Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


Begeistert

Giovane Amico

  • "Begeistert" is male
  • "Begeistert" has been banned

Posts: 156

Activitypoints: 475

Date of registration: Dec 5th 2011

Location: Lombardia

Occupation: Studente (medicina e chirurgia)

  • Send private message

46

Friday, December 23rd 2011, 2:28am

Perfetto, ora che tutti si sono chiariti faccio il mio appello ai moderatori per chiudere anche questa discussione. Ponete un freno al circo, per cortesia.
"Se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci."


- Giorgio Almirante -

adamsberg

(reloaded after ban)

  • "adamsberg" is male

Posts: 240

Activitypoints: 727

Date of registration: Oct 16th 2011

Location: (kolkhoz correttivo siberiano di nienteansia.it)

Occupation: (lavori socialmente utili per finalità rieducative)

  • Send private message

47

Friday, December 23rd 2011, 2:44am

Sul fatto che le BZs diano dipendenza fisica non ci piove: la somministrazione del flumazenil (antagonista competitivo per il sito delle BZs sul recettore GABA-a) nel gatto, ratto, scimmia, uomo trattati cronicamente con diazepam, scatena una crisi d'astinenza. Questo dovrebbe far capire che la brusca interruzione va evitata.[...]La gravità dei sintomi di astinenza dipendono quindi dalla dose usata immediatamente prima della sospensione (quando vengono usati dosaggi elevati, una brusca interruzione porterà a marcati segni di astinenza)


Io questo lo dicevo fin dall'inizio, credimi, seppur con una terminologia senz'altro meno tecnicamente corretta di quella che competentemente mostri di padroneggiare tu nel tuo intervento (fammi indovinare: laurea in farmacia?).

Hai sicuramente scritto il post più utile all'ignoto ed enigmatico autore del thread, anche se mi dispiace dirti che si è eclissato da questa landa desolata ormai da tempo.

Ma non tutto è perduto!

Questo post sarà utilissimo al doctorFaust, che con disinvoltura consigliava all'utente, schiavo di "dosi serali massicce" di benzo, di "cessare di botto", negando che esistessero problemi di astinenza, o addirittura, improvvisando a ruota libera, spingeva verso la sostituzione di una benzo che nemmeno sapeva quale fosse (perchè l'utente non ce lo disse!) con un "sedativo-ipnotico" generico.

Ma ancor più utile sarà per Begeistert, cacofonico nick del brillante studente di medicina e chirurgia che recentemente cazzeggia sul forum da mane a sera, il cui mirabile contributo teorico al dibattito (riassumibile in affermazioni sottili come manganelli, del tipo "meglio che io stia zitto sui drogati e gli alcolizzati" e "non tollero alcolisti e tossicodipendenti", oppure in slogan accattivanti, che solo a pronunciarli scivolano sulle labbra come olio di ricino: "l'alcool non dovrebbero neanche venderlo, guarda. Devo essere sincero? Io sono per il proibizionismo più conclamato") rischia di affievolirsi e spegnersi se non riesce a far qualcosa per le "ossessioni magico-superstiziose" da cui dice di essere perseguitato (bizzarro, non esattamente quel che ci si aspetterebbe da uno scienziato medico...) e che ha inutilmente provato a combattere schizzandosi di Xanax, ignaro del fatto che l'Art. 186 del Codice della Strada e l'Ordine dei Medici lo possano penalmente sanzionare, al pari di un tossico scimmiato.

This post has been edited 2 times, last edit by "adamsberg" (Dec 23rd 2011, 3:34am)


adamsberg

(reloaded after ban)

  • "adamsberg" is male

Posts: 240

Activitypoints: 727

Date of registration: Oct 16th 2011

Location: (kolkhoz correttivo siberiano di nienteansia.it)

Occupation: (lavori socialmente utili per finalità rieducative)

  • Send private message

48

Friday, December 23rd 2011, 3:00am

Personalmente reputo questo teatrino un'autentica vergogna.


Lo ha detto anche il tuo Leader, come lo chiami tu, di fronte ai pm del Rubygate.

Non puoi clonargli le frasi, ha il copyright. Ti segnalerò.

qualcuno metta un punto a questa pagliacciata.


La pagliacciata non può finire finchè ci sei tu, evidentemente.

Del resto, già in tempi non sospetti avevo predetto le tue doti clownesche (post n° 18 ) e mi piace vedere che confermi aldilà di ogni ragionevole aspettativa.

P.S. se caso mai volessi entrare nel merito della discussione, invece che continuare a scodinzolarci intorno, stiamo tutti aspettando te e le tue super-teorie per un grande rilancio del proibizionismo sugli alcolici. Fammelo come regalo di natale un intervento così, ti prego, sarebbe impagabile. E ti aspetta anche la tua nuova amica Morning, che è molto competente in materia e può aiutarti. Oltre che il sottoscritto, naturalmente. Ti ho sempre voluto bene, lo sai, ci tengo alla tua salute fisica e psichica, alla tua patente e alla tua permanenza nell'Ordine dei Medici. Non si sa mai che un giorno uno di noi utenti si debba far operare da te, non vorrei mai che tu fossi strafatto di alprazolam in quella circostanza...

This post has been edited 2 times, last edit by "adamsberg" (Dec 23rd 2011, 3:09am)


summertime

il Kérygma

  • "summertime" is male

Posts: 1,527

Activitypoints: 4,714

Date of registration: Mar 10th 2010

  • Send private message

49

Friday, December 23rd 2011, 9:36am

Lo sapevi che ci sono anche molti scienziati che invece sono a favore dell’antiproibizionismo sulla droga?


Non ne faccio un discorso di proibizionismo o meno. Sono dinamiche politiche nelle quali preferisco non entrare. Tanto, a voler ben cercare, troverai scenziati seguaci dell'una e dell'altra cosa.
Mi viene però da pensare che l'alcool non è proibito, e non per questo gli alcolisti non esistono, anzi come giustamente rilevi, sono più dei drogati. Come la mettiamo?

Senza contare che, liberalizzando le droghe, c'è anche un messaggio implicito che lo stato manda a tutti, che è: da oggi è diventato legale assumere determinate sostanze. E molte persone dalla psiche debole potrebbero intendere questo messaggio in modo totalmente sbagliato.

l premio Nobel per l’economia Milton Friedman e l’illustre oncologo Umberto Veronesi (del quale riporto solo una dichiarazione, tratta da un’intervista, nella quale mi ritrovo: "Il mondo e la storia vanno verso l'antiproibizionismo. Bisogna partire dal principio che il drogato è un malato da curare.Lo si deve perciò liberare dal grande rischio delle overdosi, delle infezioni e dell’emarginazione”.


Beh, direi che stavolta veramente ti sei risposto da solo. Rileggi bene la frase di Veronesi:

"il drogato è un malato da curare".

Stampatela bene nella mente.


Un conto è “cercare di evitarglielo” , come affermi (informandolo, dissuadendolo, aiutandolo ad uscirne ecc), ben altro paio di maniche è PROIBIRGLIELO per legge e sbatterlo in galera se ci casca o ci ricasca.


Beh, chi non è in grado di saper gestire da solo la sua vita, per cose di particolare gravità, è giusto che lo stato intervenga.
Come dice Veronesi "il drogato è un malato da curare", e lo stato italiano dei malati se ne è sempre occupato. Anche in modo serio, se è il caso.
A mali estremi...

