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Riki96

Utente Fedele

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1

domenica, 04 dicembre 2016, 14:42

Problemi con l'alcool

Ciao a tutti, mi chiamo Riccardo sono un ragazzo di 20 anni e vorrei raccontarvi la mia storia. All'età di 16 anni ho scoperto l'alcool grazie al gruppo di quelli che una volta erano i miei amici, da lì ho iniziato a bere fisso tutti i fine settimana per il semplice scopo di ubriacarmi e divertirmi (lo so non è stato il massimo), proprio come fanno tutti adesso. Il fatto sta che i miei genitori vista la situazione si allarmarono e per un pò feci una sorta di processo di "disintossicazione" dall'alcool, evitando di berne il meno possibile. Fu un mesetto o qualcosa di più, ma fu terribile perchè non riuscivo più a trovare divertimento senza ubriacarmi e ogni situazione che mi spaventava non sapevo più come affrontarla senza l'alcool, insomma diciamo che ho sfiorato di poco la soglia dell'alcolismo. Adesso la cosa è passata da un pò, solo che di tanto in tanto se mi capita di bere e di stare nuovamente ubriaco o semplicemente un pò alticcio, invece che stare sereno e spensierato mi sento in colpa e mi ripeto in testa "sei un fallito, ci stai cascando di nuovo", ora a me piace bere, e di tanto in tanto secondo me una sbronza ci sta, ma non riesco proprio a non farmi sorgere i sensi di colpa ogni volta che alzo un pò troppo il gomito. Non so come potrei affrontare la cosa, ho provato ad essere meno critico con me stesso, ma a volte la cosa prende il sopravvento e si ritorna punto a capo. Se avete qualche consiglio sono felice di ascoltarvi sperando rispondiate numerosi, vi mando un salto e grazie in anticipo delle risposte!


Riccardo.

Simoz

Giovane Amico

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2

domenica, 04 dicembre 2016, 20:53

Potresti smettere di bere se ti fa stare così male, chi te lo fa fare.
Vivere e poi ritagliarsi un momento per stare in compagnia. Orsù si studia.

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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3

lunedì, 05 dicembre 2016, 10:46

bevi, imbriacati, vomita e poi limitati al frizzantino ogni tanto.

Intanto passa il tempo e cambia anche la testa di membro che ora hai.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

Riki96

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4

lunedì, 05 dicembre 2016, 13:15

bevi, imbriacati, vomita e poi limitati al frizzantino ogni tanto.

Intanto passa il tempo e cambia anche la testa di membro che ora hai.
Prendo il tutto come un incoraggiamento, e non come un insulto celato, mille grazie. :)

Riki96

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lunedì, 05 dicembre 2016, 17:31

Potresti smettere di bere se ti fa stare così male, chi te lo fa fare.
E' che a me effettivamente piace bere, ma non più come prima perchè ne sentivo il bisogno, perchè mi piace...

E.

