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ZioDisperato

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16

Friday, May 27th 2011, 6:13pm

Credo che l'unico problema che ha e' la violenza. Sicuramente sara' uno sfogo, una difesa. Una difesa da voi che comunque non capireste, perche' voi siete parte del sistema, e lui il sistema ha iniziato ad odiarlo da quando ha imparato gli insegnamenti anarchici. Voi siete delusi da lui tanto quanto lui e' deluso da voi. Non credo possa esserci una soluzione. L'unica soluzione e' fargli capire che puo' fare quello che vuole, a patto che riconosca che la violenza e' un problema da eliminare, perche' porta a guai. Consigliagli di rimpiazzare la violenza e la lotta anarchica con l'altruismo e il volontariato anarchico, magari aiutando qualche associazione non statale e non religiosa. Altrimenti finisce a fare la vita del delinquente, quello e' sicuro.
Ecco... mi sembra che il tuo sia un intervento eccellente, penso tu abbia centrato perfettamente il punto... bravo e grazie!

Io giuro che non sono deluso, non pretendevo che facesse il mio lavoro... ero solo contento di dargli un esempio. Visto che scrive benissimo, gli avevo più volte i complimenti per i temi che scriveva esortandolo a mettere a frutto la sua dote... A me va bene anche un nipote lontano dalle mie idee, anarchico ed ultra-comunista... basta che non si faccia del male, e non ne faccia agli altri.

E' vero... il problema non è imporgli con la violenza di smettere con la violenza, ma di convincerlo, da adulto ad adulto, che la violenza è una cosa da eliminare, assolutamente. Non è assolutamente il modo di ottenere ciò che vuole, ma qualcosa di sicuramente peggiore.

Grazie veramente... questo tuo intervento mi ha dato una nuova chiave di lettura penso importante.

ILovePonies

Giovane Amico

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17

Friday, May 27th 2011, 10:53pm

A me sembra che l'unico problema che ha è l'arroganza e la violenza. Io ho 18 anni e a quanto mi sembra questa "setta" è vista molto caricaturalmente da te, zio. Tutto quello che sai per certo è che si trova con questi suoi compagni. Null'altro. Sai che qualcuno ha provato cannabis, e che anche tuo nipote l'ha provata ma non c'è nessuna prova che faccia nulla di male. Tutto quello che tu, zio, ci vedi intorno è solo il risultato di pregiudizi a mio parere. Non c'è alcuna prova che lui o i suoi amici facciano uso di droghe pesanti; nonostante questo i tuoi messaggi sono pieni e dico letteralmente pieni di queste "droghe pesanti" e di "test" inaffidabili. Probabilmente non faranno altro che rinchiudersi nel loro sogno anarchico in questo parco distante da tutto e da tutta la società stando li a parlare e fumare, anche canne. E poi parliamoci seriamente: tutti abbiamo provato la cannabis e qualche spinello e pochissimi sono andati oltre quello. La cannabis non è la prova di nulla se non che tuo nipote è un normalissimo quindicenne.

Per il fatto della violenza: secondo me è solo la reazione ad una mentalità chiusa da parte vostra. Secondo me ritenete tutti gli anarchici pericolosi e drogati e falliti. Dovreste invece provare a rispettare le sue credenze. Provate a chiedergli di più della sua filosofia di vita; non chiudetevi nei pregiudizi, non hanno mai aiutato a nessuno. Interessatevi e fate discussioni costruttive. Secondo me se lo mettete nelle giuste condizioni vi parlerà per ore dei suoi ideali e di quanto siano sbagliati i vostri. Ascoltatelo con serietà e pazienza e provate a dire la vostra con il dovuto rispetto.

