privato

166

domenica, 13 febbraio 2011, 08:46

non sò come ringraziarvi, mi fa sempre piacere leggere cosa scrivete perchè non mi fate sentire solo; è bello poter condividere queste nostre esperienze

superpippo2010

Giovane Amico

  • "superpippo2010" è un uomo
  • "superpippo2010" è stato interdetto da questo forum

Posts: 224

Activity points: 700

Data di registrazione: martedì, 20 luglio 2010

  • Invia messaggio privato

167

domenica, 13 febbraio 2011, 19:54

siamo in molti, l'importante e non arrendersi ma reagire.
Buona domenica

ansiami

Nuovo Utente

  • "ansiami" è una donna

Posts: 3

Activity points: 9

Data di registrazione: venerdì, 11 febbraio 2011

  • Invia messaggio privato

168

domenica, 13 febbraio 2011, 20:12

sono proprio daccordo non arrendersi sono le parole giuste ...e saranno quelle che ci spingeranno ad andare avanti ..FORZA RAGAZZI

superpippo2010

Giovane Amico

  • "superpippo2010" è un uomo
  • "superpippo2010" è stato interdetto da questo forum

Posts: 224

Activity points: 700

Data di registrazione: martedì, 20 luglio 2010

  • Invia messaggio privato

169

lunedì, 14 febbraio 2011, 10:49

Vi pongo una domanda, ma avete mai cercato di capire quale può essere la causa scatenante degli attacchi? MI spiego meglio, nel mio caso avendo una buona base di ipocondria, il sapere-parlare di malattie o altro spesso mi scatena una tempesta intestinale mi sento come dei brontolii e tanta aria, come dicevo spesso queste reazioni sono associate a delle ideei ipo che mi frullano in testa, mentre in altri casi l'ansia provocata da qualche viaggio o da una novità imprevista. Tutto ciò non mi provoca proprio colite, ma bensì una frequenza maggiore (diciamo 3 volte al dì) con una minore consistenza (non proprio liquida) e tanta aria.
Voi? ?(

martina86

Utente Avanzato

Posts: 786

Activity points: 2.414

Data di registrazione: giovedì, 10 giugno 2010

  • Invia messaggio privato

170

lunedì, 14 febbraio 2011, 15:59

la mia è "semplice" somatizzazione. Io ho paura di uscire e quindi quando si tratta di fare qualcosa, ecco che scarico tutto con la pancia. E' un po' come quando uno deve fare esami all'uni, qualche colloquio.. io è come se li facessi tutti i giorni..

superpippo2010

Giovane Amico

  • "superpippo2010" è un uomo
  • "superpippo2010" è stato interdetto da questo forum

Posts: 224

Activity points: 700

Data di registrazione: martedì, 20 luglio 2010

  • Invia messaggio privato

171

lunedì, 14 febbraio 2011, 16:13

ma riesci a gestirla, mi spiego io facendomi violenza, riesco ad affrontare quasi tutto, si magari prima d'uscire vado al bagno + volte, poi però mi tranquilizzo pensando che trovero un wc da qualche parte,
a te è mai capitato aria e talvolta muco intestinale?

martina86

Utente Avanzato

Posts: 786

Activity points: 2.414

Data di registrazione: giovedì, 10 giugno 2010

  • Invia messaggio privato

172

lunedì, 14 febbraio 2011, 19:19

muco intestinale mai, aria molto spesso..
Non so se riesco a gestirla.. dipende dalle situazioni.. nel senso ad esempio quando vado all uni vado al bagno almeno tre volte, prima bene, poi con un po' di diarrea.. però ho, come voi, tantissima paura.. tipo domani mattina ho la seduta alle 9 e come al solito la mia paura è che debba andare al bagno mentre sono lì.. Cioè mi spaventano molto quelle situazioni in cui sono, come dire... bloccata :S

Ansios0

Giovane Amico

  • "Ansios0" ha iniziato questa discussione

Posts: 167

Activity points: 550

Data di registrazione: lunedì, 22 marzo 2010

  • Invia messaggio privato

173

lunedì, 14 febbraio 2011, 20:15

anche per me è come te Martina, la mia paura e la mia ansia aumentano proprio in quelle situazioni in cui si è in qualche modo "bloccati"

martina86

Utente Avanzato

Posts: 786

Activity points: 2.414

Data di registrazione: giovedì, 10 giugno 2010

  • Invia messaggio privato

174

lunedì, 14 febbraio 2011, 20:35

già.. :( in quelle situazioni cerco sempre di distrarmi.. tipo quando vado alle sedute fino a quando parlo io riesco a concentrarmi solo su quello che dico, ma come finisco e parla lui così la mia paura cresce..