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6

sabato, 10 dicembre 2016, 15:55

anch'io cominciai da giovanissimo , forse anche prima che si manifestasse il vero disagio patologico .Poi per un periodo inizia a bere essendo sociofobico per trovare il coraggio di stare in mezzo alla gente da solo e uscire,quindi andavo sempre in bar e mi imbenzinavo li da solo per poi uscire barcollante .Difatti anche per me era per una forma di sopravvivenza , e anche come un arma , con quello raggiungevo il mio obiettivo di vedermi insieme ad altre persone e stare rilassato senza che insorgessero crisi .
Ora sono passati una dozzina d'anni, ho fatto anni a non bere niente o non aver alcun interesse , poi dopo un trauma si 4 anni fa mi tolsi i farmaci pesanti(antipsicotici e stabilizzatori) e ripresi a bere . L'alcolismo per me e la dipendenza fisica quindi non mi ritengo alcolista
ma il mio problema e il craving . sono stato al Sert, provato comunità , poi ricoveri ..l'unica volta questa estate dopo un ricovero non ho bevuto per un mese e mezzo e pensavo che era svanito questo incubo . Anche per me , essendo il mio modo di bere definito "molesto"
mi ha portato a tante vergogne, sensi di colpa, amnesie e mattinate intere a capire cosa ho fatto da ubriaco in paranoia . ricordando a malapena. e imprevedibile, o mi rende dolce o mi rende provocatore e stronzo . dipende sempre dall ambiente e habitat . Condivido appieno il tuo pensiero, mi sono sempre sentito come un colpevole, un fallito, e quando bevo sfogo le mie frustrazioni , non ho amici , non ottengo ciò che voglio, non ho una fidanzata.tutte le cose che non ho e come se la bottiglia me le dasse in forma liquida . la Soddisfazione. ma dura veramente poco. ora ogni volta che stappo penso a quanti casini ho fatto in preda ai fiumi dell alcol e mi dico
Nonostante tutto lo stai facendo di nuovo.Non so più se ha senso farsi sensi di colpa, se bevi c'è comunque qualcosa che non và , se sei con amici e un conto stai rilassato e bevi senza esagerare , li e un eccesso di zelo e non ti devi colpevolizzare , ti fa più male che bene .E davvero dura da "digerire" l idea del bere che non porta a niente che bere.nemmeno mi diverto e nemmeno mi da più il piacere di una volta.e un anestetico contro la noia, un abitudine. vorrei smettere e risentirmi come quest'estate, ma ogni inverno e un inferno a livello di umore . la colpa la sento più verso me stesso, che verso gli altri (familiari, etc ) sono io che mi sego le gambe e non trovo alternative ne aiuto . L'alcol và dimenticato come si dimentica una bellissima donna di cui sei ossessionato.Ci vuole proprio un cambio di ottica . per il sacrificio fine a se stesso lo trovo barbarico . come togliere un antidolorifico a chi ha mal di denti perché e una droga .ma non gli si dà qualcosa di altro . Ci vuole la giusta vita. la vita e fatta di tante cose essenziali, tipo una persona che la mattina ti fa ridere , o una storia d'amore, avventure, o un occupazzione.poi ci saranno sempre periodi di merda , ma se non ci sono delle basi di "piacevolezza" prima c'è il liquido.scusa mi sa che usurpato il tuo post .Au Revoir

LuceOscura

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7

sabato, 10 dicembre 2016, 16:15

Secondo me la dipendenza da alcolici è una delle peggiori e più complesse ... soprattutto per il fatto che gli alcolici slatentizzano una personalità piuttosto impulsiva , aggressiva e iraconda nel momento in cui vengono assunti.
...Splende in un luogo oscuro...

pw81

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sabato, 10 dicembre 2016, 23:25

Ti consiglio di trovare un modo per evitare l alcool. Te lo dice uno che si è rovinato con quella roba. Rischi di diventare alcolista funzionale, cioè che beve al bisogno. Cominci con l uso per la serata se no non parli o Non sei socievole e ti ritrovi a bere per reggere la minima frustrazione. Ah poi c è il discorso sulla personalità, "bevo perché mi sento più disinvolto" il risultato sarà che non saprai più chi sei: quello sobrio timido impacciato o quello simpatico grazie all' alcool? Pensaci. Non è per fare terrorismo. Non confrontarti con i tuoi coetanei. Tu sei tu.
''il depresso è un narcisista fallito''

Riki96

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sabato, 10 dicembre 2016, 23:32

