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kimberly

Amico Inseparabile

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46

Wednesday, August 24th 2011, 6:52pm

Kimberly io non ho parole. Hai un’acidità che non riesco a comprendere


Non c'è nulla da comprendere perchè non sono acida ma solo molto diretta.

trovo assurdo che invece di appoggiare la “crociata”, tu faccia di tutto per smorzare gli animi cercando di convincerci che dobbiamo passivamente subire il lento evolversi della ricerca.


Io sono una persona realista e da tale mi comporto.So che esistono ancora molti limiti nella psichiatria,motivo per cui non do la colpa agli specialisti che seriamente operano nel settore se ci sono ancora molte persone che stanno male.La ricerca sta proseguendo e nella misura in cui gli stati investano di piu' nella ricerca ,piu' facilmente si evolverà. Non vedo per quale motivo arrabbiarsi con i medici se non si è ancora guariti.Cosa pretendi fare arrabbiandoti e sostenendo questa crociata?Non basta farne da portavoce in un forum per sensibilizzare gli specialisti chee comq credo lo siano già.Non ho mai detto di subire l'evolversi passivamente anche perchè non rientra nel mio carattere ma bensi di non porsi tante domande sulla psichiatria,denigrarla o quant'altro perchè non serve e comq noncambia la situazione cosi' come non serve arrabbiarsi ,sbraitare,urlare o piangere sui propri mali o a causa del sistema.Ho rimarcato il tentativo che vale la pena cercare di curarsi e di stare meglio qual'ora non si sia guariti.Rimane comq un dato di fatto che sebbene te ed io non siamo guariti,non significa che non guariremo mai o che gli altri non ce la facciano a guarire.

Prima di tutto attribuisci a me la costituzione della “crociata”, quando invece siamo in milioni a pensarla in questa maniera, e secondo


Chi lo stabilisce che siano milioni a seguire costa crociata?Esistono delle statistiche?Se è cosi' fammele vedere perchè dubito fortemente che persone che già stanno male,di per se',sprechino altre energie in una crociata del genere che è per me una causa persa da difendere alla nascita.
“Ansia e Diarrea” ha contato 18.000 letture e 450 risposte, attirando magari l’attenzione di psicologi e psichiatri


Pensi che siano tanti gli specialisti che non abbiano di meglio da fare che non perdere il loro tempo nei forums? Pensi che non vedano abbastanza pazienti durante il lavoro che abbiano voglia di dedicarsi nel loro tempo libero alla lettura dei forums?Quanti specialisti pensi potrebbero esserci che leggono qui?Io penso proprio di no e anche se la consideri una ipotesi,penso che questa sia molto remota.

L’esempio che mi fai del tuo amico, rimarcandomi la sua lodevole affermazione, oppure quello di tua zia con la sua ammirevole voglia di vivere combattendo uno dei mali peggiori esistenti, mi confermano una volta di più che hai letto il mio thread con poco interesse o poca memoria


Ribadisco che ho letto e capito benissimo;ho solo fatto esempi di chi reagisce in forma positva,a differenza tua.Ti chiarisco anche che non sono tonta ne abbia poca memoria anche se confesso che le tue risposte,cosi' lunghe e indirizzate a piu' persone mi appesantiscano anche se benevolmente faccio lo sforzo di risponderti per indurti a riflettere su un punto diverso dal tuo.Questo non significa che il mio sia giusto o migliore,solo un altro pensiero diverso dal tuo ma formulato da una persona intelligente e realista.

A me dispiace molto che tu non abbia trovato nessun rimedio, ma come avrai capito non solo non sei l’unica, ma siamo come già detto milioni e milioni.


Dispiace anche a me per te ma non voglio darci una lettura compassionevole già che sai che non amo queste cose.Milioni di persone soffrono di ansia ma solo il 2% della popolazione mondiale soffrono di doc,per cui ovviamente cambia,come hai ben detto.

l’essere umano è prevalentemente diviso in 2 grossi gruppi: il primo è composto da gente che affronta le malattie in modo positivo, qualsiasi esse siano; il secondo è costituito da persone che involontariamente rimuginano di continuo sui propri malesseri fino a logorarsi (io faccio parte di questa seconda…).