superpippo2010

Giovane Amico

  • "superpippo2010" è un uomo
  • "superpippo2010" è stato interdetto da questo forum

Posts: 224

Activity points: 700

Data di registrazione: martedì, 20 luglio 2010

  • Invia messaggio privato

175

lunedì, 14 febbraio 2011, 20:46

hai mai fatto caso che spesso è come se la pancia ti ascoltasse, ossia tu ci pensi e lei si mette in moto, a me talvolta capita, stò bene per ore giorni, poi inizio a pensare all'inetstino e tac ecco.....

Mah, è proprio un secondo cervello, di m....
Ciaò

Butterfly Kiss

Nuovo Utente

Posts: 10

Activity points: 30

Data di registrazione: martedì, 08 febbraio 2011

  • Invia messaggio privato

176

lunedì, 14 febbraio 2011, 23:04

anche per me è come te Martina, la mia paura e la mia ansia aumentano proprio in quelle situazioni in cui si è in qualche modo "bloccati"
Daccordo con entrambi....credo di essere andato un pochino a fondo su questa questione e ci sto lavorando ma non è per niente facile. Di fondo si tratta di Fobia sociale, tendo ad associare i miei episodi di "cag8" a situazioni senza una possibile via di fuga se non con una plateale figura di m... infatti io se sono da solo o se sono con persone che mi permettono di mettermi a mio agio o che cmq ritengo di non dover dimostrare loro nulla, non ho quasi mai episodi, beh magari un po di ansia anticipatoria ma non Terrore e senso di imminente fine...Ad ogni modo credo sia tutto riconducibile a quella cosa che chiamano Timidezza....vergogna... ?(

superpippo2010

Giovane Amico

  • "superpippo2010" è un uomo
  • "superpippo2010" è stato interdetto da questo forum

Posts: 224

Activity points: 700

Data di registrazione: martedì, 20 luglio 2010

  • Invia messaggio privato

177

martedì, 15 febbraio 2011, 08:20

MI ritrovo completamente in quello che hai detto, sai con serenità, come ho detto + volte, mi stò guardando indietro; a sprazzi mi ricordo di episodi di colite fin dall'asilo certo i ricordi non sono nitidi ma ci sono, sono sempre stato timido, vergognoso, per me ancora oggi il 1° contatto è tremendo, anche la mia compagna l'ho conosciuta sulla scia di un amico che voleva conoscere una sua amica, non ti dico poi sul lavoro, vado in ansia anche se devo chiedere un permesso, mi faccio 1000 seghe mentali, quando poi basta chiedere, guarda sono convinto che l'accelerata motalità intestinale sia molto collegata alla testa ti ripeto e come se l'intestino ascoltasse .
Ritornando al bloccarsi posso dire che sì questa "patologia" può incidere negativamente sulla qualità della vita, ma l'importante e non arrendersi, pensare positivo, tanto fortunatamente i wc ci sono ovunque.
Ciaò e buona giornata :hi:

Kundera

Utente Attivo

Posts: 12

Activity points: 50

Data di registrazione: martedì, 08 febbraio 2011

  • Invia messaggio privato

178

martedì, 15 febbraio 2011, 11:22

anche per me è come te Martina, la mia paura e la mia ansia aumentano proprio in quelle situazioni in cui si è in qualche modo "bloccati"
Daccordo con entrambi....credo di essere andato un pochino a fondo su questa questione e ci sto lavorando ma non è per niente facile. Di fondo si tratta di Fobia sociale, tendo ad associare i miei episodi di "cag8" a situazioni senza una possibile via di fuga se non con una plateale figura di m... infatti io se sono da solo o se sono con persone che mi permettono di mettermi a mio agio o che cmq ritengo di non dover dimostrare loro nulla, non ho quasi mai episodi, beh magari un po di ansia anticipatoria ma non Terrore e senso di imminente fine...Ad ogni modo credo sia tutto riconducibile a quella cosa che chiamano Timidezza....vergogna... ?(
è la mia stessa identica situazione... anche se ci aggiungo il fatto che io ho la costante sensazione di essere sotto esame da parte degli altri (è questo il mio più grave problema alla fine, penso che prima o poi aprirò un topic in merito) e che quindi appena metto piede fuori casa tutti mi osservino e mi giudichino su qualunque cosa faccia o dica. Mi sento costantemente in ansia quando sono in giro e il mio corpo per sfogare tutto questo stress... tac! Diarrea. Anche se come spiegavo un po' di post fa ora riesco a mantenerla sotto controllo quindi il mio corpo tende a sfogarsi più spesso con l'urina...è sempre qualcosa che espelliamo dal nostro corpo, se ci pensate.