Cosa si fa con un assassino? Lo si lascia in libertà o lo si sbatte in galera e così gli si PROIBISCE di nuocere al prossimo?
Il drogato è una persona che sicuramente danneggia sé stesso, ed ha un elevata probabilità di nuocere al prossimo.


Io davvero mi auguro che tu riesca a sfuggire a questa logica medioevale del “se è peccato dev’essere anche reato”


mai avuta questa logica. Per me i peccati sono ben altra faccenda, ma non te la spiego perché non avresti gli strumenti per capire.

(e poi, almeno non regnasse sovrana l’ipocrisia… molti dei politici che godono nell’inasprire le pene da infliggere ai drogati sono drogati essi stessi, come riportava una famosa inchiesta televisiva, e ci sono tanti esempi di drogati anche tra le gerarchie ecclesiastiche, compreso papa Leone XIII, un cocainomane degli inizi del 900)


e questo che significa? Sono già varie volte che, nei tuoi disperati tentativi di giustificazione, dici: "eh, ma tanti che non dovrebbero fare una determinata cosa, la fanno". Ma che significa?? Ma pretendi veramente di prenderci in giro in questo modo? Questi trucchetti semantici tieniteli per te, e per i tuoi amichetti che vuoi incartare coi giri di parole.


Ma tu davvero affermi una vita umana possa prescindere dal desiderio sessuale (e riproduttivo)?


Continui a distorcere le parole. Io non ho detto che si prescinde dal desiderio sessuale, ho detto che si può vivere anche senza praticare atti sessuali. Non so se, per un cervello fine come il tuo, è possibile cogliere la differenza.

(tra l’altro, persino in un seminario, secondo statistiche attendibili, mediamente circa il 35% dei membri ha rapporti con altri membri… in tutti i sensi immaginabili…).


...il che significa, prendendo per vero questo dato, che il 65% non li ha. E dunque, è possibile vivere senza avere alcun rapporto sessuale.

Gli esempi che hai citato (omicidi, stupri, guerre ecc) hanno in comune un aspetto fondamentale: c’è un individuo (o gruppo di individui) che fa del male ad un altro individuo, si tratta quindi di crimini per i quali è giusto che si configuri un reato, con relativa sanzione penale. Nel caso della droga, c’è un individuo che, al limite, fa del male a se stesso. Dove sarebbe il reato? Trovo sorprendente che la differenza ti sfugga, ancora una volta.


Ti ripeto: per me anche chi fa del male a sé stesso è una persona che va aiutata.
La tua è soltanto "indifferenza" e vuoto affettivo nei confronti degli altri, e questa tua postura caratteriale già l'hanno capita tutti, qui.
Infatti hanno da tempo smesso di discutere con te.

Se ti riferisci alla guida, l’ho già detto al doctor: basta applicare il codice stradale, non serve il proibizionismo. E’ ovvio che non ci si possa mettere al volante se alterati da stupefacenti, esattamente come avviene per l’alcol o le benzodiazepine, che sono legali.


Non mi riferisco solo alla guida. Un padre di famiglia con moglie e figli, che è schiavo della tossicodipendenza, porta in breve tempo tutta la famiglia alla rovina, su tutti i piani: finanziario, affettivo, lavorativo, e quant'altro.

(e in ogni caso si tratta un’obiezione debole… statisticamente, ancor prima di alcol e droghe, la maggior parte degli incidenti è causato dall’alta velocità… vorresti proibire la vendita di ogni automobile, praticamente tutte, che sia in grado di superare i 130 km/h? Faresti sorridere…)


da sicurauto.it, risulta che se, la prima causa degli incidenti è l'alta velocità, la seconda è la "guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze psicotrope". Sei tu che fai, amaramente, sorridere per la tua supponenza smentita dai dati stessi.

Per quanto si tratti di un comportamento moralmente discutibile (come la droga) e diffuso (come la droga, anzi di più, secondo le statistiche tradiscono almeno una volta il 65% delle persone sposate… lo dico a te che vuoi contrarre matrimonio… occhio!).


Ti ringrazio per l'avvertimento. Sei molto caro a prenderti cura di me, e terrò buon conto del tuo preziosissimo consiglio, suffragato dalle immancabili statistiche (ma riesci a portare avanti un pensiero tuo senza appoggiarti a dei numeri, una volta ogni tanto?).

Lo diresti anche per una fidanzata fumatrice e tabagista? Tanto per dire…


Assolutamente sì. Ragazze fumatrici le ho sempre evitate, come partner.

(non è poi detto che la droga sia sempre il peggiore dei vizi… e poi bisognerebbe vedere quale specifica droga, bla bla bla… i vizi di un individuo, e le connesse dipendenze, possono essere molteplici e non necessariamente legati alle sostanze, come il sesso, la pornografia, il cibo, il gioco d’azzardo ecc).


Certamente. E' il discorso che facevo nell'altro post: ogni persona che abbia una dipendenza, NON E' LIBERA.
E' un concetto semplice, che puoi arrivare anche tu a capire senza che ti citi statistiche.

Per il resto, ribadisco ancora una volta l'assunto che IL DROGATO E' UN MALATO DA CURARE.

Da cui deriva che: iniziare a drogarsi significa iniziare ad ammalarsi.

Dopotutto, almeno su questo, dovresti concordare.

This post has been edited 2 times, last edit by "summertime" (Dec 23rd 2011, 11:02am)


Morning

Giovane Amico

  • "Morning" is female

Posts: 168

Activitypoints: 539

Date of registration: Feb 24th 2011

  • Send private message

50

Friday, December 23rd 2011, 11:52am

Io questo lo dicevo fin dall'inizio, credimi, seppur con una terminologia senz'altro meno tecnicamente corretta di quella che competentemente mostri di padroneggiare tu nel tuo intervento (fammi indovinare: laurea in farmacia?).
No CTF.
Sono a buon punto ma la laurea ancora non ce l'ho :P

Quoted

Morning sei un pozzo di scienza!!! complimenti, ti fai capire anche da un non esperto pur usando un linguaggio tecnico.

conosci un libro che possiamo leggere per approfondire l'argomento?
Grazie =)
Di testi ce ne sono in giro ma, essendo scientifici, hanno un approccio farmacologico/chimico e non credo siano di facilissima comprensione (oltre che costosi) per chi non ha un minimo di basi. Quindi non saprei proprio che libro consigliare, mi dispiace. Puoi provare a vedere se trovi qualcosa in biblioteca.
Scream without raising your voice
息を殺して見つめる

This post has been edited 1 times, last edit by "Morning" (Dec 23rd 2011, 11:57am)


doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male

Posts: 5,497

Activitypoints: 16,778

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

51

Friday, December 23rd 2011, 4:16pm

avevo esordito con una sola "lapidaria" riga di commento… poi sei intervenuto tu e hai voluto innescare una polemica che avevi perso in partenza


:D Ma che bisogno hai di doverti dire continuamente che sei il migliore. Non ti basta saperlo?

ho sostenuto che le benzodiazepine sono droghe tra le droghe


Tutte le sostanze che in piccole dosi determinano un cambiamento di una funzione biologica sono droghe. Il vocabolo e' stato diffuso dagli olandesi che portavano le spezie dall'oriente, e prima erano appunto spezie, da cui lo speziale [droga speciale], antico farmacista ma anche fornitore di prodotti da cucina.
Ha sostituito in parte il piu' adatto termine "farmaco", dal greco: veleno, ma anche medicamento.
Quindi le BzDp sono droghe, droghe speciali, veleni e medicamenti, a secondo di come tu le voglia indicare.

