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Occupation: (lavori socialmente utili per finalità rieducative)
Sul fatto che le BZs diano dipendenza fisica non ci piove: la somministrazione del flumazenil (antagonista competitivo per il sito delle BZs sul recettore GABA-a) nel gatto, ratto, scimmia, uomo trattati cronicamente con diazepam, scatena una crisi d'astinenza. Questo dovrebbe far capire che la brusca interruzione va evitata.[...]La gravità dei sintomi di astinenza dipendono quindi dalla dose usata immediatamente prima della sospensione (quando vengono usati dosaggi elevati, una brusca interruzione porterà a marcati segni di astinenza)
This post has been edited 2 times, last edit by "adamsberg" (Dec 23rd 2011, 3:34am)
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Personalmente reputo questo teatrino un'autentica vergogna.
qualcuno metta un punto a questa pagliacciata.
This post has been edited 2 times, last edit by "adamsberg" (Dec 23rd 2011, 3:09am)
Lo sapevi che ci sono anche molti scienziati che invece sono a favore dell’antiproibizionismo sulla droga?
l premio Nobel per l’economia Milton Friedman e l’illustre oncologo Umberto Veronesi (del quale riporto solo una dichiarazione, tratta da un’intervista, nella quale mi ritrovo: "Il mondo e la storia vanno verso l'antiproibizionismo. Bisogna partire dal principio che il drogato è un malato da curare.Lo si deve perciò liberare dal grande rischio delle overdosi, delle infezioni e dell’emarginazione”.
Un conto è “cercare di evitarglielo” , come affermi (informandolo, dissuadendolo, aiutandolo ad uscirne ecc), ben altro paio di maniche è PROIBIRGLIELO per legge e sbatterlo in galera se ci casca o ci ricasca.
Io davvero mi auguro che tu riesca a sfuggire a questa logica medioevale del “se è peccato dev’essere anche reato”
(e poi, almeno non regnasse sovrana l’ipocrisia… molti dei politici che godono nell’inasprire le pene da infliggere ai drogati sono drogati essi stessi, come riportava una famosa inchiesta televisiva, e ci sono tanti esempi di drogati anche tra le gerarchie ecclesiastiche, compreso papa Leone XIII, un cocainomane degli inizi del 900)
Ma tu davvero affermi una vita umana possa prescindere dal desiderio sessuale (e riproduttivo)?
(tra l’altro, persino in un seminario, secondo statistiche attendibili, mediamente circa il 35% dei membri ha rapporti con altri membri… in tutti i sensi immaginabili…).
Gli esempi che hai citato (omicidi, stupri, guerre ecc) hanno in comune un aspetto fondamentale: c’è un individuo (o gruppo di individui) che fa del male ad un altro individuo, si tratta quindi di crimini per i quali è giusto che si configuri un reato, con relativa sanzione penale. Nel caso della droga, c’è un individuo che, al limite, fa del male a se stesso. Dove sarebbe il reato? Trovo sorprendente che la differenza ti sfugga, ancora una volta.
Se ti riferisci alla guida, l’ho già detto al doctor: basta applicare il codice stradale, non serve il proibizionismo. E’ ovvio che non ci si possa mettere al volante se alterati da stupefacenti, esattamente come avviene per l’alcol o le benzodiazepine, che sono legali.
(e in ogni caso si tratta un’obiezione debole… statisticamente, ancor prima di alcol e droghe, la maggior parte degli incidenti è causato dall’alta velocità… vorresti proibire la vendita di ogni automobile, praticamente tutte, che sia in grado di superare i 130 km/h? Faresti sorridere…)
Per quanto si tratti di un comportamento moralmente discutibile (come la droga) e diffuso (come la droga, anzi di più, secondo le statistiche tradiscono almeno una volta il 65% delle persone sposate… lo dico a te che vuoi contrarre matrimonio… occhio!).
Lo diresti anche per una fidanzata fumatrice e tabagista? Tanto per dire…
(non è poi detto che la droga sia sempre il peggiore dei vizi… e poi bisognerebbe vedere quale specifica droga, bla bla bla… i vizi di un individuo, e le connesse dipendenze, possono essere molteplici e non necessariamente legati alle sostanze, come il sesso, la pornografia, il cibo, il gioco d’azzardo ecc).
