Ciao gabriel777. Prima di tutto mi inchino per il tuo complimento: grazie….
Ho letto le tue risposte nel post “L’estate…..brutta cosa” e condivido pienamente il tuo ripudio per l’estate!
Devi sapere che dai 18 ai 29 anni ho fatto il DJ e di serate in giro ne ho fatte parecchie. Nelle vacanze agostane sono riuscito per ben 3 volte ad andare in Jamaica, dove ho trascorso i giorni più belli della mia esistenza! Se avessi saputo che 4 anni fa avrei cominciato ad odiare così tanto l’estate e soprattutto che non avrei mai più potuto viaggiare, invece che partire ogni 3 o 4 anni, mi sarei indebitato fino al collo e ci sarei andato ogni anno! Adesso ogni agosto mi tocca passarlo in città, e mi trovo obbligato a sopportare il caldo che mi soffoca (ho già problemi di dispnea…), e che mi fa anche aumentare sta fottuta nausea che mi accompagna quotidianamente. Hai ragione, l’asfalto caldo, l’inquinamento, le zanzare, e le immagini trasmesse al telegiornale che ritraggono persone felici in spiaggia, rendono le nostre giornate estive una vera merda! Scatta quella invidia buona che ci fa vedere le persone felici e libere di sfogare tutto quello stress accumulato durante l’anno lavorativo. Invece a noi tocca accumulare di continuo, perché trascorrendo i mesi di agosto in questa maniera, riprendiamo a settembre più stanchi, depressi e incazzati di prima: intanto il “vaso” continua a riempirsi!!!!
Penso che la questione che più ci affligga, sia la non comprensione logica del problema che colpisce tutti noi e la mancanza totale di certezze riguardo la fine di questa agonia! Nella drammaticità del caso, se ad uno gli hanno amputato le gambe, la rassegnazione di non averle più è logicamente più accettabile (ATTENZIONE: non ho detto più semplice, non vorrei essere frainteso….). In medicina, qualsiasi patologia diagnosticata, semplice o complicata, grave o leggera, ha un preciso profilo riscontrabile tramite i più svariati esami, ma quando uno di noi a caso avverte dei sintomi insostenibili, fisici, psichici e psicologici, che nessuno al mondo è in grado di diagnosticare con certezza, ecco allora che scatta l’incomprensione, la non accettabilità, l’astio nei confronti della vita, l’ipocondria, l’ansia, l’angoscia, il panico, e chi più ne ha più ne metta!
Come al solito non sono stato molto sintetico e, anche se non lo crederai, non amo scrivere, ma quando comincio, qualcuno mi deve fermare!!!!!
Un caro saluto ed un in bocca al lupo di cuore. Grazie ancora per la standing ovation……
Ciao Kira, adesso ti darò una serie di risposte su ciò che hai scritto nel tuo ultimo post.
Tanto per cominciare ti riporto una mia frase: <<Io non credo minimamente alla medicina alternativa, ma qui non voglio aggiungere altro perché se tu (come tanti altri) trovi giovamento da questa possibilità, allora tutto va e fa bene>>. Cosa c’è di poco chiaro qui? Io ho affermato che personalmente non credo alla medicina alternativa (solo perché la ritengo troppo blanda e non inefficace), come non credo alla chiesa, all’esistenza di Dio, ai miracoli, ai fiori di Bach (estratti senza alcun principio attivo che riequilibrano l’energia interiore, ma per favore!!) e a tante altre cose, ma ribadisco che se anche una sola persona al mondo trovasse giovamento nel mangiare polistirolo, allora viva il polistirolo come cura (spero di essermi spiegato…).
Comunque tu stessa affermi che il mercato omeopatico è infestato di prodotti scarsi, tarocchi ed inefficaci, quindi torniamo a ciò che ho ripetuto molte volte: bisogna anche qui affidarsi alla sorte….ti sembra giusto e normale? Personalmente ho testato la “Nux Vomica” per contrastare la nausea, e devo dire che non mi ha fatto veramente una mazza, ma so che una sola esperienza non fa testo, quindi ripeto per l’ultima volta: viva tutto ciò che esiste se fa bene alle persone!
In tutto questo però dobbiamo sempre confrontarci con gli interessi di chi dispensa rimedi… D’altronde, chi fa del bene a gratis? Di sicuro Padre Pio e Madre Teresa di Calcutta, ma chiunque generi un prodotto ne deve (a volte giustamente a volte no) trarre profitto. Anche la medicina omeopatica è nata per trarre profitto e non come prodotto di beneficienza, difatti come tu affermi e come è naturalmente riscontrabile, costa davvero ma davvero tanto se rapportata alle sostanze contenute. La Francia è l’unica nazione ad avere reso questa medicina un servizio mutuabile, e questo perché anche loro si sono resi conto che tutto ciò che fa bene, è giusto appoggiarlo incondizionatamente.