Ricordate che il fatto di essere in pochi, isolati, soli porta ad essere violenti. Loro si sentono gli unici illuminati dalla ragione e per questo credono che lo stato, la scuola, la società sia il male. Ma a quanto pare tuo nipote non ha fatto nulla degli atteggiamenti caratteristici degli anarchici intransigenti che fanno attentati vari senza risolvere nulla. Sembra che tuo nipote sia uno dei pochi (o tanti, chi lo sà) a non essere violenti verso le istituzioni il che è un bene. Prova a fargli una domanda seria con una curiosità sincera (non fingere altrimenti sarà anche peggio) del tipo "Ma l'anarchia non porterebbe ad uno stato di continua lotta tra gli uomini? Non è meglio rinunciare ad un po' di libertà per avere la pace? ". Se avessi davanti tuo figlio intraprenderei una bella discussione perché anche io per un breve periodo sono rimasto affascinato da questa filosofia.

E per l'amore del cielo: lasciatelo in pace. Sta vivendo il periodo migliore della sua vita ed evidentemente vuole essere lasciato in pace. Costringerlo a fare qualcosa sarà molto difficile. Fin tanto che non fa qualcosa di veramente allarmante lasciatelo stare.

Per quanto riguarda i soldi: Sbaglio o i soldi per gli anarchici sono il male peggiore del capitalismo e quindi della borghesia. Che fà? Si contraddice da solo? Idolatra la povertà e vi ruba i soldi? Che senso ha?
Mettetegliela sotto questa prospettiva con tutto il rispetto. E soprattuto siate modesti. Secondo me dopo un po si aprirà con voi. E chi sa...
Morto spiritualmente da Giugno 2011

cl

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18

Monday, May 30th 2011, 9:00am

A me sembra che l'unico problema che ha è l'arroganza e la violenza. Io ho 18 anni e a quanto mi sembra questa "setta" è vista molto caricaturalmente da te, zio. Tutto quello che sai per certo è che si trova con questi suoi compagni. Null'altro. Sai che qualcuno ha provato cannabis, e che anche tuo nipote l'ha provata ma non c'è nessuna prova che faccia nulla di male. Tutto quello che tu, zio, ci vedi intorno è solo il risultato di pregiudizi a mio parere. Non c'è alcuna prova che lui o i suoi amici facciano uso di droghe pesanti; nonostante questo i tuoi messaggi sono pieni e dico letteralmente pieni di queste "droghe pesanti" e di "test" inaffidabili. Probabilmente non faranno altro che rinchiudersi nel loro sogno anarchico in questo parco distante da tutto e da tutta la società stando li a parlare e fumare, anche canne. E poi parliamoci seriamente: tutti abbiamo provato la cannabis e qualche spinello e pochissimi sono andati oltre quello. La cannabis non è la prova di nulla se non che tuo nipote è un normalissimo quindicenne.

è strano sai , perchè questo zio sta provando semplicemente ad evitare che il nipote appartenga alla categoria dei pochissimi che sono andati oltre quello , perchè tu puoi con certezza stabilire che non sara uno di quello ? ....

ILovePonies

Giovane Amico

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19

Tuesday, May 31st 2011, 6:14pm

Non ne sono certo ma forzarlo a non fumare cannabis potrebbe essere quello che lo porta davvero a superare il limite. Un adolescente non potrai mai costringerlo a non fare qualcosa, lo farà comunque e peggio.

Mi sembra che in genere siano gli alcolizzati a passare a droghe pesanti. Non i fumatori (ne normali ne di cannabis) ma mi riservo il beneficio del dubbio.
Morto spiritualmente da Giugno 2011

jox

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20

Tuesday, May 31st 2011, 6:16pm

ma che ti frega se si fuma i cannoni, lo fanno il 90% dei ragazzi, il test è affidabile, inizia a preoccuparti se risulta positivo agli oppiacei !!!(eroina) li si che son caxxi !!!
riguardo al comportamento i punk son brutta gente :D ma non poteva diventare truzzo o housettino :D poi digli che son passati di moda e di ripigliarsi !!! :D

ZioDisperato

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21

Wednesday, June 1st 2011, 1:57am

Grazie per tutti i punti di vista... qualche novità c'è, alcune positive ed una molto negativa.

Prima di tutto, ora è chiaro perché è entrato in quella banda... perché girando da solo o con pochi amici aveva subito in passato qualche prepotenza ed angheria da bulletti e delinquentelli in giro per il paese, e in questo nuovo gruppo ha trovato invece "protezione", più che altro perché è formato da tante persone di cui alcune più grandi.