This post has been edited 2 times, last edit by "summertime" (Dec 23rd 2011, 11:02am)
No CTF.Io questo lo dicevo fin dall'inizio, credimi, seppur con una terminologia senz'altro meno tecnicamente corretta di quella che competentemente mostri di padroneggiare tu nel tuo intervento (fammi indovinare: laurea in farmacia?).
Grazie =)
Quoted
Morning sei un pozzo di scienza!!! complimenti, ti fai capire anche da un non esperto pur usando un linguaggio tecnico.
conosci un libro che possiamo leggere per approfondire l'argomento?
This post has been edited 1 times, last edit by "Morning" (Dec 23rd 2011, 11:57am)
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avevo esordito con una sola "lapidaria" riga di commento… poi sei intervenuto tu e hai voluto innescare una polemica che avevi perso in partenza
Ma che bisogno hai di doverti dire continuamente che sei il migliore. Non ti basta saperlo?ho sostenuto che le benzodiazepine sono droghe tra le droghe
che sono legali come dovrebbero essere tutte le altre droghe
il fenomeno è socialmente ineliminabile e millenario
i vantaggi di una futura legalizzazione e regolamentazione superano di gran lunga gli svantaggi dello stato attuale
ognuno dovrebbe essere libero di fare un po’ come gli pare…
This post has been edited 1 times, last edit by "doctor Faust" (Dec 23rd 2011, 4:29pm)
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Non ne faccio un discorso di proibizionismo o meno. Sono dinamiche politiche nelle quali preferisco non entrare.
Mi viene però da pensare che l'alcool non è proibito, e non per questo gli alcolisti non esistono, anzi come giustamente rilevi, sono più dei drogati. Come la mettiamo?
Senza contare che, liberalizzando le droghe, c'è anche un messaggio implicito che lo stato manda a tutti, che è: da oggi è diventato legale assumere determinate sostanze. E molte persone dalla psiche debole potrebbero intendere questo messaggio in modo totalmente sbagliato.
Rileggi bene la frase di Veronesi: "il drogato è un malato da curare".
chi non è in grado di saper gestire da solo la sua vita, per cose di particolare gravità, è giusto che lo stato intervenga
Cosa si fa con un assassino? Lo si lascia in libertà o lo si sbatte in galera e così gli si PROIBISCE di nuocere al prossimo?
mai avuta questa logica. Per me i peccati sono ben altra faccenda, ma non te la spiego perché non avresti gli strumenti per capire.
ho detto che si può vivere anche senza praticare atti sessuali
Un padre di famiglia con moglie e figli, che è schiavo della tossicodipendenza, porta in breve tempo tutta la famiglia alla rovina, su tutti i piani: finanziario, affettivo, lavorativo, e quant'altro.
da sicurauto.it, risulta che se, la prima causa degli incidenti è l'alta velocità, la seconda è la "guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze psicotrope". Sei tu che fai, amaramente, sorridere per la tua supponenza smentita dai dati stessi
E' il discorso che facevo nell'altro post: ogni persona che abbia una dipendenza, NON E' LIBERA. E' un concetto semplice, che puoi arrivare anche tu a capire senza che ti citi statistiche.
Per il resto, ribadisco ancora una volta l'assunto che IL DROGATO E' UN MALATO DA CURARE.
Da cui deriva che: iniziare a drogarsi significa iniziare ad ammalarsi.
Dopotutto, almeno su questo, dovresti concordare.
This post has been edited 2 times, last edit by "adamsberg" (Dec 23rd 2011, 7:15pm)
La pagliacciata non può finire finchè ci sei tu, evidentemente.
Del resto, già in tempi non sospetti avevo predetto le tue doti clownesche (post n° 18 ) e mi piace vedere che confermi aldilà di ogni ragionevole aspettativa.
P.S. se caso mai volessi entrare nel merito della discussione, invece che continuare a scodinzolarci intorno, stiamo tutti aspettando te e le tue super-teorie per un grande rilancio del proibizionismo sugli alcolici. Fammelo come regalo di natale un intervento così, ti prego, sarebbe impagabile. E ti aspetta anche la tua nuova amica Morning, che è molto competente in materia e può aiutarti. Oltre che il sottoscritto, naturalmente. Ti ho sempre voluto bene, lo sai, ci tengo alla tua salute fisica e psichica, alla tua patente e alla tua permanenza nell'Ordine dei Medici. Non si sa mai che un giorno uno di noi utenti si debba far operare da te, non vorrei mai che tu fossi strafatto di alprazolam in quella circostanza...
