Respirando, da spingermi a fare il libertino dal chiedere un consiglio di un comportamento, che addito sulla carta e da una difficiltà di comunicazione all'interno come all'esterno della mia coppia, mi pare ci passi scopi, tempo e fatti. Fare il libertino come lo intendo io, è probabilmente diverso da quello che intendi tu. Quanto a certe tue frasi fatte, beh, decisamente lasciano il sapore come il significato teorico che hanno. Le sentenze facili come i moralisti erano ben accetti se entravano in questo thread senza quell'istinto che li anima nel giudicare a pregiudizi (vedesi anche precedenti interventi di Murakami ) , comprensive di certe parole che dovrebbero arrivare al cuore. Amo me stesso, ci ho messo un bel pò ad accettarmi, comprensivo di quanto di me poteva piacere o meglio interessare una donna, al di fuori del puro fattore estetico. Comprensiva di mia moglie. Se leggi tutti i passaggi e con calma come attenzione, vedrai che sono solo una persona che chiede un punto di vista, che non sia scontato ma efficace, per ricostruire un dialogo all'interno, senza dover nascondere quanto, si confronta all'esterno. Sicuramente, Lalince ha espresso bene questo. Quanto a destini scontati come sofferenze predestinate, nessuno conosce sicuramente il futuro credo. Le esperienze sono di altri in materia forse.
Murakami, spintaneamente nel senso che io ho apprezzato la mia compagna all'inizio per un carattere che non mi prospettava nulla di questo. Al pari suo verso il mio. La spinta è stata che credevo di aver trovato il tutto, quanto cercavo e volevo. Probabilmente, il metro in seguito è cambiato.
Oggi ho il nuovo colloquio al SERT, porterò quanto di utile mi avete suggerito. Grazie
La vita è come un serpente, scivola via accanto a te, come è capace di stritolarti.