La differenza con droghe non stabilizzate e' che funzionano, sono dosabili, di buona maneggevolezza, non pericolose ai dosaggi prescritti.
Sono state una rivoluzione non da poco e hanno contribuito a mettere sotto controllo una miriade di disturbi piu' o meno gravi, oltre che concorrere alla medicazione psichiatrica, senza la quale i manicomi sarebbero ancora l'ultima spiaggia del malato di mente.


che sono legali come dovrebbero essere tutte le altre droghe


Ovviamente le opinioni sono libere, i comportamenti no, se possono essere dannosi.
La cocaina e la morfina, insieme all'oppio, sono stati tollerati fino all'inizio del secolo scorso, come farmaci da banco. Poi ci si e' accortii dell'abuso che se ne faceva e si e' passati ad una regolamentazione del fenomeno, che e' in itinere. Nessuno vieta che abbia uno sviluppo come quello ipotizzato da te. Io spero di no, e non per costrizione, ma per convinzione. Credo che certi comportamenti siano infantili, per cui con l'educazione e l'esempio, possano diventare comportamenti adulti.

Non trovo utilità nel andare fuori di testa, e non trovo utilita nel dire che e' bello che la gente vada fuori di testa, e che tutti dovrebbero avere la possibilita' di farlo.
Mi pare il lamento del bambino che vuole la cioccolata libera per rimpinzarsi, e poi corre da mamma a lamentarsi del mal di pancia.

il fenomeno è socialmente ineliminabile e millenario


Ma certo. Ma se e' ineliminabile, almeno che sia controllato. Altrimenti dilaga, cosa sta facendo con gli alcolici. O vorresti vivere in mezzo ad un popolo di strafatti? Non ti bastano quelli che già danno da matto? Se vuoi farti lo spinello, fallo e non rompere le balle agli altri.

i vantaggi di una futura legalizzazione e regolamentazione superano di gran lunga gli svantaggi dello stato attuale


Queste sono supposizioni. Invece suppongo che se la gente fosse piu' impegnata a lavorare e avesse meno soldi a disposizione, coltiverebbe anche meno vizi, sarebbe piu stanca, soddisfatta e senza grilli per la testa. Non e' con un giocattolino in piu' che si risolvono i mali del mondo. E solo un vizio inutile che si aggiunge ad altri vizi inutili.
Quelli che la pensano come te li farei lavorare dodici ore al giorno a spaccare pietre, gli darei una scodella di minestra e qualche calcio nel culo, e una branda dove dormire qualche ora, in attesa del mattino dopo, per ricominciare a spaccare pietre.

Sono cattivo, nazista e antiproibizionista? Pazienza. Sono solo supposizioni, no?

ognuno dovrebbe essere libero di fare un po’ come gli pare…


Questo lo dice anche il cavaliere, e i danni che ha fatto e continua a fare sono sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. Infatti hanno dovuto chiamare babbo per farlo smettere di fare danni.

Va bene anche a me, se quando escono di casa sono sobri e con le facoltà necessarie per intendere e volere. Diversamente sono un pericolo per se e' gli altri e lo stato ha il dovere di fare da genitore a quei cittadini che hanno passato l'eta' della sviluppo, ma non hanno ancora imparato a badare a loro stessi.

Te l'ho detto come la penso sui liberali, libertari, liberisti e libertini. si danno arie da gradi ma sono bambini, e per questo vanno tutelati da chi ha più sale in zucca di loro.
Non credi? No, non credi. Pazienza.

Come dici tu, si nasce per essere tossici, e si nasce anche per essere bastian contrari, ebbri di se, senze remore e misure. E' toccato a te. Pazienza. Buon natale.Se ti senti solo, scrivimi, che ti consolo.

This post has been edited 1 times, last edit by "doctor Faust" (Dec 23rd 2011, 4:29pm)


adamsberg

(reloaded after ban)

  • "adamsberg" is male

Posts: 240

Activitypoints: 727

Date of registration: Oct 16th 2011

Location: (kolkhoz correttivo siberiano di nienteansia.it)

Occupation: (lavori socialmente utili per finalità rieducative)

  • Send private message

52

Friday, December 23rd 2011, 6:56pm

Non ne faccio un discorso di proibizionismo o meno. Sono dinamiche politiche nelle quali preferisco non entrare.


Lo dico da giorni che la dimensione politica (oltre che giuridica, sociale, economica, militare) del fenomeno è innegabilmente un punto di partenza da cui non si può prescindere per un discorso serio sul tema. Il fatto che tu ti sottragga alla discussione di questi aspetti , per concentrarti solamente su quelli “etici”, rappresenta un grosso handicap iniziale per la validità del tuo approccio e delle tue conclusioni, inevitabilmente parziali.

Ma tant’è…

Mi viene però da pensare che l'alcool non è proibito, e non per questo gli alcolisti non esistono, anzi come giustamente rilevi, sono più dei drogati. Come la mettiamo?


Che la legalizzazione delle droghe possa comportare un aumento del numero dei drogati è un argomento molto dibattuto e controverso, sul quale non si possono fare troppe previsioni (da un punto di vista storiografico è comunque dimostrabile che, per lo meno per alcuni paesi e per alcune sostanze come ad esempio gli oppiacei, la percentuale dei drogati sul totale della popolazione era la stessa un secolo fa quando il proibizionismo non era ancora stato introdotto).

Senza contare che, liberalizzando le droghe, c'è anche un messaggio implicito che lo stato manda a tutti, che è: da oggi è diventato legale assumere determinate sostanze. E molte persone dalla psiche debole potrebbero intendere questo messaggio in modo totalmente sbagliato.


Il giorno in cui venne rimossa la proibizione giuridica all’omosessualità diventarono tutti froci?

Provocazioni a parte, una (graduale) transizione verso un nuovo regime è inevitabilmente problematica, ciò non toglie che si possa e si debba cambiare strada (come per molte altre storture del mondo contemporaneo).

Rileggi bene la frase di Veronesi: "il drogato è un malato da curare".


A parte il fatto che io volevo che ti concentrassi sulla prima sua frase: “Il mondo e la storia vanno verso l'antiproibizionismo.”… ma vabbè…

Detto questo, che il drogato sia un malato esattamente come tutti gli altri io l’ho sempre sostenuto, fin dai primi post, puoi controllare. Era il doctor qui presente ad affermare che non si tratta di malati comuni ma di “asociali criminali”, che devono essere corretti col bastone in quei lager chiamati centri di recupero.

chi non è in grado di saper gestire da solo la sua vita, per cose di particolare gravità, è giusto che lo stato intervenga


E’ giusto che intervenga in termini di informazione, prevenzione, assistenza medica.

Non è giusto che intervenga in termini di trattamenti coatti, carcere e manganellate sulla schiena.

Continua a sfuggirti la differenza, non c’è nulla da fare, non ci arrivi.

E comunque, de facto, è in affermazioni come questa che consiste la tua posizione implicitamente favorevole allo “Stato etico” propugnato dai totalitarismi del secolo scorso, del quale il proibizionismo su (alcune) droghe rappresenta in occidente uno degli ultimi residui, il più duro a morire.