Che la legalizzazione delle droghe possa comportare un aumento del numero dei drogati è un argomento molto dibattuto e controverso, sul quale non si possono fare troppe previsioni
Provocazioni a parte, una (graduale) transizione verso un nuovo regime è inevitabilmente problematica
ciò non toglie che si possa e si debba cambiare strada (come per molte altre storture del mondo contemporaneo).
A parte il fatto che io volevo che ti concentrassi sulla prima sua frase: “Il mondo e la storia vanno verso l'antiproibizionismo.”… ma vabbè…
E’ giusto che intervenga in termini di informazione, prevenzione, assistenza medica.
Non è giusto che intervenga in termini di trattamenti coatti, carcere e manganellate sulla schiena.
Per me, relativismo etico significa anche che non esiste un criterio standard di felicità, definibile per legge a livello statale. Non esiste soprattutto un modo “giusto” per essere felici. L’ideale aristotelico della virtù mediana lascia il posto alla singolarità sempre provvisoria e deviante del desiderio. Quando invece la felicità diventa un programma cognitivo o addirittura comportamentale e si pretende di indurla per legge, favorendo o negando certi comportamenti (come il drogarsi), e poi di misurarla “scientificamente”, essa si trasforma fatalmente in un incubo totalitario orwelliano. Cos’è infatti il totalitarismo se non imporre all’altro la nostra misura del Bene, pretendendo di agire in nome del Bene universale?
Vivi e lascia vivere, è più saggio… non te l’hai mai detto tua nonna?
Mamma mia che bella vita… spero bene che tu non la auguri a nessuno…
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Quindi le BzDp sono droghe, droghe speciali, veleni e medicamenti, a secondo di come tu le voglia indicare.
La differenza con droghe non stabilizzate e' che funzionano, sono dosabili, di buona maneggevolezza, non pericolose ai dosaggi prescritti.
Ovviamente le opinioni sono libere, i comportamenti no, se possono essere dannosi.
La cocaina e la morfina, insieme all'oppio, sono stati tollerati fino all'inizio del secolo scorso, come farmaci da banco. Poi ci si e' accortii dell'abuso che se ne faceva e si e' passati ad una regolamentazione del fenomeno
Nessuno vieta che abbia uno sviluppo come quello ipotizzato da te. Io spero di no, e non per costrizione, ma per convinzione.
Credo che certi comportamenti siano infantili, per cui con l'educazione e l'esempio, possano diventare comportamenti adulti.
Non trovo utilità nel andare fuori di testa
e non trovo utilita nel dire che e' bello che la gente vada fuori di testa, e che tutti dovrebbero avere la possibilita' di farlo
Ma certo. Ma se e' ineliminabile, almeno che sia controllato. Altrimenti dilaga, cosa sta facendo con gli alcolici.
O vorresti vivere in mezzo ad un popolo di strafatti? Non ti bastano quelli che già danno da matto?
Se vuoi farti lo spinello, fallo e non rompere le balle agli altri.
Citato da "adamsberg"
i vantaggi di una futura legalizzazione e regolamentazione superano di gran lunga gli svantaggi dello stato attuale
Queste sono supposizioni.
Invece suppongo che se la gente fosse piu' impegnata a lavorare e avesse meno soldi a disposizione, coltiverebbe anche meno vizi, sarebbe piu stanca, soddisfatta e senza grilli per la testa.
Non e' con un giocattolino in piu' che si risolvono i mali del mondo.
Quelli che la pensano come te li farei lavorare dodici ore al giorno a spaccare pietre, gli darei una scodella di minestra e qualche calcio nel culo, e una branda dove dormire qualche ora, in attesa del mattino dopo, per ricominciare a spaccare pietre.
Sono cattivo, nazista e antiproibizionista? Pazienza.
Va bene anche a me, se quando escono di casa sono sobri e con le facoltà necessarie per intendere e volere.
Te l'ho detto come la penso sui liberali, libertari, liberisti e libertini. si danno arie da gradi ma sono bambini, e per questo vanno tutelati da chi ha più sale in zucca di loro.