Una cosa che in generale devo sottolineare è l’effetto placebo. Sia che riguardi la medicina tradizionale, sia che riguardi la medicina alternativa, sia che riguardi il Santone di Cinisello Balsamo, è davvero potente, e nessuno (come tante altre cose) è in grado di spiegarne i meccanismi. Ma una cosa è certa, chi crede davvero tanto all’efficacia di una particolare pratica o di una specifica sostanza, ha molte più possibilità di guarigione di chi come me è un cagacazzo e che come San Tommaso deve cacciare sempre il naso per credere a qualsiasi cosa…
Quando menzioni la Bayer come produttori della bomba nucleare, allora io ti posso riportare la IBM come produttori di armi nella seconda guerra mondiale, la Porsche e la Skoda producevano carri armati, la Volkswagen produsse un mezzo anfibio militare, e potremmo andare avanti per ore. Anche diffondendo queste notizie cosa pensi che si ottenga? Assolutamente niente! Ognuno, come la Bayer ai suoi tempi, ha fatto come sempre i propri interessi ed il mondo sarà sempre così. Senza economia, anche se è triste dirlo, il mondo oggi cadrebbe a pezzi, ed è naturale che l’economia crei interessi anche sporchi e subdoli. E’ il caso di molte case farmaceutiche che tengono segrete le proprie ricerche, invece di condividerle con le altre concorrenti e lavorare insieme sui progetti. Però sono le stesse case farmaceutiche che finanziano le ricerche private e statali, e sono le stesse che molto spesso ci salvano la vita. Se una persona fa un trapianto di cuore, i farmaci contro il rigetto ce li da la medicina tradizionale, o pensi che bastino delle pillole all’aglio? Per il cancro serve la chemioterapia oppure il bicarbonato di sodio? E potremmo andare avanti per giorni, quindi mi fermo qua….
Mi domando tutti i giorni perché l’essere umano non si arrenda al fatto che anche il cervello è un organo che si ammala come tutti gli altri! Quando si riscontra un problema cardiaco, non si va dal cardiologo e ci si fa prescrivere i farmaci tradizionali? Allora perché quando c’è un problema al cervello non ci si affida agli psichiatri, agli psicologi ed agli psicofarmaci? Perché tutta questa reticenza nei confronti della medicina? Io ho affermato e lo ribadisco che troppo spesso nel nostro cammino incontriamo degli incompetenti, ignoranti e magna magna, ma per fortuna non sono tutti così. Il grossissimo problema è che non si sa ancora niente o quasi del funzionamento del nostro cervello e penso che ci vorranno tanti altri decenni per fare delle grandi scoperte,. Per adesso bisogna fare con ciò che si ha, ma spesso bisogna ringraziare i dottori ed i medicinali senza i quali molte persone nella nostra condizione si sarebbero già tolte la vita. Sono d’accordo sul fatto che una parte delle guarigione (quando questa avvenga), è da affrontare con noi stessi con tanto esercizio di terapia comportamentale, ma fino a che uno pensa di morire, la nausea lo divora, l’agorafobia lo devasta, la mancanza di respiro lo fa soffocare, la sensazione di svenimento lo spossa, la sensazione di panico lo dilania, sfido io questa persona ad affidarsi alla medicina alternativa o alle tecniche comportamentali. L’ignoranza di questi pregiudizi nei confronti degli psicofarmaci porta spesso al cronicizzarsi delle patologie, ed una volta radicate nel cervello, risultano molto ma molto più difficili da debellare. Certo è che se uno si fa prescrivere una cura dall’ortopedico perché suo amico di famiglia, allora è coglione! Io penso che a nessuno sulla terra piaccia assumere farmaci, ma se la necessità lo impone, allora ringraziamo il progresso ed i passi che si sono fatti sino ad oggi anche se ancora largamente insufficienti. Hai presente quando per un’ernia ti facevano bere whisky, per poi squartarti con un attrezzo rudimentale, e farti morire magari per setticemia o per dissanguamento? Ricordi quante vite ha salvato e quante strade ha aperto la scoperta della penicillina? Ecco, ringraziamo di cosa abbiamo al giorno d’oggi, e te lo sta dicendo uno incazzato nero con il mondo per questa condizione schifosa dalla quale non riesco ad uscire!
Riguardo agli effetti possibili di un intestino mal equilibrato, ad aprile mi sono rivolto ad una naturopata che mi ha prescritto una dieta a base di farro, kamut, prodotti integrali vari, ecc. ecc + naturalmente un ciclo intero con 3 fermenti lattici professionali diversi + tutti i prodotti da escludere in quel periodo come latticini, frutti acidi, ecc. ecc. Il risultato è che di sicuro il mio intestino è più equilibrato, ma la mia fottuta patologia è rimasta tale e quale. Punto a capo!