Anche la "banda" si è ridimensionata come pericolosità, anzi... da esperienza di altri genitori e ragazzi che ci son passati, sembra siano tutti piuttosto pacifisti, animalisti, naturalisti... insomma tranne qualche spinello e qualche cresta, tutto sommato non fanno nulla di male a nessuno, e nemmeno a loro stessi. Non sono neanche violenti... Anzi sembra che uno dei "dettami" del gruppo sia quello di star lontani da droghe pesanti....

Ma la novità negativa è un'altra: da messaggini intercettati dai genitori, sembra che sia LUI a cercare qualcosa di più! Un amico gli ha risposto esplicitamente, ad un suo precedente messaggio: "lascia perdere quella roba chimica, ti fa male... ti procuriamo noi quella purissima, la 'pizza' buona".

Ecco, questo è preoccupante... sembra che sia lui che non si accontenta e cerca emozioni forti! E' questo il motivo per cui i genitori sono preoccupatissimi e che non ci avevano mai detto... a questo punto la "banda" paradossalmente potrebbe essere una componente positiva che lo distoglie e lo tiene lontano da guai peggiori!

Per ora il rischio droghe pesanti è scongiurato dal test che ha fatto... ma sapere che è lui stesso, addirittura contro il resto della "banda", ad inseguire qualcosa di oltre, di più pesante... questo è veramente angosciante...

Boh ora sono proprio qui nel paesello, di passaggio per motivi di lavoro mi son fermato una notte... stasera erano tutti tranquilli o meglio stremati dalle litigate dei giorni precedenti, vediamo se domani riuscirò a parlarci da solo come facevamo un tempo e se si confiderà...

jox

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22

Wednesday, June 1st 2011, 5:56pm

Grazie per tutti i punti di vista... qualche novità c'è, alcune positive ed una molto negativa.

Prima di tutto, ora è chiaro perché è entrato in quella banda... perché girando da solo o con pochi amici aveva subito in passato qualche prepotenza ed angheria da bulletti e delinquentelli in giro per il paese, e in questo nuovo gruppo ha trovato invece "protezione", più che altro perché è formato da tante persone di cui alcune più grandi.

Anche la "banda" si è ridimensionata come pericolosità, anzi... da esperienza di altri genitori e ragazzi che ci son passati, sembra siano tutti piuttosto pacifisti, animalisti, naturalisti... insomma tranne qualche spinello e qualche cresta, tutto sommato non fanno nulla di male a nessuno, e nemmeno a loro stessi. Non sono neanche violenti... Anzi sembra che uno dei "dettami" del gruppo sia quello di star lontani da droghe pesanti....

Ma la novità negativa è un'altra: da messaggini intercettati dai genitori, sembra che sia LUI a cercare qualcosa di più! Un amico gli ha risposto esplicitamente, ad un suo precedente messaggio: "lascia perdere quella roba chimica, ti fa male... ti procuriamo noi quella purissima, la 'pizza' buona".

Ecco, questo è preoccupante... sembra che sia lui che non si accontenta e cerca emozioni forti! E' questo il motivo per cui i genitori sono preoccupatissimi e che non ci avevano mai detto... a questo punto la "banda" paradossalmente potrebbe essere una componente positiva che lo distoglie e lo tiene lontano da guai peggiori!

Per ora il rischio droghe pesanti è scongiurato dal test che ha fatto... ma sapere che è lui stesso, addirittura contro il resto della "banda", ad inseguire qualcosa di oltre, di più pesante... questo è veramente angosciante...

Boh ora sono proprio qui nel paesello, di passaggio per motivi di lavoro mi son fermato una notte... stasera erano tutti tranquilli o meglio stremati dalle litigate dei giorni precedenti, vediamo se domani riuscirò a parlarci da solo come facevamo un tempo e se si confiderà...