Per me, relativismo etico significa anche che non esiste un criterio standard di felicità, definibile per legge a livello statale. Non esiste soprattutto un modo “giusto” per essere felici. L’ideale aristotelico della virtù mediana lascia il posto alla singolarità sempre provvisoria e deviante del desiderio. Quando invece la felicità diventa un programma cognitivo o addirittura comportamentale e si pretende di indurla per legge, favorendo o negando certi comportamenti (come il drogarsi), e poi di misurarla “scientificamente”, essa si trasforma fatalmente in un incubo totalitario orwelliano. Cos’è infatti il totalitarismo se non imporre all’altro la nostra misura del Bene, pretendendo di agire in nome del Bene universale?

Tutti gli integralismi (compreso il proibizionismo) finiscono per aver bisogno dell’esistenza dell’”impuro” (del drogato, nel nostro caso) per santificare la loro purezza fanatica e per giustificare i crimini più efferati.

Vivi e lascia vivere, è più saggio… non te l’hai mai detto tua nonna?

Cosa si fa con un assassino? Lo si lascia in libertà o lo si sbatte in galera e così gli si PROIBISCE di nuocere al prossimo?


Se, nonostante tutti i ragionamenti che ho messo a tua disposizione per cercare di accompagnare il tuo lentissimo processo di apprendimento, ancora ti sfugge la basilare differenza fra un drogato e un assassino, è tempo per me di gettare la spugna, sei irrecuperabile.

mai avuta questa logica. Per me i peccati sono ben altra faccenda, ma non te la spiego perché non avresti gli strumenti per capire.


Qui hai proprio ragione, io non ho strumenti per comprendere le tue credenze superstiziose.

ho detto che si può vivere anche senza praticare atti sessuali


Mamma mia che bella vita… spero bene che tu non la auguri a nessuno…

Un padre di famiglia con moglie e figli, che è schiavo della tossicodipendenza, porta in breve tempo tutta la famiglia alla rovina, su tutti i piani: finanziario, affettivo, lavorativo, e quant'altro.


Perché questo avvenga basta una macchinetta del videopoker al bar, magari accompagnata da qualche bicchiere di troppo…

da sicurauto.it, risulta che se, la prima causa degli incidenti è l'alta velocità, la seconda è la "guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze psicotrope". Sei tu che fai, amaramente, sorridere per la tua supponenza smentita dai dati stessi


Esattamente quel che dicevo io, invece, rileggi bene.

Quindi, a partire dalle tue premesse integraliste sulla questione droga, la necessaria conclusione logica è che tu proibiresti anche la vendita di moto o auto che superino i 130 km/h. Vallo a dire a Marchionne e agli operai della Fiat, saranno contenti.

E' il discorso che facevo nell'altro post: ogni persona che abbia una dipendenza, NON E' LIBERA. E' un concetto semplice, che puoi arrivare anche tu a capire senza che ti citi statistiche.


Concetto questo che non smentisco, nell’altro thread non avevo fatto in tempo a risponderti.

Ok, il drogato non è “libero” (ma del resto, chi lo è davvero?)

So what?

Un po’ di galera e manganello per aiutarlo a “liberarsi”?

Per il resto, ribadisco ancora una volta l'assunto che IL DROGATO E' UN MALATO DA CURARE.

Da cui deriva che: iniziare a drogarsi significa iniziare ad ammalarsi.

Dopotutto, almeno su questo, dovresti concordare.


Te l’ho detto sopra, su questo punto concordavo fin da prima che tu prendessi parte alla discussione, ti rimane da convincere il doctor.

Qui chiudo cercando di indurti a riflettere, per quanto aliena al tuo modo di fare possa risultarti questa attività: ogni malato, ad esempio di cancro, è libero di scegliere di non sottoporsi a cure mediche e di lasciarsi morire (Articolo 32 della Costituzione, nella sua interpretazione giurisprudenziale più recente). E ci mancherebbe, aggiungerei io. Tu invece il drogato lo vuoi prendere per un orecchio anche se non ti ha chiesto nulla, e trascinarlo in un lager dove a suon di mazzate forzosamente lo si sottoponga a disintossicazione coatta, pena la galera se non accetta il tuo trattamento.

This post has been edited 2 times, last edit by "adamsberg" (Dec 23rd 2011, 7:15pm)


Begeistert

Giovane Amico

  • "Begeistert" is male
  • "Begeistert" has been banned

Posts: 156

Activitypoints: 475

Date of registration: Dec 5th 2011

Location: Lombardia

Occupation: Studente (medicina e chirurgia)

  • Send private message

53

Friday, December 23rd 2011, 9:32pm



La pagliacciata non può finire finchè ci sei tu, evidentemente.

Del resto, già in tempi non sospetti avevo predetto le tue doti clownesche (post n° 18 ) e mi piace vedere che confermi aldilà di ogni ragionevole aspettativa.

P.S. se caso mai volessi entrare nel merito della discussione, invece che continuare a scodinzolarci intorno, stiamo tutti aspettando te e le tue super-teorie per un grande rilancio del proibizionismo sugli alcolici. Fammelo come regalo di natale un intervento così, ti prego, sarebbe impagabile. E ti aspetta anche la tua nuova amica Morning, che è molto competente in materia e può aiutarti. Oltre che il sottoscritto, naturalmente. Ti ho sempre voluto bene, lo sai, ci tengo alla tua salute fisica e psichica, alla tua patente e alla tua permanenza nell'Ordine dei Medici. Non si sa mai che un giorno uno di noi utenti si debba far operare da te, non vorrei mai che tu fossi strafatto di alprazolam in quella circostanza...


Il tuo comportamento è davvero singolare. Provi da giorni a stuzzicarmi per avere una mia reazione, ma una cosa che evidentemente non ti riesce semplice capire è che io non ce la faccio proprio ad infervorarmi per dei post scritti in un forum (quindi su internet) da una persona che neanche conosco, quindi, anche volendo, non mi verrebbe naturale rispondere con cattiveria a tutti i complimenti che mi fai. Siamo molto diversi, come hai potuto constatare.
Buona serata e buon proseguimento.
Ciao, studioso di statistica/finanza. :hi:
"Se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci."


- Giorgio Almirante -

summertime

il Kérygma

  • "summertime" is male

Posts: 1,527

Activitypoints: 4,714

Date of registration: Mar 10th 2010

  • Send private message

54

Saturday, December 24th 2011, 2:07am

Qui ti poni una domanda:
Che la legalizzazione delle droghe possa comportare un aumento del numero dei drogati è un argomento molto dibattuto e controverso, sul quale non si possono fare troppe previsioni

...e qui ti dai la risposta:
Provocazioni a parte, una (graduale) transizione verso un nuovo regime è inevitabilmente problematica


Stai facendo progressi!!

E dov'è finita tutta la tua sicumera sul: "voi non avete capito un tubo, la soluzione ai problemi ce l'ho io???"
Mi pare che pochi post fa non la pensassi così...

ciò non toglie che si possa e si debba cambiare strada (come per molte altre storture del mondo contemporaneo).


Storture secondo chi? Secondo te?

A parte il fatto che io volevo che ti concentrassi sulla prima sua frase: “Il mondo e la storia vanno verso l'antiproibizionismo.”… ma vabbè…


Il buon Veronesi, che a differenza tua è vero uomo di cultura, intendeva dire con quella frase che c'è una tendenza generale dell'umanità alla consapevolezza, piuttosto che alla coercizione esterna. E questo mi può stare anche bene.