Per la Marja devo ammettere che ne ho abusato. 20 anni della mia vita con una media di 2 canne al giorno… Quali siano gli effetti nel lungo tempo nessuno lo sa: avanti quindi con l’ignoranza generale! Non potevano tenere monitorate quelle miglia di persone negli anni sessanta e settanta che fumavano come camini? A questo punto sai quanti dati avremmo potuto avere? Mah, pazienza!
Per il magnesio non dico niente… Lo vedi che se a prescriverti determinati prodotti è la persona sbagliata, uno fa come gli si dice ma alla fine si fa solo un gran casino? Io cosa ne so che esistono dei test per verificare la carenza di magnesio… E cosa possa sapere del fatto che ne esistono vari tipi… E avanti con l’ignoranza, tanto i pazienti siamo noi….
La tua conclusione è molto triste ma reale!
Cara settepassi, le tue parole dolci e gentili mi hanno fatto molto piacere e ti ringrazio, però purtroppo non tutti possono trovare la soluzione nell’esperienza che tu e qualcun altro avete vissuto per raggiungere la guarigione totale. Mi spiego meglio.
La frase che ti disse il tuo otorino <<elimini dalla sua vita ciò che vive come un problema e il disturbo sparirà>> è una cagata che ci si può bere a 20 anni in quanto giovani ed incoscienti, ma a 35 anni e oltre le cose purtroppo sono un po’ diverse… Se io dovessi scavare nel mio profondo, e giuro che non lo dico per vittimismo ma solo a scopo informativo visto che ti devo spiegare per forza, molto sommariamente ti informo: da piccolo sono stato rimbalzato tra una mamma e l’altra, una era quella vera rimasta divorziata, e l’altra era la seconda moglie di mio padre che dopo avere partorito la mia sorellastra, ha cominciato a picchiarmi per ogni cosa. Poi mio padre ha divorziato anche con questa troia cattiva, e si è sposato per la terza volta (ha quasi raggiunto il record di Liz Taylor…). La mia vera mamma è morta di Corea di Huntington, una gravissima malattia genetica che atrofizza il cervello nel corso di lunghi anni, dove la persona man mano perde il controllo di tutti i muscoli, del pensiera della ragione, e del linguaggio, fino a morire nella maggior parte dei casi per soffocamento. Mio fratello, maggiore di 4 anni, con il quale non ho un bel rapporto, mi picchiava da piccolo ed è stato anche in carcere per 15 giorni per possesso di droghe pesanti; non vi dico che persone frequentasse, roba da film… Ha ereditato geneticamente da mia madre la Corea di Huntington, quindi non solo ha una bomba ad orologeria in corpo che prima o poi comincerà il suo inesorabile e spietato percorso distruttivo, ma da quando l’ha saputo 10 anni fa, è entrato in forte depressione. Quindi litri di alcol e fancazzismo in attesa dei primi sintomi….. Mio padre ha sempre provveduto a me dal punto di vista finanziario, ma dal punto di vista affettivo ha sempre fatto cagare! Il mio sentimento nei suoi confronti è pari quasi a 0! I miei nonni un disastro. Quelli materni sono morti e non ho nemmeno fatto in tempo a conoscerli. Mio nonno paterno è morto che avevo 5 anni e comunque era un coglione. Mia nonna paterna, con la quale ho convissuto per una decina d’anni, era odiosa e rompicoglioni. Era promotrice di frasi come <<devi frequentare persone istruite, come avvocati, commercialisti, notai…>>, perché gli operai sono degli stronzi???? La mia seconda importante storia d’amore è finita malissimo perché sono stato lasciato dopo 2 anni e mezzo, e potrai capire con l’infanzia che ho avuto quante speranze avevo riposto nell’unico vero affetto rimastomi nella vita. 4 mesi di pianto ininterrotto, devastazione fisica e psicologica, insonnia e vomito; il tutto affrontato da solo o quasi (meno male che avevo 2 cari amici che mi hanno aiutato). 