:D va che i cannoni mica piacciono a tutti, a me abbioccano solo :thumbdown: ma lasciagli fare le sue esperienze (pizza dovrebbe essere coca) :D cmq ma proprio punk doveva diventare !! :thumbdown: era meglio gabber :D

This post has been edited 1 times, last edit by "jox" (Jun 1st 2011, 6:03pm)


gabriel777

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23

Wednesday, June 1st 2011, 7:50pm

ma stai scherzando o cosa?

lasciargli fare le sue esperienze?

guarda che una dose tagliata male ti manda al creatore...
“In Rock you play 3 chords and have 1000 people listening, but in Jazz you play 1000 chords and have 3 people listening!”
~ Frank Zappa on differences between Jazz & Rock music

jox

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24

Friday, June 3rd 2011, 1:12am

ma stai scherzando o cosa?

lasciargli fare le sue esperienze?

guarda che una dose tagliata male ti manda al creatore...

se vabè adesso, mica la tagliano con il veleno :D

ZioDisperato

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25

Friday, November 25th 2011, 2:40pm

Un triste aggiornamento... la storia purtroppo sta andando avanti nel peggiore dei modi possibili...

L'escalation di droghe e di violenza è sempre al rialzo: oramai si ubriaca tutti i giorni, si riempie di maria quasi ogni giorno e nel weekend di altre cosette (tipo LSD o MD)... in famiglia ruba soldi ed oggetti preziosi che rivende, ed è arrivato a prendere pesantemente a pugni e calci il padre perché, dopo che il ragazzo aveva insultato la madre, gli aveva tirato uno schiaffone. Per terra inerme lui lo colpiva ripetutamente, la madre si è fatta male a trattenerlo... e lui alla fine l'ha guardato e gli ha detto: "guardami negli occhi... sono tranquillo, non ho neanche gli occhi rossi, sono calmissimo".
E l'ultima è stata minacciarli di piantargli una forbice in pancia perché il padre aveva trovato del fumo e voleva buttarlo via...

Oramai, anche per tutelare la sorellina, si è deciso di far intervenire un giudice, e quindi di procedere con l'inserimento in famiglia di controlli da parte di assistenti sociali, psicologi ecc. e nel contempo controlli da parte del SERT sulla tossicodipendenza, per sapere da quali sostanze effettivamente dipende. Poi si valuterà l'allontanamento in comunità...

Ma la cosa che mi fa più RABBIA è che io (e la nonna) ero l'unico che sapeva ancora come prenderlo... l'ho invitato a stare da me al Nord per qualche giorno, ha lavorato con me per ristrutturare casa senza nessun problema, lavorando seriamente e guadagnandosi soldi che ha speso poi non in droga (era sempre con me) ma in vestiti e dischi... alla sera uscivamo sempre e si beveva una birra e basta, non voleva mai tornare troppo tardi, si alzava senza problemi alla mattina... insomma un'altra persona. Diceva che il paesello dove vive è senza sbocchi, senza lavoro, senza prospettive, senza divertimenti... e lui si sentiva soffocare, così come dalla famiglia. Quando ci parlavo mi sembrava di avere a che fare con un 30enne o 40enne ma MATURI, con esperienza... e lui ne aveva solo 16!

Tant'è che siccome viaggio spessissimo per lavoro, si era deciso per Dicembre di farlo venire su un mese a lavorare nei centri commerciali che cercano sempre personale per Natale... ed io ero più disponibile perché avrei fatto meno trasferte nel periodo natalizio. Lui era entusiasta ed ancora non vede l'ora... ma io gli avevo detto che la condizione INDISPENSABILE era rinunciare alla violenza, perché mia moglie e suo padre sono molto più severi di me e della nonna, e l'avrebbero messo sotto torchio ancora ed avevo paura delle reazioni...

Purtroppo, con le ultime violenze e minacce, oltre a non essere più io d'accordo a farlo venire, i genitori hanno deciso di quererarlo per le percosse e le violenze e di far partire il procedimento per affiancarlo e curarlo... oramai non ascolta più neanche me, quando è giù al paese ed è in famiglia, è una furia e vista l'escalation, dagli insulti alle sberle ai pugni e calci alle forbici, il prossimo passo sarà di dare una coltellata a qualcuno... in famiglia o fuori.