Infatti tu rientri tra quelli che si logorano e che preferiscono piangersi addosso.Questo non è il modo per reagire positivamente e al meglio alle situazioni,lasciamelo dire.Sii un po' piu' realista e piu' positivo.

Premesso che ti ribadisco il mio sincero dispiacere per il tuo disagio, ri-sottilineo che tutto ciò che scrivo è per tutte quelle persone che hanno più speranze di guarire, perché affette da patologie e sintomi meno gravi dei casi come il tuo…


Non è detto che io non guarisca mai;questo non puo' dirlo nessuno,il tempo lo dirà.
Conosco persone che affette da doc sono guarite per cui la speranza è l'ultima a morire ma nel frattempo spero di potercela mettere tute,tanto non ho nulla da perdere.

kimberly

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47

Wednesday, August 24th 2011, 6:58pm

vorrei rimarcare che ci sono persone anche meno gravi di noi che si suicidano perché magari molto ma molto deboli ed introverse…



Una persona che si suicida è ovviamente debole ma di certo non basta la sola debolezza per raggiungere gesti estremi.Questa deve essere accompagnata da subordinate patologie,tra le cuali non rientrano le nostre.E' un dato di fatto che i borderline,ad esempio, abbiano dei ricorrenti pensieri suicidari e che alcuni di loro compiano questi gesti estremi.

48

Wednesday, August 24th 2011, 7:12pm

Ma a te l'ansia provoca anche cattiva digestione (alvo molto variabile) e stanchezza dopo poco sforzo (anche solo mentale)?

DonCarlos

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49

Thursday, August 25th 2011, 2:14am

Scusa dragmnl123, mi puoi cortesemente riporre la domanda in modo più comprensibile? Ti chiedo scusa ma non penso di avere capito bene... Ciao

Achi

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50

Thursday, August 25th 2011, 8:25am

Ciao..
se posso esprimere un osservazione, quando sento di essere ansioso cerco di carpire l'essenza dei pensieri che generano questo stato poco piacevole per me,
e mai ho trovato risposte alla superficie (società, quindi persone o circostanze): la superficie è l'alibi per trovare una spiegazione a tensioni che vengono in realtà da dentro.
Queste tensioni emotive ansiogene derivano da pensieri che non mi servono, da percorsi cognitivi inadeguati al mio benessere.
Pensare che altri possano fare di più per me, o che siano la causa del mio stato... mi porta ad adagiarmi.
L'ansia nasce anche dai nostri continui buoni propositi su quello che ci circonda.
La malattia della mente è il dissidio tra giusto e sbagliato..

alonso

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Thursday, August 25th 2011, 8:35am

PS: se ti va, mi puoi cortesemente spiegare quali sono i sintomi che maggiormente ti condizionano negativamente la vita quotidiana?
ciao doncarlos,posso descriverti quelli attuali:ansia in qualsiasi momento dalla giornata(non riesco ad uscire di casa,non riesco a guidare),depressione(non ho voglia di fare nulla ne trovo piacere a fare cose anche semplici ),tanti pensieri strani del tipo:il domandarmi il perchè dovrei fare determinate cose.
ovviamente non riuscirei in poche righe a spiegarti tutto quello che ho passato negli ultimi 8 anni,ci vorrebbero 20 pagine. :)

52

Thursday, August 25th 2011, 4:10pm

Scusa dragmnl123, mi puoi cortesemente riporre la domanda in modo più comprensibile? Ti chiedo scusa ma non penso di avere capito bene... Ciao
Ciao. ti riporto un pezzo del messaggio che sto per inviare anche su un forum specialistico di neurologia (anche se in realtà la causa probabilmente è psicologica) per farti capire di cosa parlo : (puoi andare direttamente a ## START ## e ## END ## per vedere subito di cosa parlo)

la mia vita è veramente condizionata dal mio problema (soprattutto da gennaio di quest'anno che è stato un periodo di intenso studio e non sono più riuscito a riprendermi del tutto,se non a periodi) ..

