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okram90

Utente Attivo

  • "okram90" ha iniziato questa discussione

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1

domenica, 20 agosto 2017, 08:19

Marijuana, prima e dopo l'ansia

Ho cominciato a fumare erba a 19 anni, ovviamente prima con amici sporadicamente, poi con amici piú frequentemente.. a 23 anni era pratica quotidiana. A fine 2015 (25 anni) dopo la fine di una storia per me molto importante, il botto.

Mega attacco di panico, era in effetti il 2 della mia vita ( il primo è stato a 14 anni) e in qualche modo l'ho gestito
Ho provato a fumare i giorni successivi, agitazione, affanno, tachicardia..

Da li è stata una spirale di ansia, panico e ipocondria per mesi, nel frattempo avevo smesso di fumare.

Non sono mai andato da uno psicoterapeuta, anche credo che avrei dovuto..

Ottobre 2016 :

Tentato dalla nostalgia delle sensazioni, fumo con un amico.
Leggera agitazione ma anche benessere, non me l'aspettavo

Nelle settimane e mesi successivi ho fumacchiato pet conto mio, e mi sono accorto che non stava andando per il verso giusto.. Appena fumato ero preso dall'ansia aspettando solo che l'effetto passasse..

Butto tutto.

Giugno 2017 :

Mi capita l'occasione di fumare ad un "festival".. ho bevuto un paio di birre, sento che sono dell'umore giusto per godermela .

Fumo, e sto da dio ( l'esatto opposto delle sensazioni che mi hanno accompagnato dopo il primo attacco di panico).
Incredulo ma felice ( anche se un po' sospettoso, del tipo " troppo bello per essere vero) ricomincio a fumare come ( se non piú di prima .. intorno ai 2-3 g al giorno..

Furbo vero?...

Agosto 2017 :

Dopo un paio di sere in cui ho sentito che cominciavo a " prenderla male" di nuovo ho buttato tutto quello che avevo ed ora sono 5 giorni che non fumo...

Il mio ciclo sonno veglia è qualcosa di assurdo, spesso vado a dormire alle 5 di mattina per poi svegliarmi alle 4 del pomeriggio ( almeno sono in ferie e posso permettermelo)

Calo di appetito incredibile ( anche se va meglio del 2 giorno), l'ansia è alle stelle e con essa le mie annesse somatizzazioni.

É dura..

Nessuna Scusa

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2

mercoledì, 23 agosto 2017, 01:51

Abbiamo la stessa età, esperienza un po' simile, soltanto che io non ho insistito dopo aver fatto questo bilancio in cui i contro sono più dei pro. All'inizio era bellissimo, ci si trovava in una sensazione di meraviglia e risveglio per almeno tre giorni ma poi questa cosa è calata di intensità ed è durata 1 giorno poi tre ore, poi un'ora e infine nulla. Ok, mi ha aiutato il primo periodo di circa 6 mesi, ma poi va proprio buttata. Anche perché mi ha infastidito molto questa cosa del cervello che diventa assuefatto ma, tanto meglio, almeno ci si sveglia.
L'effetto dell'erba dipende da come stavi il momento prima di fumare e da come stai mentre fumi, magari ti agiti per qualche ansia nascosta e allora ne risente tutto il viaggio. Magari sei molto variabile di umore, ma se non sai il perché questo succederà sempre.
Forse è proprio che ci sono nella tua mente dei garbugli psichici con del rimosso che non riesci a elaborare, nel dubbio che sia così, è furbo lasciar perdere questa cosa e provare con qualcos'altro, ma non qualcosa di più forte, semplicemente, uno psicologo ipnotista.

Michele®

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3

mercoledì, 23 agosto 2017, 09:16

Evidentemente lo spinello è stato nel tuo caso il catalizzatore che ha fatto esplodere gli attacchi di panico, a me fu una tazza di caffè. In ognuno l'ansia trova una strada e un modo per affiorare, l'importante è impedirgli che si allarghi troppo costringendoci dentro un recinto sempre più stretto di manie evitative.

Dovresti capire le motivazioni della tua ansia ma questo puoi farlo solo con uno psicologo. Se lasci correre può darsi che evitando gli spinelli il problema svanisca così come potrebbe ripresentarsi sfruttando un'altra occasione, magari completamente diversa dalle marijuana ma siamo nel campo delle ipotesi che non fanno le diagnosi.

Sta a te decidere come gestire la cosa.
<<Molti si interrogano sulle cause dei propri problemi ma pochi si impegnano per risolverli>>

fran235

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4

mercoledì, 23 agosto 2017, 10:22

Salve, io sono a favore della regolamentazione dei cannabioidi, ma comunque si tratta comunque di sostanze psicoattive, chi soffre di ansia le dovrebbe evitare.
It doesn’t even matter how hard you try...