Sono ancor più disperato per quello che lo aspetta, ma anche perché c'era una flebile possibilità di aiutarlo facendolo venire qui nella nostra città al Nord... ma questa speranza si è affievolita quando lui ha candidamente ammesso in famiglia che veniva nella nostra città perché la vedeva come una "piccola Amsterdam", con gente che fuma spinelli tranquillamente fuori dai locali, niente genitori in mezzo alle palle, un sacco di locali e di divertimenti, ed immagino pensasse di stare con uno zio molto permissivo e comprensivo, che avrebbe coperto tutto questo e l'avrebbe lasciato fare di tutto, o almeno lui lo sperava e credeva.

Ma dopo la minaccia con le forbici... non è più il caso, non potevo rischiare che mia moglie o mio suocero si beccassero una coltellata in caso non fossero riusciti a stare zitti di fronte alla sua maleducazione o comportamento scorretto, e gli avessero fatto una lavata di capo... alla quale oramai lui risponde solo con sproporzionata e crescente violenza.

C'è stato un lungo momento in cui tutti credevamo che venire qui in città fosse un'ultima speranza, un'ultima via d'uscita... ma si è spenta anch'essa.

Ora speriamo che psicologi, assistenti sociali, volontari, operatori della comunità riescano a recuperare un ragazzo sulla via della perdizione...

ZioDisperato

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26

Thursday, September 6th 2012, 3:17am

E' con immenso piacere che, a distanza di quasi un anno, scrivo questo post... dopo che ho visto uscire da casa mia mio nipote, insieme ai nonni, in partenza per una piacevole destinazione... consapevole ed un po' triste che non lo rivedrò per qualche mese...

Vi racconto quello che è successo da Dicembre 2011 in poi... sarà un po' lungo ma vi assicuro che ne vale la pena, soprattutto visto le premesse allucinanti e disperate descritte nei post precedenti. Gli episodi di violenza non accennavano a diminuire, e come accennato i genitori si erano rivolti prima agli assistenti sociali, poi al tribunale per i minori, per far emettere un'ordinanza o comunque un parere che lo obbligasse a seguire un percorso di recupero, magari in comunità.

Io e mia moglie eravamo decisi di non farlo più venire al Nord, visto che in un episodio, dopo aver tenuto lo stereo a manetta disturbando i vicini che si erano stancati ed erano scesi a brontolare, per reazione alla sgridata della mamma ha spaccato per terra monitor, tastiera e quello che gli capitava in mano... a quel punto io avevo deciso di non dargli più nessuna possibilità.

Mia moglie ha insistito... e alla fine poco prima di Natale è venuto su, a casa nostra. Ufficialmente per qualche giorno... ci è rimasto fino ad oggi. Io ero contento di poter far qualcosa, ma tremavo al solo pensiero... anche perché ero venuto a sapere, per vie "traverse", che lui aveva intenzione di iniziare una sorta di attività di "spaccio" e di guadagnarsi soldi per tornare al paesello da "ricco".

Bene... il ragazzo entra in casa nostra e rimane a dormire da noi, i nonni che abitano vicini si eclissano, spariscono... hanno paura di lui. La sua famiglia, da 1000km, assiste impotente e continua imperterrita nella strada del tribunale e dell'ordinanza.

Cosa è successo?? Che, come speravo, sono entrato in empatia totale con lui... abbiamo cominciato ad uscire insieme, a lavorare insieme ristrutturando casa mia, a bere insieme qualche birra, a correre insieme... a parlare e parlare, a discutere, a commentare... ovviamente io cercavo di immedesimarmi ed uniformarmi a lui, per apparire come alleato e non come nemico. Ci siamo messi ad ascoltare insieme musica punk, a commentarla, a commentare lo stile di vita, a cercare negozi... a ordinare materiale per posta. Nello stesso tempo, lui vedeva lavorare duramente sia me che mia moglie... darsi da fare, essere rispettati, avere soldi in più che girano...

Ed io non facevo molta fatica: lui in me ha trovato una figura intermedia, un alternativo amante dell'hard-rock, del buon bere in giusta quantità, dello sportivo, dello scavezzacollo, in veste contemporanea di buon marito e buon lavoratore.