Premessa: ho già visto il link
http://www.medicitalia.it/minforma/Medic…camento-Cronico
e anche letto le informazioni su http://www.cfsitalia.it/

Altra premessa: fino a 3 anni fa prendevo molti farmaci ma i problemi per cui li prendevo si possono dire risolti almeno al 95% (nel senso: sostanzialmente del tutto) e infatti poi li ho scalati GRADUALMENTE seguito da uno psichiatra. Comunque sia anche durante l'assunzione di tali farmaci avevo risvegli notturni

Seguo un'alimentazione sana (anche troppo) ma ricca e cerco di seguire le regole di "igiene del sonno".


## START ##
IL MIO PROBLEMA E' IL SEGUENTE:
E' da ormai 3 anni che mi sento sempre peggio..
sono cosciente di soffrire di ansia (e infatti sono anche seguito da uno psicologo e ho già provato con antidepressivi / ansiolitici ma senza successo) e per questo probabilmente ho problemi di digestione e insonnia (fatica a riaddormentarmi se mi sveglio , risvegli notturni , sonno meno riposante).

Il punto è che al minimo sforzo (principalmente mentale,anche visto che sono uno studente),diciamo di 30-40 minuti,mi sento stanchissimo fino al punto di sentire la necessità di dormire e infatti mi vengono anche capogiri. Ho la testa pesante , una leggerissima cefalea e a volte sopraggiunge anche la nausea che non se ne va facilmente. A questo si aggiungono dolori muscolari e una leggera stanchezza fisica che però non mi crea grossi problemi a muovermi.

Ho fatto esami di potassio,magnesio,esami per la tiroide, curva insulinica e del glucosio, pressione arteriosa , tc celebrale, rx cervicale .. ma tutto nella norma.
Ho anche fatto esami per le intolleranza alimentari , emocromo , ECG , e altri che adesso non mi vengono in mente ma tutti nella norma.

Credo che possa centrare con la mia insonnia però,anche se un pò stordito,alla mattina mi sveglio abbastanza riposato ma mi basta mangiare o fare uno sforzo mentale prolungato per sentirmi molto stanco (anche lontano dai pasti).

Paradossalmente questa stanchezza è molto più lieve dalle 21 alle 24 di sera...magari quando sono in stato di rilassamento davanti alla tv.

Mi capita anche che ci siano dei giorni che mi viene da dormire (di solito mi bastano 1-2 ore di sonno per riprendermi) ma devo stare a letto tutto il giorno (alzandomi magari solo per mangiare)..e non riesco a ricondurre a nulla questi sintomi a parte quei "minimi sforzi" che faccio...e paradossalmente ne faccio di maggiori la stanchezza (nel breve termine) è minore!

Per me sarebbe un sogno poter fare quello che devo fare senza dover avere paura di avere un crollo fisico da un momento all'altro...e infatti in queu pochi momenti che mi sento riposato sono felicissimo!
## END ##

Per quanto riguarda la CFS: ho visto che a Verona (anche se sono 130 km da casa mia) c'è un centro di diagnosi ma non avrei il tempo materiale di andarci perchè fra 3 settimane partirò per la Spagna per studio.

Follaprile

Giovane Amico

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Thursday, August 25th 2011, 5:47pm

Cara Follaprile, quando si dice sintonia… Anche io ho trovato il tuo post molto intelligente, dettagliato e redatto con cognizione di causa e sensibilità…

Il responso datoti dai tuoi diversi psichiatri mi ha fatto “sorridere”. Ho avuto la stessa tua identica esperienza. Il primo mi disse che avevo un disturbo d’ansia, il secondo un disturbo da attacchi di panico con depressione secondaria, il terzo affermò che avevo un disturbo d’ansia misto ad attacchi di panico. Qualcuno mi sa dire cosa ho? La tua impressione che ogni specialista ti dia una diagnosi differente non è fantasia, è un fottuto dato di fatto!

Mi ha colpito molto constatare che come psicologa tu non riesca a venire a capo di niente. Questo avvalora tutto ciò che ho scritto fino ad adesso rivolgendomi anche direttamente a settepassi e ad alonso. Non è valida per tutti la teoria che queste patologie siano solo frutto di qualche “paturnia” interiore…

Concordo pienamente sul tuo giudizio riguardo al servizio sanitario nazionale, che soprattutto in campi delicati come la psichiatria e la psicologia, spesso (non sempre) risulta essere troppo carente o inappropriato…

Se non sono indiscreto, potrei sapere i tuoi principali sintomi, a parte i pensieri intrusivi che hai già riportato, ed il nome dei medicinali che stai prendendo? Più cose so, e più cerco di capire. Non ho certo la presunzione di essere all’altezza di queste problematiche, però una cultura personale sulla questione non può farmi certo male…

Care e bastarde benzodiazepine! Le uniche effettivamente ad essere avvertite come efficaci, ma come ben sai sono estremamente subdole. Se assunte sistematicamente per un breve periodo sono assolutamente innocue. Se assunte saltuariamente per tutta la vita, sono sempre innocue. Ma se assunte regolarmente per lunghi periodi, allora dopo, smettere, sono “uccelli per diabetici”…….