5

mercoledì, 23 agosto 2017, 10:57

Sono sostanze psicoattive che andrebbero evitate per chi presenta problemi d'ansia e di disturbi depressivi. I principi attivi che contengono sono il tetraidrocannabinolo(TCH), che è uno stimolante del sistema nervoso centrale, e il cannabidiolo(CB), che invece è un inibente. Questi principi attivi nella cannabis di una volta erano in rapporto uno a uno. Si neutralizzavano. Invece oggi con la selezione e ibridazione delle piante che è avvenuta sopratutto negli ultimi 20 anni, è praticamente un altro tipo di droga(detta skunk o spice drugs) molto più potente e con un meccanismo d'azione diverso. In cui il contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) è di oltre venti volte quello delle vecchie piante, mentre il cannabidiolo(CB) è pressochè assente. Quindi è praticamente una sostanza stimolante del sistema nervoso centrale, che prensenta questa volta a ragione per la moderna psichiaria, un grosso rischio di innesco di psicosi e di altre patologie psichiatriche in soggetti predisposti.

Credo che molti adolescenti che si ritrovano con una diagnosi di psicosi o schizofrenia dopo una crisi, e finiscono in cura praticamente a vita. Penso che il loro disturbo possa essere stato innescato dal precedente uso di cannabinoidi.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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Questo post è stato modificato 3 volta(e), ultima modifica di "Adam Weasel" (25/08/2017, 12:52)


Alex_Rox

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6

mercoledì, 23 agosto 2017, 11:49

Ricorda sempre che sono delle sostanze psicoattive che vanno a modificare il funzionamento del tuo cervello, a differenza dell'opinione comune che si sta diffondendo ultimamente, anche se sono naturali o blande bene non fanno specie nel lungo termine e su un cervello giovane.
Dovresti darci un taglio perché come hai visto al momento non ti fanno stare bene rischi facilmente di diventarne dipendente. Magari puoi fare delle sedute di terapia per imparare a gestire la situazione e capire le cause del tuo malessere.

Alex_Rox

Giovane Amico

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7

mercoledì, 23 agosto 2017, 11:58

Sono sostanze psicoattive che andrebbero evitate per chi presenta problemi d'ansia e di disturbi depressivi. I principi attivi che contengono sono il tetraidrocannabinolo(TCH), che è uno stimolante del sistema nervoso centrale, e il cannabidiolo(CB), che invece è un inibente. Questi principi attivi nella cannabis di una volta erano in rapporto uno a uno. Si neutralizzavano. Invece oggi con la selezione e ibridazione delle piante che è avvenuta sopratutto negli ultimi 20 anni, è praticamente un altro tipo di droga(detta skunk o spice drugs) molto più potente e con un meccanismo d'azione diverso. In cui il contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) è di oltre venti volte quello delle vecchie piante, mentre il cannabidiolo(CB) è pressochè assente. Quindi è praticamente una sostanza stimolante del sistema nervoso centrale, che prensenta questa a volta a ragione per la moderna psichiaria, un grosso rischio di innesco di psicosi e di altre patologie psichiatriche in soggetti predisposti.

Credo che molti adolescenti che si ritrovano con una diagnosi di psicosi o schizofrenia dopo una crisi, e finiscono in cura praticamente a vita. Penso che il loro disturbo possa essere stato innescato dal precedente uso di cannabinoidi.


Anche io la penso così, ho letto alcuni studi ultimamente in cui hanno visto che l'uso di cannabinoidi al di sotto dei 23 anni spinge il cervello ad assumere le caratteristiche di funzionamento simili a quelle degli schizofrenici e tale modifica rimane molto lungo, mentre nelle persone oltre quell'età tale modifica è solo transitoria. D'altronde le paranoie Che a volte sperimenta che fuma non sono altro che delle psicosi leggere.
Purtroppo però alla gente piace pensare che non può fare male e porta a suo supporto studi fatti sul linee cellulari in vitro o pubblicate da riviste scientifiche ridicole e non serie. Ho visto delle pagine Facebook pro-ganja in cui messaggi dei ragazzini di 16 anni che chiedevano aiuto perché avevano cominciato ad avere allucinazioni e psicosi venivano regolarmente rimossi e bannati, perché guai a dire che può fare male.
Probabilmente farsi una canna e meno dannoso per la salute di ubriacarsi, ma un conto è bere una volta a settimana e un conto è fumare tutti i giorni. Purtroppo però le canne non hanno hangover praticamente Per cui non c'è la percezione del rischio.
Che poi se usate con moderazione o da chi ne ha bisogno sono molto meglio di molti farmaci, su questo non ci piove.

fran235

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8

mercoledì, 23 agosto 2017, 11:59

io sconsiglio sempre caldamente l`utilizzo di sostanze psicoattive, sono pero` critico nel confronti delle politiche proibizioniste in quanto circolano sostanze legali (che noi conosciamo) molto piu` forti della cannabis. In ogni caso e` bene smettere di usarla.
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ansioso_1

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9

mercoledì, 23 agosto 2017, 12:23

L'ho provata una volta sola a 35 anni e mi diede sensazioni strane.
Allora non soffrivo di ansia e non ci feci molto caso.
Attualmente dato che sono diventato ansioso, ne sto alla larga.
Sicuramente mi scatenerebbe ansia.

svmmvs

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10

mercoledì, 23 agosto 2017, 14:15

Grazie al Signore nella mia vita non ho avuto bisogno di alcol, droghe o sigarette. Per cui consiglio caldamente a chiunque di seguire il mio esempio.

okram90

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11

venerdì, 25 agosto 2017, 03:06

Grazie a tutti per le risposte :)

Devo dire che sto meglio a distanza di una settimana, almeno fisicamente.. Psicologicamente è stato un po' piú pesante e l'ansia che mi accompagna, anche se meno forte dei primi giorni, è piú alta di quella che avevo prima di ricominciare..