Molto colpito dal tuo racconto E., che dire, la nostra storia è simile, l'alcol colma molti vuoti come il non avere un partner ad esempio che per me personalmente, è sempre stata una cosa molto frustrante, adesso come adesso ho imparato a gestire il consumo degli alcolici, ma qual'ora mi capita di sforare un pochettino, riparte quella vocina chiamata coscienza che mi "rimprovera" senza sosta, rovinandomi anche quell'unica sbronza che di tanto in tanto mi capita(praticamente mai, uscendo poco ormai bevo di rado durante i pasti e basta). In più prendendo psicofarmaci, ho moderato il consumo almeno per il momento non vorrei sperimentare qualche sensazione di troppo, li odio già a sufficienza da sobrio questi maledetti farmaci. In risposta a Luce, hai ragione anche tu quando parli di personalità piuttosto impulsive e iraconde, sono una persona molto pacata, ma a volte quando ero ubriaco non nascondo che ero preso dalla rabbia che "covavo" quando ero sobrio verso gli altri e soprattuto verso me stesso. Diciamo che in realtà adesso come adesso la sola cosa fastidiosa rimasta è questa vocina che quando capita in tema goliardico tra amici di alzare un pò troppo il gomito, comunque mi rimprovera e mi accusa come se avessi comesso un reato terribile, che dire, ci lavorerò su per smussare questa cosa, o almeno provarci.

LuceOscura

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domenica, 11 dicembre 2016, 01:36

[...] In risposta a Luce, hai ragione anche tu quando parli di personalità piuttosto impulsive e iraconde, sono una persona molto pacata, ma a volte quando ero ubriaco non nascondo che ero preso dalla rabbia che "covavo" quando ero sobrio verso gli altri e soprattuto verso me stesso. [...]


Secondo me la cosa peggiore dell abuso di alcolici è che ti rendono aggressivo, potenzialmente pericoloso per te, per gli altri. Impulsivo. Non metterti mai a guidare da ubriaco ne da alticcio , mi raccomando ! Perché mettersi a bere in questo modo poi ? Che motivo c è di fare queste cose ? Si può vivere benissimo anche senza alcolici !
...Splende in un luogo oscuro...

pw81

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domenica, 11 dicembre 2016, 01:49

"Gestire il consumo" "moderare il consumo"
Non è la quantità ma il motivo per cui si beve che fa la differenza.
Io ho rischiato di ammazzare una persona guidando dopo aver bevuto. Fai attenzione!
''il depresso è un narcisista fallito''

Riki96

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12

domenica, 11 dicembre 2016, 21:21

Concordo appieno con te pw81 non è la quantità, ma il motivo per cui si beve che fa la differenza, fortunatamente mi bastò quell'esperienza di ormai 4 anni fa, ma allora ero solo un adolescente impacciato che credeva di aver trovato la soluzione a tutti i suoi problemi nell'alcol, che presto si rivelò essere un nemico molto persuasivo e difficile da scansare, un pò come una sirena per Ulisse, metaforicamente parlando. Ma ora ho appreso la lezione e non arrivavo(ormai non più dato che esco di rado)mai allo sbronzarmi di frequente e soprattuto non sentivo e non sento più il bisogno dell'alcol per risolvere i miei problemi sociali e generali, e questo è molto importante per me, solo che di tanto in tanto se a una festa bevessi troppo so che si rifarebbe viva quella vocina pronta a giuicarmi a dirmi "hey codardo, guarda come ti sei ridotto per apparire più simpatico agli altri! Ci sei ricascato in pieno scemo!" e poi devierei il tutto sui problemi che ho alimentando la malinconia, e questo mi infastidisce perchè non posso mai concedermi una birra di troppo per paura che accada ciò, sempre lì col contagocce a calibrare, adesso poi ci si mette il fatto che se bevo troppo e mi gira la testa mi spavento di più perchè i capogiri sono un sintomo che io accuso spesso nei momenti d'ansia forte, comunque non preoccupatevi non farò mai azioni avventante sotto effetto dell'alcol. Ora potreste darmi qualche parolina di conforto? Per favore :)

pw81

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13

domenica, 11 dicembre 2016, 22:51

Parolina di conforto? Ammazzati che sia da sobrio che da alcolizzato non ne vale la pena.
''il depresso è un narcisista fallito''

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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14

lunedì, 12 dicembre 2016, 10:59

.......e che ne sai tu? E' un modo per passare il tempo. Mica tutti hanno voglia di annoiarsi per 70anni.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

Riki96

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lunedì, 12 dicembre 2016, 13:38

pw81 per niente confirtevoli le tue parole :thumbdown: Doctor Faust non ho capito a cosa ti riferissi nell'ultimo post...(?)

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