Insomma... ha visto una STRADA. Una SPERANZA. Ha capito, come affermato recentemente, che il mondo non si divide in punkettari, rockettari, alternativi, etc. e borghesi... ma ci sono vie di mezzo. Strade che uno può scegliere, senza recare tributi di droga e di sangue ad una delle due fazioni, e nemmeno tributi di conformismo, repressione, inquadramento nell'altra. Nel frattempo, lui cercava una scuola per l'anno successivo visto che non stava frequentando più nulla, avendo perso già due anni... e cercava senza successo qualche lavoretto.

Il ragazzo ha smesso di fumare o comunque di chiedere erba... era con me praticamente 24 ore al giorno, e ne posso essere certo. Solo una volta l'ho portato volutamente a conoscere un professionista (taccio quale professione perché sarebbe molto facilmente identificabile da chi è dell'ambiente), noto per essere un cannaiolo... regolare e moderato, molto meno moderato nel bere che sarà forse la sua rovina, per quanto legalizzato (l'alcool, intendo). Abbiamo fatto un paio di tiri di canna a testa... volevo mostrargli che non crolla il mondo per qualche tiro, ma gli ho anche detto che erano passati almeno 10 anni da quando mi era successo l'ultima volta, probabilmente ne sarebbero passati altrettanti, e stavo bene lo stesso... mi diverto molto di più a bere bene, ad esempio ottimi vini in quantità molto moderate. Ma anche gli spiegavo che l'alcool comunque, quando non guidi, è legale... la THC no, e questa è una GROSSA differenza, almeno in Italia.

Lui passava ore ed ore al computer, ad ascoltare musica punk e a chattare con gli amici del paesello... e poi ad uscire con me e con mia moglie. Si è poi appassionato ad uno strumento musicale, trovando con il mio aiuto un insegnante alternativo, punk e bravissimo, di cui lui si è letteralmente innamorato... così come dello strumento.

Passano 2-3 mesi... visto che sappiamo benissimo entrambi che a parte quei due tiri, non sta più fumando né altro da varie settimane, gli propongo di fare un test delle urine... che naturalmente è del tutto negativo, pulito come un bambino.

Apriti cielo... in senso positivo: pianti a dirotto, di moglie, nonni, genitori... e finalmente il primo, vero riconoscimento della mia lunga opera di "condizionamento" positivo, da parte dei parenti che dicono: "Ma allora è vero quello che dice lo zio... ha ragione lui, sei cambiato!!". E mi scende una lacrimuccia a ricordarlo... una delle vittorie personali più belle della mia vita.

Da lì è quasi tutta discesa... per quanto fosse con me quasi tutto il giorno, c'erano svariati momenti in cui poteva tranquillamente girare per la città e procurarsi quello che voleva... ma non l'ha mai fatto.

Lo stava facendo, un giorno... ha chiesto in giro qua e là se c'era un po' di erba. Allora ho cambiato strategia: gli ho mostrato la spada di Damocle che pendeva sulla sua testa, di cui lui era inconsapevole. Per volontà dei suoi genitori, che un po' non credevano a quello che io e mia moglie e i nonni raccontavamo, un po' perché una volta avviati i servizi sociali, non si arrestano... la procedure al tribunale dei minori stava andando avanti, e l'avrebbero convocato presto al paesello. Questo l'ha fatto smettere di fumare... ma gli ha messo addosso un'angoscia pazzesca, per paura che i servizi sociali gli rovinassero la vita.

Gli ho detto chiaramente: se non vuoi rovinarti la vita, continua così... senza fumare più erba, né LSD né altro. Perché ai colloqui con gli assistenti sociali, giudice etc ti faranno sicuramente andare al SERT e fare controlli. Anzi... cerca di fare il bravo fino ai 18 anni.

