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DolceBarbara

Utente Attivo

  • "DolceBarbara" started this thread

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1

Saturday, April 2nd 2011, 9:48pm

Aiutare gli altri....altruismo, egoismo o senso di solitudine?

...dopo mesi di attacchi di ansia molto sporadici e moderati ed un quasi accordo per la fine della terapia...qualche piccola ricaduta...o meglio qualche riflessione su lati del carattere che vorrei tanto migliorare...cambiare...
Sono una persona molto altruista...da sempre...lo erano anche i miei genitori che ora non ci sono più.
Una mia amica ha perso tutti i componenti della mia famiglia come me e ha subito un intervento d'urgenza qualche mese fa, chi c'era fuori la sala operatoria? Naturalmente io.
Una persona conosciuta sul lavoro da poco ha perso il papà, è stata lasciata dal ragazzo...e...ha vicino sempre me...che l'ascolto, la consolo e sono riuscita a farla divagare presentandole i miei amici e addirittura a farla andare in psicoterapia.
Un'altra mia amica ha la mamma che sta morendo...e io sono già andata 4 volte all'ospedale...per starle vicino e sostenerla...ritrovandomi a dover dormire di notte con la luce accesa come 6 anni fa quando è mancata la mia mamma....

Ora...il mio psicologo mi ha fatto capire che io un pò come la piccola fiammiferaia ci "sguazzo" in queste situazioni a me familiari...e mi prodigo cercando di alleviare il dolore degli altri...che però non posso di certo cancellare...anzi ognuno di noi deve viverselo...
e mi ha fatto capire che mi circondo sempre di persone sfigate, problematiche e tristi o depresse.

Ancora non ho capito però chi me lo fa fare.
Mi domando se è normale dopo due anni di terapia...ritrovarsi ancora in una situazione del genere...mi domando se prima o poi io quadrato diventerò un pò tondo...e mi domando ancora quanto anticiperò i desideri degli altri....spesso infatti mi capita di offrirmi volontaria per accompagnare, accudire, sostenere...ecc. ecc....persone a volte anche poco importanti...solo per uno scopo che non ho ben chiaro.
Non mi interessa la fama e/o la gratitudine..spesso avviene tutto in modo così spontaneo...e poi mi rendo conto che mi stresso a correre dietro a tutti...e mi ritrovo invece di vedere e frequentare gente serena e spensierata solo persone esclusivamente da aiutare...
Lo faccio e lo rifarei...ma forse ogni tanto mettere un freno non non sarebbe male...
Capita anche a voi? Riuscite a contare fino a 10 prima di offrirvi in aiuto a qualcuno che non ve lo ha chiesto?
La cosa che mi spaventa è soprattutto quando il problema dell'amica e/o conoscente diventa il mio... :wacko:

HELP! :dash:

dB
"E stringere le mani per fermare qualcosa che e' dentro me, ma nella mente tua non c'e', capire tu non puoi tu...chiamale se vuoi emozioni" (Lucio Battisti)

mickhela

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2

Saturday, April 2nd 2011, 10:28pm

complimenti sinceri a te per come sei e per come aiuti gli altri! a trovarne persone come te!
penso che tu sia molto sensibile , per questo ti fai come carico dei problemi altrui...
prova a trovare più tempo per te e anche per chi è più spensierato e meno problematico è ciò che posso consigliarti....io purtroppo sto vivendo il peggiore periodo della mia vita dunque non posso pormi come esempio di confronto , come persona che aiuta gli altri.....in passato lo ho fatto, ma non di certo tanto come racconti tu.....ho imparato un pò a essere egoista, anche se son troppo sensibile.....comunque di fronte a certe situazioni è difficile stare indifferenti se si ha un animo buono come il tuo