Con il ps1 vedo con piacere che abbiamo la stessa opinione sui fiori di Bach e sulle tisane di Vanna Marchi… Mentre con il ps2 mi informi sulle eventuali complicanze che l’abuso della Marja può provocare nei soggetti predisposti. Purtroppo ne ero già al corrente, e sto vivendo gli ultimi 4 anni a chiedermi quotidianamente se io possa essere uno sfigato tra questi… Hai presente lo slogan <>? Ecco per me era la stessa cosa! L’unico vizio che avevo nella vita che mi faceva rilassare e mi aiutava a prendere con un po’ più di filosofia le avversità della vita, mi è stato bruscamente tolto!

Per quanto riguarda le scoperte che continuano a fare riguardo all’attivazione delle aeree del cervello per individuare i meccanismi, mi fanno venire in mente due situazioni. La prima sono 2 bicchieri di plastica collegati tramite un filo, che vengono utilizzati come mezzo di comunicazione, la seconda sono i satelliti spaziali che fanno dialogare la terra con lo Shuttle. Ecco, secondo me gli esami che stanno facendo sulle immagini dell’attivazione delle aree del cervello, sono alla pari dei 2 bicchieri di plastica con il filo… Hai presente quanto ci vorrà per arrivare alla creazione dei satelliti spaziali????

Eccomi qui. Beh, da dove comincio? :) Ho studiato psicologia per tentare di autocurarmi o, almeno, per capire cos'ho. Ho fatto solo 3 anni e non ho dato l'ultimo esame prima della laurea, del resto quello che volevo era capire cosa mi è successo dai 18 anni in poi, come affrontarlo e come lo affrontano gli psicologi. Teoricamente so come dovrei pormi nei confronti delle mie ansie però questo dovrei lo virgoletto nel senso che ho sperimentato il metodo andando per 5 anni da una psicologa, tanto tempo fa e sono ancora qui con gli stessi guai e poi, sinceramente, la paura mi blocca. Il metodo più usato, senza fare tanti giri di parole, dice: affronta la paura...vabbé ma se sono terrorizzata sono anche bloccata sicché non lo faccio...allora si dovrebbe procedere per gradi, si fa una scala da 0 a 10 di situazioni che creano disagio e si comincia con l'affrontare quella al gradino più basso. Certo adesso ho paura di tutto quindi qualcosa l'affronto ogni giorno. Mi risottoporrò alla terapia cognitivo-comportamentale seguita da un vero specialista (cioè da uno psicologo che ha finito i suoi studi :) ), ma, sapendo determinate cose ed essendo diffidente appena mi accorgo che stanno applicando su di me - senza neanche cercare di conoscermi - una procedura da manuale, me ne vado. Del resto se penso ai miei compagnucci dell'università - che, in maggioranza, non avevano né empatia né senso critico - capisco come sia difficile trovare un bravo psicologo. Sono sicura che ne esistano solo che io non li ho ancora trovati...anche attualmente sono seguita da uno psichiatra che fa anche psicoterapia ma non ho ancora deciso se dargli la mia fiducia. Penso troppo, mi ritrovo nel tuo desiderio di tramutarmi in una sempliciotta credulona (l'ho sempre desiderato), ma dovrò, prima o poi, accettarmi per quella che sono.
Quando ho fatto tirocinio al sert la psicologa che mi seguiva come tutor mi parlava degli psichiatri del CIM dicendo che erano pazzi. Opinione sua personale. Io non sono arrabbiata, non più di tanto almeno, ed evito di essere sfiduciata per quanto ne abbia viste di tutti i colori. Non posso permettermi la sfiducia e la tengo molto lontana da me. Penso che, nel mare magnum di psichiatri sia un po' come nel mare magnum degli psicologi...alcuni, pochi, sono bravi, tanti no. Penso che spesso procedano a casaccio perché non possono fare altrimenti visto che non c'è conoscenza né del cervello né delle patologie che enucleano (peraltro, ogni tanto, dal DSM, né tolgono una e ne aggiungono un'altra.... 8) ) e penso anche che raramente una patologia sia "pura", difficilmente qualcuno può essere incasellato con successo in una tipologia...almeno io credo di avere una diagnosi mista e lo penso per esperienza, non solo perché, di tanto in tanto, mi viene cambiata versione su quello che ho. Ti ho già detto tutte le diagnosi che mi hanno fatto.
Ora prendo zoloft e lamictal (non penso che facciano qualcosa o, almeno, non ne sento i benefici), rivotril e 1 mg di risperidal...questi sì, pesanti ma efficaci almeno nello stordirti.
Spero nella ricerca, non in quella italiana visto lo stato delle cose e spero e lotto per uscire da questa cosa indefinita che mi fa stare male ogni giorno con periodi, anche lunghi (per 10 anni sono stata bene) di remissione e altri, come quest'estate di ricadute.
Rivoglio la me stessa che sta bene, sicuramente non mi arrendo.
Ricambio l'abbraccio affettuoso, spero di risentirti :)
Non c'è nessuna colpa nello star male ma è colpevole non fare niente per stare meglio.