Mi ha ascoltato... mi ha chiesto di essere presente ai colloqui e comunque di accompagnarlo al paesello, e di aiutarlo a non farsi vedere dai suoi ex-compagni. Come due carbonari, l'ho portato al paesello, ma nella casa dei nonni e non a casa dei genitori dove non è voluto salire... perché nessuno degli ex-amici doveva sapere che c'era, perché aveva una paura matta di ricascare nel punk, nella droga, nel giro di spaccio...
Questo per ben due volte... colloqui con assistente sociale, psicologi e alla fine giudice, passati senza problemi... a volte con la mia presenza per il ruolo che avevo in tutto questo. Tornati nella nostra città, al Nord, abbiamo festeggiato come matti...

Ed in tutto questo, i genitori?? Incazzati e delusi... direte voi, ma perché? Avrebbero dovuto saltare di gioia... invece erano incazzati per vari motivi: prima di tutto perché si aspettavano ordinanze, punizioni, comunità, etc. ed invece il ragazzo ha passato i colloqui ed ha avuto come percorso di recupero solo colloqui con psicologi qui da noi in città, frequentazione una volta alla settimana di una comunità, e basta... hanno ripetutamente ed ampiamente insinuato che lui "li aveva fatti fessi", "li aveva ingannati", "aveva preso per il culo tutti e non era cambiato"... capite il problema??? Il ragazzo, esami alla mano, non fumava né si faceva più... era cambiato, era migliorato in tutto e per tutto, ma a loro non andava giù questo cambiamento... andava punito, andava inquadrato, doveva "pagarla". Cioè, secondo loro, un ragazzo di 16 anni aveva fatto fesso un'assistente sociale, una psicologa ed un giudice... da SOLO!!! Addirittura il padre, al tribunale dei minori, dove io ero presente, diceva che invece che farlo parlare da solo al figlio, avrebbero dovuto far partecipare il padre, avrebbero dovuto registrarlo, perché "chissà cosa raccontava lui da solo"... e nel dirlo era pieno di odio, di rancore. Non scorderò mai come l'ho seppellito, a parole... naturalmente, la moglie è intervenuta a difenderlo...

Secondo loro, erano delusi principalmente perché loro non hanno mai goduto di questo nuovo corso, ed erano rimasti con il vecchio figlio, quello quasi tossico, violento... e perché lui si rifiutava quasi di avere a che fare con loro, ma soprattutto perché evitava di salire a casa loro... ma posso giurare, non per odio ma per paura di essere beccato dagli ex amici e ritirato giù nell'abisso. Anche se... grossi risentimenti nei confronti della famiglia c'erano, come descritto qua sopra...

Brutta sensazione... quella di aver diciamo "salvato" un ragazzo, e di avere i genitori incazzati e quasi contro, anzi diciamo decisamente DELUSI che i servizi sociali gli hanno solo raccomandato un percorso molto "soft", fatto appunto di colloqui psicologici e frequentazione di comunità da fare qua a Milano.

Alla fine, questo equilibrio però si stava un po' incrinando... il ragazzo, tornato nella nostra città, oramai si sentiva diciamo "al sicuro"... e aveva un po' preso il sopravvento. Non come droga, ma come comportamenti ribelli e maleducati... soprattutto contro mia moglie, che come unica colpa aveva quella di non essere nello stesso tempo rigida e malleabile, conformista ed alternativo, pazzarello e serissimo come me. Mio nipote non stimava per niente la sua zia naturale... e non faceva nulla per nasconderlo.

Alla fine il problema sembrava ben descritto dalle parole stesse di mio nipote: "Non sono fatto per la vita di famiglia, per obbedire... voglio andarmene a studiare in un'altra città".

A questo punto è successo un altro miracolo... nella ricerca di una scuoa alternativa, ha trovato qualcosa che l'ha preso veramente... una scuola avvincente, che già gli piaceva, che gli dava possibilità di imparare cose interessanti, di girare l'Italia ed il mondo, di vivere in un collegio da solo nonostante i 16 anni, lontano da famiglia reale ed acquisita... per quanto molto rigido su disciplina, droga, etc ed è cambiato nuovamente, e radicalmente.