superpippo2010

Giovane Amico

  • "superpippo2010" è un uomo
  • "superpippo2010" è stato interdetto da questo forum

Posts: 224

Activity points: 700

Data di registrazione: martedì, 20 luglio 2010

  • Invia messaggio privato

179

martedì, 15 febbraio 2011, 11:41

A te è mai successo che ti senti tutti gli occhi addosso? MI spiego, quendo ero piccolo avevo quasi paura di giocare a calcio o altro xchè mi sentivo come se tutti guardassero solo me, anche oggi mi capita anche nelle situazioni più rilassanti del mondo, an esempio talvolta in chiesa ascoltando la messa sono combattuto dall'alzarmi per partecipare all'eucarestia o confessarmi xchè mi sento come se tutti mi guardassero, ti ho fatto quest'esempio xchè è il massimo dell'assurdo per uno che come me è credente e praticante, ecco mi sento in costante giudizio e quindi dò tanta importanza a quello che gli altri pensano di me.
Tu ritieni che ci sia un collegamneto tra quest'aspetto e il "ns problemino", lo vedi come uno sfogo a questa sensazione? POi metti anche il destino, ad esempio oggi ho colite e crampi ma forse è + un virus intestinale che vive " a casa ns" ebbene la mia mente puoi immaginare che belle seghe mentali mi crea.
Buona giornata

Axel73

Nuovo Utente

Posts: 9

Activity points: 27

Data di registrazione: martedì, 15 febbraio 2011

  • Invia messaggio privato

180

martedì, 15 febbraio 2011, 18:49

Ciao a tutti, dopo aver letto praticamente tutto mi sono reso conto di non essere il solo, o tra i pochi "fortunati", a soffrire di una patologia che ritenevo e comunque ritengo piuttosto strana.

Vivo al Nord (dove credo vi siano maggiori situazioni asiogene), sono un libero professionista, il lavoro va bene, sposato da poco e con un bimbo di poco più di un anno. Situazione in apparenza invidiabile, insomma, non c'è nulla che non vada per il senso giusto...Tuttavia anche io, ormai dal 1998 (più o meno) soffro di quelli che chiamo attacchi di ansia con conseguente cagotto e terrore di non trovare un luogo adatto! Tutto questo si manifesta principalmente al mattino, soprattutto prima di uscire di casa (la qual cosa richiede almeno 5/6 sedute), mentre nel corso della giornata la situazione migliora notevolmente fino ad arrivare a vivere una vita (più o meno) normale ma pur sempre condizionata. A volte mi chiedo come sia riuscito a realizzare tutto ciò che ho fatto: università, esame di stato, avviarsi alla professione, vita sociale (pochi sanno e direi che nessuno sospetta), uscire con le donne, comprare casa, sposarsi, fare un figlio, cambiare casa e via dicendo....Il tutto però con un'enorme fatica a causa dell'handicp mattiniero, il che vuole dire alzarsi presto (al solo scopo di scaricarsi), uscire già stanco e ogni volta sentirmi un pò stupido per aver più paura di non trovare un cesso piuttosto che per l'impegno che devo affrontare.

Attualmente vado da uno psichiatra una volta al mese e prendo qualche farmaco, anche se non molto volentieri per la paura della dipendenza, però direi che senza starei peggio. E' la seconda volta che affronto questo percorso in tutti questi anni, la prima mi sembra intorno al 2002, la seconda nel 2009, con qualche anno di pausa.

Riesco a ricordare come il tutto è iniziato ma devo ammettere che non riesco ad immaginare come possa finire. Mi piacerebbe poter vivere la vita senza condizionamenti...

3 utenti a parte te stanno visitando questo thread:

3 ospiti