Forse se risolvessi ciò che ho dentro potrei fumare senza " prenderla male".. ?

Forse se non avessi mai fumato la mia ansia e tutto il resto sarebbero venute a galla in un'altra occasione?

L'erba ha creato il problema o me l'ha solo sbattuto in faccia?

*anastasia*

Giovane Amico

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12

venerdì, 25 agosto 2017, 12:11

Che io sappia quelle sostanze slatentizzano ciò che sarebbe potuto rivelarsi comunque, quindi la risposta alla tua ultima domanda è che l'erba te l'ha sbattuto in faccia.
Ma anche se tu risolvessi ciò che hai dentro, in ogni caso ti conviene smettere definitivamente.

Bwndy

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13

venerdì, 25 agosto 2017, 13:45

Citato

Forse se non avessi mai fumato la mia ansia e tutto il resto sarebbero venute a galla in un'altra occasione?

L'erba ha creato il problema o me l'ha solo sbattuto in faccia?


Fumare non ti crea nulla che non ci sia già, a parte i danni neurologici. Ma se si parla di ansia, psicosi o schizofrenia l'uso o abuso di cannabis non creano il disturbo dal nulla, alla peggio lo slatentizzano o lo anticipano. Potrebbe anche accadere che senza fumare un disturbo rimanga latente per tutta la vita, ma considerando quanto sia mediamente stressante la vita moderna è improbabile :).
Comunque, se hai problemi di ansia, sforzati di non fumare, non può che peggiorare la tua situazione.
Io ho fumato a 16 anni e mi ha solo creato problemi, ho smesso quasi subito. Forse è stata una fortuna, se mi fosse piaciuto sarebbe stato anche peggio, alla lunga crea danni all'ippocampo e credo anche ad altre regioni cerebrali.
Anche perchè, come diceva Adam sopra, il contenuto di THC è in percentuale molto più alta rispetto a pochi decenni fa, non è più una droga così leggera.

Alex_Rox

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14

venerdì, 25 agosto 2017, 14:21

Citato

Forse se non avessi mai fumato la mia ansia e tutto il resto sarebbero venute a galla in un'altra occasione?

L'erba ha creato il problema o me l'ha solo sbattuto in faccia?


Fumare non ti crea nulla che non ci sia già, a parte i danni neurologici. Ma se si parla di ansia, psicosi o schizofrenia l'uso o abuso di cannabis non creano il disturbo dal nulla, alla peggio lo slatentizzano o lo anticipano. Potrebbe anche accadere che senza fumare un disturbo rimanga latente per tutta la vita, ma considerando quanto sia mediamente stressante la vita moderna è improbabile :).
Comunque, se hai problemi di ansia, sforzati di non fumare, non può che peggiorare la tua situazione.
Io ho fumato a 16 anni e mi ha solo creato problemi, ho smesso quasi subito. Forse è stata una fortuna, se mi fosse piaciuto sarebbe stato anche peggio, alla lunga crea danni all'ippocampo e credo anche ad altre regioni cerebrali.
Anche perchè, come diceva Adam sopra, il contenuto di THC è in percentuale molto più alta rispetto a pochi decenni fa, non è più una droga così leggera.


Non è corretto perché degli studi recenti hanno visto che l'uso di cannabinoidi al di sotto dei 23 anche induce il cervello ad assuinduce una attività elettrica nella corteccia frontale simil schizofrenica e che tale alterazioni permane anche dopo la sospensione dell'assunzione, mentre nei soggetti oltre quell'età tale modifica è solo transitoria segno che la sostanza è in grado di lasciare dei segni permanenti su un cervello in sviluppo ed è perciò in grado di indurre patologie psichiatriche in soggetti sani e slatentizzarle in quelli sensibili.
Qualsiasi sostanza può alterare in negativo il funzionamento del cervello, anche se naturale.

Bwndy

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15

venerdì, 25 agosto 2017, 15:00

Per quello che ho letto io non è così. Quelli di cui parli tu sono danni cerebrali, che il risultato di questi danni sia una patologia simile alla schizofrenia ne dubito. Sono d'accordo che qualsiasi sostanza possa alterare il funzionamento del cervello e anche che più precoce è l'utilizzo più gravi sono i danni che si riportano, ma in soggetti non predisposti a patologie psichiatriche credo ci voglia un utilizzo frequente e continuato nel tempo per arrivare a sviluppare patologie di quel tipo solo a causa della cannabis. Inoltre non sempre è irreversibile l'alterazione cerebrale indotta da cannabis, anche qui credo dipenda da soggetto a soggetto e dalla frequenza di utilizzo.

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