kimberly

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Thursday, August 25th 2011, 11:14pm

Cara follaprile,
anche la mia ex terapeuta che era anche psichiatra-neurologa dice che tanti suoi colleghi hanno dei problemi psichiatrici. Diceva anche che comq sia anke il paziente se ne rende conto,e meno male!!!! A me è capitato di imbattermi in persone psico-labili. Lo psichiatra dove andavo io,ad esempio aveva il DOC e io ,da paziente affetta di questa patologia me ne sono resa conto non solo per il curriculum logorroico in cui tutte le specializzazioni erano rivolti al doc ma anche per degli atteggiamenti tipici di questa nevrosi:ripeteva sempre le stesse cose,controllava i minuti e i secondi delle telefonate che faceva,l'espressione che aveva e via discorrendo.Era ossessivo,logorroico e gliel'ho anche detto.Questo era per farti un esempio ma ne ho trovati anche altri con vari disturbi tra cui uno che in un ricovero si era messo a urlare come un matto mentre la mia dottoressa cercava di tranquillizzarlo.La mega scenata l'ho dovuto subire perchè da paziente che ero,anche se quello matto tra i due sembrava lui togliendo anche il "sembrava", mi ero lamentata che in quella struttura non c'erano controlli adeguati e che un tossico si era deliberatamente bucato la domenica e completamente in botta saltava,corregga e gridava in reparto per poi entrarmi in stanza,finito l'effetto della sostanza.Mi sono lamentata che non era la prima volta che dei pazienti mi entravano in stanza perchè non seguiti dagli infermieri e che avevo avuti piu' attacchi di panico a causa di questo problema. Questo pazzo qua si è messo a strillare a piena gola ed ho chiesto le dimissioni in quanto avevo tollerato troppo in quel postaccio.

alonso

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Friday, August 26th 2011, 8:31am

Ora prendo zoloft e lamictal (non penso che facciano qualcosa o, almeno, non ne sento i benefici), rivotril e 1 mg di risperidal...questi sì, pesanti ma efficaci almeno nello stordirti.
questi farmaci (e tantissimi altri ancora)li ho presi anche io,ma con zero risultati.

alonso

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56

Friday, August 26th 2011, 8:48am

scusa follaprile,un'altra cosa,a quanto vedo,tu non prendi ansiolitici,giusto?