Si è allontanato dal punk... ha venduto o regalato tutte le magliette ed i vestiti, ha quasi smesso di ascoltarlo... si è allontanato dai vecchi amici del paesello, dove non è mai tornato da allora, nemmeno quest'estate, e dove non vuole tornare mai... è andato a vivere dai nonni qui vicino, e si è dato una calmata pazzesca, riducendo molto i toni aggressivi che aveva a volte con mia moglie e con i nonni (ma MAI con me, perché mi rispettava e mi rispetta in una maniera pazzesca...).

Passata l'estate, in cui i genitori per vari motivi sono venuti qui da noi, addirittura dormendo a casa nostra, e litigando ed attaccando me e mia moglie per motivi stupidi ed inutili... ora è giunto il momento per lui di partire, e per me di scrivere queste righe.

Stasera è venuto qui da me e mia moglie coi nonni, domani partirà per una piccola cittadina del centro Italia ed inizierà a breve una vita autonoma, quasi adulta... la commozione generale è allucinante, perché abbiamo la consapevolezza di aver salvato una giovane vita da un destino veramente triste e doloroso...

Ci vedremo spesso, io viaggio per lavoro e lo andrò a trovare o magari ci vedremo in qualche posto dove mi raggiungerà... a Natale, feste ed in estate verrà da noi al Nord, in città, o in vacanza con noi o coi nonni, ma per parecchio tempo non tornerà mai al suo paesello, alla sua famiglia (che comunque ci raggiungerà), ai suoi amici punk e tossic, alla sua droga, alla sua "setta".

Beh... che dire?? Qualcosa decisamente da raccontare e da condividere... un esempio di evoluzione positiva di una storia di abuso di sostanze, di sudditanza psicologica, di cattive frequentazioni, di padri ingombranti... una storia di speranza, per zii, zie, genitori, nonni, ed ovviamente figli e nipoti in difficoltà.

ZioFelice...

Mad_the_mith

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27

Thursday, September 6th 2012, 8:39am

Zio sei assolutamente una persona meravigliosa!!

:friends:
A tutta manetta in vespa e in lambretta!

summertime

Pilastro del Forum

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28

Thursday, September 6th 2012, 8:47am

Grazie per aver condiviso questa preziosa testimonianza.

Anche se mi rimane il dubbio di cosa avessero fatto i genitori per avere come risultato un figlio con quei comportamenti.
Qualcosa deve essere andato storto negli anni dell'infanzia e della pubertà, altrimenti non si spiega... ma confesso che non sono riuscito a capire cosa.
“Se qualcuno ti dice che non ci sono verità, o che la verità è solo relativa, ti sta chiedendo di non credergli. E allora non credergli.”

Mad_the_mith

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29

Thursday, September 6th 2012, 9:03am

Essere molto repressivi produce o passività o ribellione, l'adolescente è un ribelle per definizione.
La formula vincente dello zio è stata l'empatia: non ti giudico, non sei TU sbagliato come dicono, ma sono i comportamenti ad essere rischiosi e sbagliati, per te.
Ti mostro un modo alternativo di vivere, senza essere uno sfigato. Ti voglio bene.
Ha parlato il suo linguaggio, non gli ha detto il punk è una merda, ma magari gli ha fatto sentire i suoi dischi.
Ha condiviso, senza proibire.
E ha vinto.
A tutta manetta in vespa e in lambretta!

lya

...

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30

Thursday, September 6th 2012, 10:34am

Essere molto repressivi produce o passività o ribellione, l'adolescente è un ribelle per definizione.
La formula vincente dello zio è stata l'empatia: non ti giudico, non sei TU sbagliato come dicono, ma sono i comportamenti ad essere rischiosi e sbagliati, per te.
Ti mostro un modo alternativo di vivere, senza essere uno sfigato. Ti voglio bene.
Ha parlato il suo linguaggio, non gli ha detto il punk è una merda, ma magari gli ha fatto sentire i suoi dischi.
Ha condiviso, senza proibire.
E ha vinto.
Concordo su tutta la linea, Mad_ the_mith!

Uno zio meraviglioso per un nipote che meritava di essere amorevolmente aiutato...

Auguri allo zio felice :) e al nipote che ha ritrovato la sua strada da percorrere, la sua Vita :)
"Some people feel the rain. Others just get wet."

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