Tu invece invochi l'antiproibizionismo come inno al libero consumo. Probabilmente per avere meno problemi ad essere consumatore tu stesso. Il che già ti pone in una condizione insostenibile.

E’ giusto che intervenga in termini di informazione, prevenzione, assistenza medica.
Non è giusto che intervenga in termini di trattamenti coatti, carcere e manganellate sulla schiena.


I trattamenti coatti si fanno anche per altre situazioni gravi, non solo per i drogati.
Il carcere, quando serve, serve: ovviamente si parla di casi molto gravi.
Sulla violenza, in linea di principio, non sono d'accordo neanche io.

Per me, relativismo etico significa anche che non esiste un criterio standard di felicità, definibile per legge a livello statale. Non esiste soprattutto un modo “giusto” per essere felici. L’ideale aristotelico della virtù mediana lascia il posto alla singolarità sempre provvisoria e deviante del desiderio. Quando invece la felicità diventa un programma cognitivo o addirittura comportamentale e si pretende di indurla per legge, favorendo o negando certi comportamenti (come il drogarsi), e poi di misurarla “scientificamente”, essa si trasforma fatalmente in un incubo totalitario orwelliano. Cos’è infatti il totalitarismo se non imporre all’altro la nostra misura del Bene, pretendendo di agire in nome del Bene universale?


L'importante è che il bene tuo non diventi il male mio. Poi divertiti come più ti pare e piace. Che tristezza fare questi discorsi che hanno uno spessore morale pari a zero. Ma se questo è il livello...

Vivi e lascia vivere, è più saggio… non te l’hai mai detto tua nonna?


No, ma ora mi spiego tante cose di te.

Mamma mia che bella vita… spero bene che tu non la auguri a nessuno…


Ci sono invece varie persone che la fanno e son contenti di farla... anche se mi rendo perfettamente conto che per te è inconcepibile una visione della vita in questo modo. Tu proclami il soddisfacimento di tutti i desideri istintivi, i piaceri facili, l'immediato appagamento dei propri appetiti sessuali, e quant'altro... per cui è impossibile qualsiasi altro tipo di discorso. In ultima analisi, come dice doctor, non sei altro che un bambino vizi-ato, ovverossia asservito e sottomesso ai vizi. Non so se sai cosa sono i vizi - presumo di no, visto che ne fai motivo di vanto - ma magari quando vorrai inspessire la tua caratura morale, attualmente intorno allo zero assoluto (sempre che ti interessi farlo), potrai imparare un sacco di cose interessanti sulle falsità che la cultura dominante ha inculcato nella tua zucca, e che tu docilmente ed acriticamente hai fatto tue, quasi compiacendotene; così facendo, in realtà, il gioco di quelli che vogliono rendere piatti e omologati i pensieri della massa.

E che, devo dire, con te hanno fatto davvero un ottimo lavoro.

adamsberg

(reloaded after ban)

  • "adamsberg" is male

Posts: 240

Activitypoints: 727

Date of registration: Oct 16th 2011

Location: (kolkhoz correttivo siberiano di nienteansia.it)

Occupation: (lavori socialmente utili per finalità rieducative)

  • Send private message

55

Saturday, December 24th 2011, 3:48am

Mi hai chiesto una conclusione sintetica (che io ti ho dato in poche righe) e poi te ne approfitti e rispondi col solito pistolotto? Vecchia faina…. :)

Quindi le BzDp sono droghe, droghe speciali, veleni e medicamenti, a secondo di come tu le voglia indicare.


Mi fa piacere vedertelo scrivere, finalmente, perché dico le stesse cose fin dall’inizio, distinguendo tra uso e abuso (si tratta del secondo, nel caso dell’utente ignoto che ha aperto questo thread surreale).

La differenza con droghe non stabilizzate e' che funzionano, sono dosabili, di buona maneggevolezza, non pericolose ai dosaggi prescritti.


Non ho più voglia di dilungarmi…

TUTTE le droghe si “stabilizzerebbero”, per usare i tuoi termini, se vendita e consumo fossero legalizzati.

Persino dell’eroina (quella pura, “farmacologica”) si può dire che corrisponda ai canoni che hai delineato: “funziona, è dosabile, è maneggevole e non è pericolosa ai dosaggi” che un futuro psichiatra antiproibizionista prescriverebbe ai suoi pazienti drogati e bisognosi (per natura, per genetica, perché gli piace) di oppiacei.

Ovviamente le opinioni sono libere, i comportamenti no, se possono essere dannosi.


I comportamenti dovrebbero essere illeciti solo se, e solo quando, danneggiano TERZI.

Ciò esclude l’assunzione di droghe, che non è dannosa per altri (a meno di fattispecie ben delimitate, come la guida o il porto d’armi, dove comunque intervengono altri tipi di normative specifiche).

Non cadere nella stessa ingenua fallacia da boy-scout che ha già fregato summertime.

La cocaina e la morfina, insieme all'oppio, sono stati tollerati fino all'inizio del secolo scorso, come farmaci da banco. Poi ci si e' accortii dell'abuso che se ne faceva e si e' passati ad una regolamentazione del fenomeno


Sbagli di grosso, ma non ti faccio colpa dell’ignoranza.

Ben prima del proibizionismo contemporaneo, l’uso e l’abuso di oppio (come di foglie di coca sulle Ande) esistevano diffusamente già dalla notte dei tempi, dall’antichità greco-romana (es. l’imperatore e filosofo Marco Aurelio), al medioevo cristiano (es il medico-filosofo Paracelso morì di overdose di oppio), con un picco del consumo a partire dal '700 e fino alla seconda guerra mondiale (es. il gerarca nazista Hermann Goering).

Il proibizionismo nella sua configurazione attuale (nato in America, a fine degli anni 30, poi definitivamente ratificato a livello planetario dall’ONU all’inizio degli anni 50) non è stato in verità introdotto per ragioni di salute pubblica, come sostiene la retorica che ci hanno costruito sopra e a cui abbocchi come un merluzzo, ma per un coacervo di interessi che vedono come attori principali le forze politiche di destra reazionaria e razzista (l’oppio fu dichiarato illegale per chiudere le libertine e sconce fumerie delle Chinatown, da San Francisco a New York, la cannabis fu dichiarata illegale perché appannaggio delle minoranze di immigrati messicani nel Sud degli Stati Uniti, la cocaina perché la sniffavano i negri dei sobborghi delle città industrializzate del nord), le case farmaceutiche (furono a favore del proibizionismo su alcun principi attivi di origine vegetale con usi medici e a basso costo, tipo coca-cannabis-oppio, per poter poi introdurre e lucrare sui loro equivalenti sintetici - porcherie chimiche come (meta)anfetamine, bezodiazepine e barbiturici - mentre ovviamente si disinteressarono di quelle droghe pesanti, anche più dannose per la salute e la scoietà, come alcol e tabacco, che di impieghi medici non potevano averne), le narcomafie (ovvero i contrabbandieri di alcol, che dovettero riciclarsi e riconvertirsi su altre sostanze quando il proibizionismo degli alcolici finì negli anni 30) e le narcoburocrazie (ovvero gli enormi apparati di controllo e repressione creati per proibire l’alcol, che dovettero anch’essi riciclarsi e trovare nuovi nemici, sia pur minoritari, da combattere, poiché si sa, nel pubblico i posti di lavoro non si devono mai tagliare, anche quando inutili). Per non parlare del fatto che alcune droghe (come oppio, cannabis e allucinogeni vari) in qualche modo “aprono la mente” e non sono per nulla funzionali al sistema materialista/capitalistico/consumistico contemporaneo, che tu stesso mostri di disprezzare nei tuoi post (banalizzando: un eroinomane non vuole altro che eroina… è contento così, non si sbatte e non ha ambizioni lavorative e di carriera, non è facilmente persuadibile dal marketing, non guarda le fiction, non compra l’IPad o l’IPhone, non va nei villaggi vacanze, non ha la pay tv… in due parole, non consuma… perché l’oppio è, alla lunga, un’esperienza così totalizzante da non fargli sentire il bisogno di null’altro che non sia una siringa per spararsi la dose… e oggigiorno non c’è cittadino peggiore e più disfunzionale di quello che non consuma e non fa “girare l’economia”, quindi meglio proibire ciò che potrebbe distrarre dallo shopping).