Follaprile

Giovane Amico

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Friday, August 26th 2011, 12:10pm

Ciao ragazzi.
Kim, credevo che quella degli psichiatri pazzi fosse una cosa detta tanto per...per seguire l'odio intenso che le categorie psicologi/psichiatri hanno fra loro. Al sert ho visto che c'è una competizione incredibile. Certo perché si portano via i "clienti" fra loro. All'inizio ho fatto 5 anni solo di psicoterapia perché la mia psicologa (che, pensa, è sicuramente quella con cui mi sono trovata meglio e che in questo momento rimpiango) era contraria ai farmaci, benzodiazepine comprese! Alla fine l'ho supplicata di mandarmi da una psichiatra, peccato che fosse dall'altra parte della mia regione. In ogni caso anche gli psicologi generalmente non stanno benissimo, la prima cosa che i docenti ci hanno detto all'università è stata: "so che voi siete tutti qui per curare voi stessi". Ho pensato che parlassero a me, mi avevano scoperta! :)
Alonso, davvero non ti hanno fatto effetto? Neanche il risperidal? Io lo prendo a una dose minima, molto inferiore a quella considerata terapeutica ma mi dà uno stordimento non da poco e, visto che lo prendo la sera, mi fa molto comodo essere stordita. Il rivotril, anche se atipico, è una benzodiazepina. Lo prendo da più di 10 anni. Purtroppo col tempo ho alzato sempre di più il dosaggio. Quando andrà meglio lo scalerò...adesso non me la sento :(
Non c'è nessuna colpa nello star male ma è colpevole non fare niente per stare meglio.

Bettyboop

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Friday, August 26th 2011, 3:59pm

Cara Follaprile, come tu ben sai nessuno può essere psicologo o medico di se stesso;non credo che tutti vadano a fare psicologia xcurare se stessi, io x esempio ci vado xche voglio diventare una brava terapeuta x aiutare GLI ALTRI e preferisco farmi aiutare da qualcuno di competente. Aiutare se stessi per me significa trovare un bravo specialista nel quale riporre la propria fiducia.
Il discorso degli psicologi o psichiatri "pazzi" o squilibrati può essere vero x alcuni, ma lo è x tutte le categorie: lo è x i medici in generale, x gli ingegneri, x i muratori ecc. Ed è cosi xche a fare questi lavori sono gli esseri umani, che x quanto abbiano studiato, imparato, teorizzato, applicato, rimarranno sempre esseri umani con i loro problemi personali e le loro fragilità. Io penso di poter diventare una brava terapeuta in futuro anche se in passato ho sofferto di ansia. Ho fatto tutto cio' che potevo x comnbatterla, mi sono fatta curare, sono stata in terapia e ora posso dire di avere trovato un mio equilibrio. Poi il domani è incerto x chiunque e ci si deve pensare giorno x giorno secondo me.
I farmaci sono un supporto incredibile se si trova la cura giusta ma non sono tutto: la psicoterapia è altrettanto importante.
Spero che con questa nuova cognitivo-comportamentale tu ti trovi bene e torni a star bene!
Se sei stata bene una volta x anni, puoi tornare a stare ancora bene!

P.s. son d'accordo che non si può essere incasellati rigidamente in una patologia, ma una diagnosi di fondo serve!
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

alonso

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Friday, August 26th 2011, 4:50pm

io x esempio ci vado xche voglio diventare una brava terapeuta x aiutare GLI ALTRI
grande bettyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy :clap:
spero proprio che diventi una grande !!!!!!!!!

kimberly

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Friday, August 26th 2011, 5:08pm

Il discorso degli psicologi o psichiatri "pazzi" o squilibrati può essere vero x alcuni, ma lo è x tutte le categorie: lo è x i medici in generale, x gli ingegneri, x i muratori ecc. Ed è cosi xche a fare questi lavori sono gli esseri umani, che x quanto abbiano studiato, imparato, teorizzato, applicato, rimarranno sempre esseri umani con i loro problemi personali e le loro fragilità.


In tutte le professioni esistono persone che non hanno un loro equilibrio mentale ma cambia se a esserlo sono specialisti che teoricamente dovrebbero aiutare chi paga loro per cercare di risolvere i PROPRI di disturbi mentali!!!! Una persona che non è equilibrata non puo' di certo essere di sostegno a chi soffre di questo genere di disturbi,anzi!!!! Uno specialista cosi' non puo' far altro che essere nocivo nei confronti del paziente che lo paga per cui la etica e la correttezza non dovrebbero fare esercitare alcuni di questi individui che invece esercitano deliberatamente fregandose dei danni che creano nei loro pazienti e portando a casa uno stipendio,a discapito delle sofferenze altrui.