Quando si parla di armatura caratteriale in genere è sottinteso che si stia parlando di un'armatura nevrotica, tuttavia ne esistono due tipi: un'armatura nevrotica ed un'armatura genitale. La differenza tra le due è che la prima si fissa a certi stadi dello sviluppo, mentre l'altra rimane fluida (liquida Chris ..?

) e duttile, via via adeguata al tempo reale, e consente di commisurare la propria difesa alla minaccia ambientale.
Se una persona ha un'armatura nevrotica cercherà sempre di ripristinare intorno a sé condizioni che siano in sintonia con la sua nevrosi: se è un "prode condottiero" cercherà di ricreare le condizioni per sentirsi un eroe, se è la "piccola fiammiferaia" cercherà di ricreare le condizioni per sentirsi abbandonata. [Oppure la "crocerossina inconsapevole" di Lea

)] Armatura come profezia auto-avverantesi (o Karma, Francesco

).
Invece più ci si avvicina al carattere genitale (tenendo ben presente che non esiste nella realtà un carattere genitale perfetto) più si interagisce "in verità" con l'ambiente: in modo armonico, sintonico con quello che si ha oggettivamente davanti. Per questo diciamo "in verità", perché il carattere genitale ideale non mette tra sé e la realtà tutti i filtri che danno forma all'armatura nevrotica: vede l'altro e non solo le proprie aspettative su una persona di quella certa età, di qeul certo aspetto, che fa quel certo lavoro... Piu si riesce a stare con l'altro veramente, più la relazione con esso diventa facile, profonda ed autentica.
Salto una sessantina di pagine per riportarvi un concetto a mio avviso molto importante:
Ognuno ha dentro di sé un nucleo profondo ed immutabile di saggezza e di salute, che rimane accessibile per tutto il corso della sua vita. Inoltre, all'interno di ogni organismo resta inalterata tutta la saggezza della specie: una saggezza che, se si crede all'evoluzione, gli è arrivata attraverso milioni di anni di evoluzione, se si è religiosi, gli è stata infusa da Dio.
Reich lo chiama
core(nucleo): è una sorgente alla quale, smettendo di difenderci da ciò che ci ha minacciati nel nostro sviluppo e che ora non ci minaccia più, avremo sempre la possibilità di attingere.
Se riusciamo ad accedervi, otteniamo la ricchezza dell'universo: nel nucleo ci sono infatti alcune facoltà che di solito vengono connesse con la spiritualità, come la sensazione di amore universale, il senso di sicurezza filogenetico (filogenesi: la storia dello sviluppo evolutivo degli organismi viventi, dall'epoca della loro comparsa sulla Terra ad oggi),
la fede e l'autentica fiducia.
(fine)
Dunque secondo tutto ciò: vuoto = armatura nevrotica che impedisce di accedere al nucleo.
Se avessi scritto con parole mie ne avrei usate meno della metà, ma avrei forse rischiato di non seguire correttamente un filo logico, magari omettendo passaggi che in me sono già integrati, perciò mi spiace per la vostra fatica di leggere, ma anche la mia di scrivere non è stata poca...