Ci vorrebbe un intero altro thread… me lo (e ve lo) risparmio, scriverlo per te e per summertime non vale la pena.

Nessuno vieta che abbia uno sviluppo come quello ipotizzato da te. Io spero di no, e non per costrizione, ma per convinzione.


Penso sia verosimile che la storia ti seppellirà. Non so quando, spero per entrambi di campare abbastanza per vederlo, insieme a tante altre belle cose che porterà il futuro. La luce alla fine di questo lungo medioevo post-moderno (a volte sono troppo ottimista, me ne rendo conto).

Credo che certi comportamenti siano infantili, per cui con l'educazione e l'esempio, possano diventare comportamenti adulti.


Un conto l’esempio, un conto l’educazione, un altro conto il randello.

Comunque, ho già controargomentato a sufficienza a fronte di questa tua (soggetiva) psico-bubbola dal sapore pedofilo del Genitore (che nel nostro caso è lo Stato) che perseguita e inchiappetta il Bambino (nel nostro caso il drogato) per aiutarlo a farlo diventare grande e Genitore a sua volta. Che poi è la triste parabola dell'ex chierichetto summertime e di milioni di altri come lui: indottrinato fin da piccolo col mantra “la droga fa male senza se e senza ma”, finirà col reprimere a colpi di slogan il figlio “drogato”, tanto severamente quanto inutilmente (oggi quasi un adolescente su due fa uso di droghe… quindi non accusarmi di fare il gufo, caro summertime, perché avrai un figlio “drogato” con la stessa probabilità che hai che esca croce nel lanciare una moneta…).

Non trovo utilità nel andare fuori di testa


Libero di pensarla come ti pare, de gustibus.

Tra l’altro, lo dici a ragion veduta dopo aver fatto esperienze di droga che ti sarebbero state proibite. Perché non lasci che anche gli altri si formino la propria opinione liberamente?

e non trovo utilita nel dire che e' bello che la gente vada fuori di testa, e che tutti dovrebbero avere la possibilita' di farlo


Mai detto che sia bello.

L’utilità, invece, aldilà di ogni altra considerazione. sta nei benefici economici aggregati (centinaia di miliardi di euro all’anno, tanto è il fatturato delle narcomafie) che conseguirebbero alla legalizzazione delle sostanze, al netto dei costi per la salute pubblica, che già oggi vengono comunque sostenuti dai contribuenti (per tacere dei costi della ridicola “guerra alla droga”, da Reagan in poi). Queste non sono mie opinioni, ma stime econometriche prodotte da centri di ricerca internazionali. Sarà cinico dirlo, ma l’utilità c’è, sia pure a livello solo monetario/materiale, perché la domanda per questo tipo di merce è l’unica che non conosce mai crisi.

Ma certo. Ma se e' ineliminabile, almeno che sia controllato. Altrimenti dilaga, cosa sta facendo con gli alcolici.


Che debba essere controllato e regolamentato, in un quadro di legalizzazione, lo dico da sempre, puoi controllare i miei post.

Il tuo intero ragionamento implode nell’illusione che “proibizione” significhi “controllo”.

O vorresti vivere in mezzo ad un popolo di strafatti? Non ti bastano quelli che già danno da matto?


Non è detto che aumenterebbero, non possiamo saperlo, dicevo a summertime.

Se vuoi farti lo spinello, fallo e non rompere le balle agli altri.


Non è così secondo le leggi in vigore, che tendi a ignorare quando non a difendere.

Tu puoi anche “non rompere le balle” a nessuno, saranno prima o poi gli sbirri a venire a “rompere le balle” a te. E sarai nel torto, paradossalmente.

Citato da "adamsberg"
i vantaggi di una futura legalizzazione e regolamentazione superano di gran lunga gli svantaggi dello stato attuale



Queste sono supposizioni.


Non sono supposizioni, sono stime econometriche, le cui fonti ti ho indicato nei post precedenti (es. i report dell’Economist che ti avevo consigliato di leggere).

Invece suppongo che se la gente fosse piu' impegnata a lavorare e avesse meno soldi a disposizione, coltiverebbe anche meno vizi, sarebbe piu stanca, soddisfatta e senza grilli per la testa.


Libero di sollazzarti con questo delirio neoluddista da teorico della decrescita da Circolo ARCI, da produttore di barbabietole biologiche equo-solidali coltivate senza pesticidi e senza uso di elettricità con concimi naturali.

A me viene da ridere.

Non e' con un giocattolino in piu' che si risolvono i mali del mondo.


Mai parlato di “soluzione per i mali del mondo”, ma la via che indico io li potrebbe ridurre. Tu invece non proponi alternative, dici semplicemente che tutti i drogati dovrebbero riconoscere di essere dei bambini merdosi e “asociali criminali”, pentirsene amaramente, poi smettere di drogarsi a partire da domani e andare in campagna a spaccare le pietre e a respirare l’aria buona. Con un buon bicchiere di lambrusco, però, chè quello è innocuo.

(mi viene da chiederti, per inciso, se tu ti renda conto di quanti artisti, scrittori, poeti, filosofi, scienziati ecc nella storia abbiano fatto estesamente uso di droga)

Quelli che la pensano come te li farei lavorare dodici ore al giorno a spaccare pietre, gli darei una scodella di minestra e qualche calcio nel culo, e una branda dove dormire qualche ora, in attesa del mattino dopo, per ricominciare a spaccare pietre.

Sono cattivo, nazista e antiproibizionista? Pazienza.


A parte il lapsus freudiano (antiproibizionista in luogo di proibizionista)…

Nazista non direi, diversamente da Begeistert… piuttosto in te c’è un retrogusto sovietico.

(ora che ci penso, volendo semplificare le rispettive posizioni, in questo thread c’è un solo povero liberale contro un fascista come Begeistert, uno stalinista come te e un papista baciapile come summertime… sono veramente riuscito a catalizzare il peggio della feccia anti-liberale e anti-democratica, un fronte assai variegato)

Appena ti sbottoni un po’ vengono fuori mirabili perle di intolleranza come questa.

Noto peraltro che i “calci nel culo” non li devono prendere solo i drogati, e fin qui l’avevamo capito tutti, ma anche quelli che li difendono dalla discriminazione, quelli che “la pensano come me”.

Censura ideologica, in una dinamica del tipo “stalinista dagli al trotskista” che ti deve essere appartenuta in un lontano passato.