Non credi? No, non credi. Pazienza.
Come dici tu, si nasce per essere tossici
e si nasce anche per essere bastian contrari, ebbri di se, senze remore e misure. E' toccato a te. Pazienza.
Buon natale.Se ti senti solo, scrivimi, che ti consolo.
This post has been edited 4 times, last edit by "adamsberg" (Dec 24th 2011, 4:08am)
(oggi quasi un adolescente su due fa uso di droghe… quindi non accusarmi di fare il gufo, caro summertime, perché avrai un figlio “drogato” con la stessa probabilità che hai che esca croce nel lanciare una moneta…).
Citato da "doctor Faust"
O vorresti vivere in mezzo ad un popolo di strafatti? Non ti bastano quelli che già danno da matto?
Non è detto che aumenterebbero, non possiamo saperlo, dicevo a summertime.
(il poeta Rimbaud, conoscitore di droghe e scrittore di alcune tra le pagine più alte della letteratura francese di ogni tempo, dopo aver abbandonato la letteratura e prima di dedicarsi al commercio di armi e di schiavi nel corno d’Africa, passò per Cipro e lavorò un annetto come manovale in una cava di marmo, “a spaccar pietre”, come piace a te)
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Non ho più voglia di dilungarmi…
I comportamenti dovrebbero essere illeciti solo se, e solo quando, danneggiano TERZI.
dici semplicemente che tutti i drogati dovrebbero riconoscere di essere dei bambini merdosi e “asociali criminali”, pentirsene amaramente, poi smettere di drogarsi a partire da domani e andare in campagna a spaccare le pietre e a respirare l’aria buona. Con un buon bicchiere di lambrusco, però, chè quello è innocuo.
Ben prima del proibizionismo contemporaneo, l’uso e l’abuso di oppio (come di foglie di coca sulle Ande) esistevano diffusamente già dalla notte dei tempi, dall’antichità greco-romana
Infatti su questi punti concordavo con quanto scrivevi nel thread Genetica e comportamento .
piuttosto in te c’è un retrogusto sovietico.
che poi, quanto è ridicolo farsi gli auguri di Natale fra atei
tu hai scritto che l’alcol è lecito perché radicato nella cultura occidentale, ed è sostanzialmente vero, ma se all’ultima cena coi discepoli Cristo invece che il vino avesse fatto girare una canna dicendo, chessò, “prendete e fumatene tutti, questo è il mio spirito santo da fumare in remissione dei peccati”, allora magari vivremmo in un mondo diverso…).
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Provi da giorni a stuzzicarmi per avere una mia reazione
ma una cosa che evidentemente non ti riesce semplice capire è che io non ce la faccio proprio ad infervorarmi per dei post scritti in un forum
This post has been edited 2 times, last edit by "Begeistert" (Dec 24th 2011, 1:42pm)
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Citato da "adamsberg"
ciò non toglie che si possa e si debba cambiare strada (come per molte altre storture del mondo contemporaneo).
Storture secondo chi? Secondo te?
Tu invece invochi l'antiproibizionismo come inno al libero consumo.
Probabilmente per avere meno problemi ad essere consumatore tu stesso. Il che già ti pone in una condizione insostenibile.
Il carcere, quando serve, serve
L'importante è che il bene tuo non diventi il male mio. Poi divertiti come più ti pare e piace. Che tristezza fare questi discorsi che hanno uno spessore morale pari a zero. Ma se questo è il livello...
ma magari quando vorrai inspessire la tua caratura morale, attualmente intorno allo zero assoluto (sempre che ti interessi farlo)
potrai imparare un sacco di cose interessanti sulle falsità che la cultura dominante ha inculcato nella tua zucca
Non so dove prendi queste tue solite perle di saggezza, secondo me te le inventi. E comunque voglio tranquillizzarti: a prescindere da qualsiasi statistica (inutile dunque postarmi link a siti che non leggerò)
mio figlio non potrà mai essere un alienato in preda a deliri come i tuoi. Né sulla droga, né su tutte le altre scemenze di cui tanto ti piace riempirti la bocca. Ti ci posso mettere la mano sul fuoco!
This post has been edited 1 times, last edit by "adamsberg" (Dec 24th 2011, 1:34pm)
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