3 anni seguenti con continuo soffrire, rimanendo single ed incrociando spesso il frutto della mia disperazione. Poi finalmente la terza ed ultima storia importante della mia vita. Una ragazza splendida, intelligente, sensibile, generosa ed affettuosa, ma con una famiglia di merda quasi quanto la mia: madre alcolizzata, padre morto di cancro anni prima, sorella cerebrolesa a causa di un travaglio durato 2 giorni (40 anni fa non c’erano ancora le denunce che volano oggi, magari gli idioti sarebbero stati un po’ più attenti), fratello con comportamento da serial killer e con il quale è impossibile fare un discorso sensato…Adesso dimmi tu settepassi, quali mai potrebbero essere i motivi scatenanti???? Neanche una ruspa potrebbe scavare in una situazione del genere, ammesso poi che sia una di queste cose… Magari è semplicemente perché lavorando per conto di una multinazionale, lo stress lavorativo e la conseguente situazione economica mi tengono in tensione… Oppure sono stati sti maledetti 20 anni a fumare Marja, chi lo saprà mai….. Ciao Arianna, non ti arrabbiare. Penso che l’intenzione di settepassi fosse solo quella di darmi coraggio esprimendo la propria opinione. E’ importante confrontarci tutti quanti con le proprie esperienze, i propri giudizi, i propri pregiudizi, le proprie convinzioni e le proprie diffidenze…. Ciao Kimberly. Per quanto riguarda l’esame dell’Helicobacter Pylori avevo fatto già all’insorgere dei sintomi una gastroscopia con biopsia: naturalmente risultato negativo!Nessuno mi toglie dalla testa che questo è un cazzutissimo disturbo d’ansia, punto e basta. Magari un po’ anomalo ma di sicuro è un problema ad oggi incurabile completamente!Per quanto riguarda la tua osservazione riguardo all’ingigantimento dei sintomi, e che dovremmo tutti ritenerci fortunati perché c’è chi sta peggio di noi, ti posso dire che anche io mi sento più fortunato di una persona chiusa in una bara, di un uomo senza braccia e senza gambe, di un cieco, di un sordo muto, di uno che ha la sclerosi multipla o a placche, ma consentimi di asserire che una patologia che non ti permette di fare tutto quanto facevi prima, ti costringe a condurre una vita veramente infame. Qui non si tratta di piangersi addosso, ma è solo questione di dire le cose come stanno. Io fino a quattro anni fa ho sempre avuto una vita estremamente difficile, ma sono sempre riuscito a trovare un equilibrio. Il coraggio l’ho sempre trovato in ogni situazione, e se hai letto ciò che ho scritto oggi, avrai capito che dico la verità! Ma questa bestia schifosa mi ha rovinato la vita, e per quello che leggo in questo forum, praticamente per tutti è più o meno la stessa cosa. O siamo una comunità di lamentoni, o effettivamente questi disturbi ci distruggono l’esistenza! Chiudersi in casa, sentirsi morire, sentirsi soffocare, avere la sensazione di vomitare tutto il giorno, correre al gabinetto 10 volte al giorno, sentirsi il cuore scoppiare, depersonalizzarsi, avere sbandamenti continui e sensazione di svenimento, emicranie insopportabili, perdere il gusto della vita, non avere più voglia di fare niente e desiderare di non vedere nessuno, ecc. ecc. questi ti sembrano tutti sintomi leggeri tanto da ritenersi fortunati rispetto a chi ha altre malattie diverse dalle nostre? Dire che nessuno muore per questi disturbi è una bestemmia! Prima di tutto ti vorrei elencare tutte le persone che si tolgono la vita a causa della depressione come patologia isolata, o tutte quelle che si suicidano a causa della depressione conseguente allo stato permanente di malessere che, come vari cicli di chemioterapia, ti conduce alla resa per l’insostenibilità di male perpetuo! Poi c’è da considerare che c’è chi sopporta di più i mali e c’è chi li sopporta meno, c’è chi affronta le malattie serenamente, e c’è chi invece le affronta continuando a piangersi addosso, disperandosi fino a logorarsi, ma questo è soggettivo e caratteriale! Non si può solo con le parole convincere tutte le persone a cambiare il carattere, purtroppo c’è chi può e chi non può, c’è chi riesce e chi non ci riesce, questa è la dura legge della vita…spietata ed impietosa…
Concludendo, Kimberly, io come molti che scrivono in questo forum, sto male e conduco una vita di merda solo ed unicamente a causa di questo disturbo! Se hai letto tutto il post, anche quelli precedenti, saprai che la mia esistenza odierna è paragonabile a quella di un “frate”, ho comunque i sintomi, non faccio più vacanze, e devo come tutti sopportare lo stress del lavoro sempre più difficile, e preoccuparmi del mantenimento della famiglia. Mi sforzo di girare, di non fossilizzarmi, di prendere le cose in maniera positiva e reagire per fare migliorare le cose, ma è come se un cardiopatico si sforzasse di correre per 100 km (spero di avere reso l’idea). Oggi, dopo 4 anni, devo ammettere di stare meglio ma, come dici tu, un conto è stare meglio, un conto è guarire. Questo non è vivere, è sopravvivere!!