(io comunque lavoro ogni giorno quasi le dodici ore che dici)

(il poeta Rimbaud, conoscitore di droghe e scrittore di alcune tra le pagine più alte della letteratura francese di ogni tempo, dopo aver abbandonato la letteratura e prima di dedicarsi al commercio di armi e di schiavi nel corno d’Africa, passò per Cipro e lavorò un annetto come manovale in una cava di marmo, “a spaccar pietre”, come piace a te)

Va bene anche a me, se quando escono di casa sono sobri e con le facoltà necessarie per intendere e volere.


Bene, qui hai fatto un grosso passo in avanti.

Concordo!

Te l'ho detto come la penso sui liberali, libertari, liberisti e libertini. si danno arie da gradi ma sono bambini, e per questo vanno tutelati da chi ha più sale in zucca di loro.
Non credi? No, non credi. Pazienza.


Amen.

Come dici tu, si nasce per essere tossici


Infatti su questi punti concordavo con quanto scrivevi nel thread Genetica e comportamento .

(devi spiegarlo a summertime che non ci crede)

e si nasce anche per essere bastian contrari, ebbri di se, senze remore e misure. E' toccato a te. Pazienza.


Si è ciò che si è, per carità…

Non replico per non scendere al tuo livello.

Buon natale.Se ti senti solo, scrivimi, che ti consolo.


Ti ringrazio, ma per domani sera ho un invito a casa di Begeistert per il cenone della vigilia, seguito da orgia bunga bunga con un nugolo di ragazze facili stordite dallo Xanax.

(che poi, quanto è ridicolo farsi gli auguri di Natale fra atei… tu hai scritto che l’alcol è lecito perché radicato nella cultura occidentale, ed è sostanzialmente vero, ma se all’ultima cena coi discepoli Cristo invece che il vino avesse fatto girare una canna dicendo, chessò, “prendete e fumatene tutti, questo è il mio spirito santo da fumare in remissione dei peccati”, allora magari vivremmo in un mondo diverso…).

This post has been edited 4 times, last edit by "adamsberg" (Dec 24th 2011, 4:08am)


summertime

il Kérygma

  • "summertime" is male

Posts: 1,527

Activitypoints: 4,714

Date of registration: Mar 10th 2010

  • Send private message

56

Saturday, December 24th 2011, 10:48am

(oggi quasi un adolescente su due fa uso di droghe… quindi non accusarmi di fare il gufo, caro summertime, perché avrai un figlio “drogato” con la stessa probabilità che hai che esca croce nel lanciare una moneta…).


Non so dove prendi queste tue solite perle di saggezza, secondo me te le inventi. E comunque voglio tranquillizzarti: a prescindere da qualsiasi statistica (inutile dunque postarmi link a siti che non leggerò), mio figlio non potrà mai essere un alienato in preda a deliri come i tuoi. Né sulla droga, né su tutte le altre scemenze di cui tanto ti piace riempirti la bocca. Ti ci posso mettere la mano sul fuoco! :thumbsup:


Citato da "doctor Faust"
O vorresti vivere in mezzo ad un popolo di strafatti? Non ti bastano quelli che già danno da matto?

Non è detto che aumenterebbero, non possiamo saperlo, dicevo a summertime.


E quindi, non è detto nemmeno che diminuirebbero.

(il poeta Rimbaud, conoscitore di droghe e scrittore di alcune tra le pagine più alte della letteratura francese di ogni tempo, dopo aver abbandonato la letteratura e prima di dedicarsi al commercio di armi e di schiavi nel corno d’Africa, passò per Cipro e lavorò un annetto come manovale in una cava di marmo, “a spaccar pietre”, come piace a te)


Ah beh, se ti piace tanto identificarti con Rimbaud, emblema della dissoluzione dell'integrità dell'individuo attraverso la sregolatezza estrema (e per sua stessa ammissione, uomo tra i più infelici sulla faccia della terra) direi che non c'è altro da aggiungere al quadretto che ti rappresenta, e che anzi ti qualifica esattamente come lui.

Detto questo, chi si vuole comprare le tue teorie per diventare come te, si accomodi. :thumbup:

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male

Posts: 5,497

Activitypoints: 16,778

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

57

Saturday, December 24th 2011, 12:21pm

Non ho più voglia di dilungarmi…


Non mi pare.

I comportamenti dovrebbero essere illeciti solo se, e solo quando, danneggiano TERZI.


Non puo' essere lecito neppure se riguarda te, perche poi se ti fai male e' la societa che ti deve fornire le cure. Tutti sono liberali quando stanno bene, poi quando stanno male tutti a chiedere allo stato.

dici semplicemente che tutti i drogati dovrebbero riconoscere di essere dei bambini merdosi e “asociali criminali”, pentirsene amaramente, poi smettere di drogarsi a partire da domani e andare in campagna a spaccare le pietre e a respirare l’aria buona. Con un buon bicchiere di lambrusco, però, chè quello è innocuo.


E' quello che si fa nelle comunita di recupero e si faceva nei manicomi all'avangiardia [dove prima finivano i tossici]. E c'e' il pienone. Tanti non vogliono nemmeno più andar via tanto stanno bene.
Quello che ho sentito dire piu' spesso e': se avessi avuto genitori più presenti forse non mi troverei qui. Per un adolescente la presenza autorevole e' necessaria, perchè da un modello da contestare. Ma lo da. Diversamente non ci sono modelli e i bambini continuano ad essere bambini anche a 40anni.
I ragionamenti che fai tu, tipo:- Come sarebbe bello se la droga la vendesse il droghiere!-, li facevo a 17 anni e a 18 ho cambiato parere.

Ben prima del proibizionismo contemporaneo, l’uso e l’abuso di oppio (come di foglie di coca sulle Ande) esistevano diffusamente già dalla notte dei tempi, dall’antichità greco-romana


Ma non mi dire. Come avro' fatto a non pensarci...ci volevi tu per aggiornarmi.
Allora ti dirò che invece ci si droga, volontariamente o no, da quando stavamo nei buchi nel terreno, e che si drogano anche gli animali, volontariamente o no.
Ma quando sono drogati diventano vulnerabili e facili prede, per questo la popolazione tossica fra gli ominidi era molto scarsa.
Ora invece, venendo a mancare il fattore deterrente, i freni inibitori, e il pericolo incombente, ale'...tutti drogati. Fa fino, e qualcuno poi ci pensera'. Magari mamma e babbo.

Infatti su questi punti concordavo con quanto scrivevi nel thread Genetica e comportamento .


Che ci sia una inclunazione, probabilmente anche genetica a cercare lo sballo, lo penso anche io. La differenza con te e che io penso che se l'inclinato allo sballo non trova nulla con cui sballarsi, al massimo si fuma un po' di tiglio e camomilla, o si fa un te alla menta. Se invece gli metti a disposizione il liquido antigelo o il solvente della verine, si fa anche di quello.
Per cui da una parte si cerca di dare un esempio retto e dignitoso, e si mostra che avere l'aria da tonto o da isterico, non e' una bella cosa.
Dall'altra si tolgono le tentazioni da torno, perche si sa che l'occasione fa l'uomo ladro.

piuttosto in te c’è un retrogusto sovietico.


Errato. Non sono mai stato comunista nemmeno quando andavo al centro sociale. Il mio orientamento e' piuttosto repubblicano, mazziniano e garibaldino, o se preferisci, utilitarista e pragmatico, scettico e materialista.

che poi, quanto è ridicolo farsi gli auguri di Natale fra atei


Ateo sarai tu. Io sono agnostico. Ma questo mi fa intuire che tu probabilmente vieni dal forum degli atei. Riconosco il linguaggio scurrile, altezzoso e senza rispetto per l'autorità che lo pervade, da tipico Bambino ribelle [secondo l'AT]..

tu hai scritto che l’alcol è lecito perché radicato nella cultura occidentale, ed è sostanzialmente vero, ma se all’ultima cena coi discepoli Cristo invece che il vino avesse fatto girare una canna dicendo, chessò, “prendete e fumatene tutti, questo è il mio spirito santo da fumare in remissione dei peccati”, allora magari vivremmo in un mondo diverso…).


Guarda che Gesu era un semita del medio oriente, come quelli che oggi non bevono alcol [finche' stanno a casa loro], ma si fumano volentiri qualsiasi cosa.
Bene. Nonostante le tre religioni monotesitiche siano tutte nate li dove ora e' proibito il lambrusco e invece si fuma di tutto, dobbiamo ammettere che e' il posto piu rissoso della terra, dove non c'e' mai stata pace, nemmeno per tre giorni di fila.

Concludi tu.

PS Buon natale si riferisce alla rinascita del sole, tradizionalmente parlando.

adamsberg

(reloaded after ban)

  • "adamsberg" is male

Posts: 240

Activitypoints: 727

Date of registration: Oct 16th 2011

Location: (kolkhoz correttivo siberiano di nienteansia.it)

Occupation: (lavori socialmente utili per finalità rieducative)

  • Send private message

58

Saturday, December 24th 2011, 12:58pm

Provi da giorni a stuzzicarmi per avere una mia reazione


Dopo il tuo primo articolatissimo intervento ("Meglio che io stia zitto su drogati e alcolizzati"), che peraltro nessuno ti aveva richiesto, ne hai scritti solamente altri 28, circa il 25% di tutti i post che hai scritto su questo forum...

Se non è reagire questo... si potrebbe dire che hai speso un quarto della tua esistenza sul forum a scodinzolare intorno a me.

E di questo non posso che ringraziarti, mi fai ridere persino più di summertime.

ma una cosa che evidentemente non ti riesce semplice capire è che io non ce la faccio proprio ad infervorarmi per dei post scritti in un forum


Cos'è, ora la tua nuova piccola tattica è fare l'agnellino?

Sei impagabile...

Quanto alla tua presunta mancanza di fervore, le boiate che hai scritto sono sotto gli occhi di tutti (ah no, non tutte per carità, quelle più virulente le hai modificate e/o eliminate).

Buon Natale, amico mio.

Begeistert

Giovane Amico

  • "Begeistert" is male
  • "Begeistert" has been banned

Posts: 156

Activitypoints: 475

Date of registration: Dec 5th 2011

Location: Lombardia

Occupation: Studente (medicina e chirurgia)

  • Send private message

59

Saturday, December 24th 2011, 1:24pm

Messaggio eliminato
"Se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci."


- Giorgio Almirante -

This post has been edited 2 times, last edit by "Begeistert" (Dec 24th 2011, 1:42pm)


adamsberg

(reloaded after ban)

  • "adamsberg" is male

Posts: 240

Activitypoints: 727

Date of registration: Oct 16th 2011

Location: (kolkhoz correttivo siberiano di nienteansia.it)

Occupation: (lavori socialmente utili per finalità rieducative)

  • Send private message

60

Saturday, December 24th 2011, 1:27pm

Citato da "adamsberg"
ciò non toglie che si possa e si debba cambiare strada (come per molte altre storture del mondo contemporaneo).



Storture secondo chi? Secondo te?


Il proibizionismo è una stortura che richiederebbe una revisione radicale.

Come una stortura, ad esempio, è il nostro insostenibile modello di consumo energetico, che anch'esso richiederebbe un ripensamento radicale per evitare le devastanti conseguenze ambientali future dell'effetto serra.

Tanto per dire...

Ma con te, che parlo a fare?

Tu invece invochi l'antiproibizionismo come inno al libero consumo.


Non c'è nessun inno, solo una visione pragmatica delle cose.

Probabilmente per avere meno problemi ad essere consumatore tu stesso. Il che già ti pone in una condizione insostenibile.


Ho già parlato al doctor (nell'altro thread gemello) delle mie, peraltro sporadiche, esperienze di consumo, in adolescenza e gioventù, passate da un pezzo.

Ma se anche fosse, un drogato non potrebbe difendere la categoria?
Un omosessuale non può lottare per i diritti degli omosessuali?
Un nero non puà combattere contro il razzismo?

Il carcere, quando serve, serve


Er bastone, quanno ce vo' ce vo'...

Mi piace la tua proto-logica tautologica e autoreferenziale.

In parrocchia hanno fatto veramente un ottimo lavoro su di te.

L'importante è che il bene tuo non diventi il male mio. Poi divertiti come più ti pare e piace. Che tristezza fare questi discorsi che hanno uno spessore morale pari a zero. Ma se questo è il livello...


Qui finalmenti cogli il punto, dici una cosa sensata. L'unica possibile.

Quanto poi al tuo presunto superiore spessore morale, non gliene potrebbe fregare di meno a nessuno.

ma magari quando vorrai inspessire la tua caratura morale, attualmente intorno allo zero assoluto (sempre che ti interessi farlo)


Quando vorrò mi iscriverò al corso parrocchiale "Tecniche fai-da-te per l'ispessimento della caratura morale" tenuto da don summertime.

potrai imparare un sacco di cose interessanti sulle falsità che la cultura dominante ha inculcato nella tua zucca


La cultura dominante?

Ma mi hai letto?

Non so dove prendi queste tue solite perle di saggezza, secondo me te le inventi. E comunque voglio tranquillizzarti: a prescindere da qualsiasi statistica (inutile dunque postarmi link a siti che non leggerò)


Ti posto una ricerca dei tuoi amici del San Raffaele, se non vuoi leggertela per intero, da buon ignorante, fidati del titolo:"Droga: quasi un adolescente su due ha fatto uso di stupefacenti. "

Tuo figlio sarà "drogato" con la stessa probabilità che esca croce dal lancio della moneta, te l'avevo detto, dovresti arrivarci.

mio figlio non potrà mai essere un alienato in preda a deliri come i tuoi. Né sulla droga, né su tutte le altre scemenze di cui tanto ti piace riempirti la bocca. Ti ci posso mettere la mano sul fuoco!


Sempre meglio che si faccia una canna al parco, magari con una bella ragazzina, piuttosto che giocare all'incularella col prete in canonica mentre tu lo pensi al dopocresima...

Leggi qui, ad esempio: Olanda, preti pedofili: un minore su cinque vittima di abusi.

Se la percentuale arriva al 20% in Olanda, che non è nemmeno un paese a maggioranza cattolica, non oso immaginare a quanto ammonti in Italia, dove la piaga non può che essere molto più estesa.

Peggio, molto peggio della droga.

Quindi tuo figlio occhio a come lo educhi e da chi lo fai "educare"...

Buon Natale e mi raccomando continua a tenere sempre alto lo spessore morale della nazione.

This post has been edited 1 times, last edit by "adamsberg" (Dec 24th 2011, 1:34pm)