|
Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Puoi diminuire progressivamente il dosaggio
oppure sostituire il farmaco con un ipnotico sedativo da prendere prima di andare a dormire
Puoi provare, durante un periodi di vacanza, a cessare di botto le benzodiazepine.
Anche se non dormirai per un paio di notti
ti accorgerai che si puo' vivere bene anche senza
Ma avverti il tuo medico delle decioni che prenderai.
This post has been edited 1 times, last edit by "adamsberg" (Dec 17th 2011, 7:35pm)
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
gli staresti consigliando di sostituire un farmaco (se così lo si può chiamare...) con un farmaco equivalente di marca diversa da sospendere gradualmente in un secondo momento? E a che cazzo servirebbe?!?
Oltre ad avere convulsioni, nausea, malessere, debolezza, tachicardia, ipertensione, sudorazione, ipertermia, tremore di mani, lingua e palpebre, ansia diffusa, generale agitazione psicomotoria e un incontrollabile desiderio (craving) di riprendere a farsi quanto prima...
Meglio cambiare specialista se si deve cambiare droga.
(Sono figlio di due medici/pusher io stesso, so di cosa parlo...).
E' il principio secondo cui si da il metadone a dosi scalari. Lo stesso vale per l'alcool.
Non sempre funziona.
Dipende dal soggetto e dal tipo di motivazione e grado di volontà che manifesta, oltre che al tipo di dipendenza presa in esame.
In questo caso si cambia il principio attivo
Scusa, ma tu mi sta descrivendo l'astinenza da oppioidi o simili.
La sindrome da astinenza solo da benzodiazepine non dà questi sintomi, nemmeno se se ne facesse un grammo al giorno.
Quindi gli consiglieresti di rivolgersi ad uno spacciatore di droga, invece che a un medico?
So solo che non basta essere figlio di Giotto per saper dipingere.
Quello che invece conosco io e' dovuto a trent'anni passati in ospedale e servizi a curare persone, fra cui il Sert e la psichiatria.
), riporto anche qui una nota tabella dove appare chiaro come le benzodiazepine che "prescrivi" tu sono molto peggio della cannabis che "prescrivo" io (sia in termini di danno fisico, che di dipendenza, che di pericolosità sociale)...
This post has been edited 5 times, last edit by "adamsberg" (Dec 18th 2011, 2:04am)
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
In questo campo, ben poco distingue i medici dagli spacciatori. Tant'è vero che in molti paesi (dal nord europa fino alla California) i medici da anni possono ben prescrivere la cannabis come "farmaco" per la cura dell'insonnia (a Los Angeles, dove ho passato sei mesi nel 2010, bastano cinque minuti a lamentarsi dell'insonnia e cinquanta dollari... poi lo psichiatra prescrive regolarmente l'erba...). De gustibus non disputandum est...
le benzodiazepine ...sono molto peggio della cannabis che "prescrivo" io (sia in termini di danno fisico, che di dipendenza, che di pericolosità sociale)...
A me sembri un pò leggero
nelle tue pur documentate esternazioni
Non so se lo sai ma in italia l'uso di droghe non e' consentito e tu stai istiigando le persone all'uso

Più volte qui si è dibattuto sulla pericolosità della cannabis, e sui problemi che puo' dare.
Inoltre stai gettando disceridito sulla funzione del medico, che, benche' anche io non sia tenero con questa figura, rimane storicamente il caposaldo della medicina pubblica.
Ma la cosa più interessante e che associ questa svalutazione alla figura dei tuoi genitori, il che dice molte cose di te e di questo tuo modo di essere.
Poi posso anche capire che di fronte a una materia cosi' incerta anche le soluzioni personali possano avere una certa liceità. Basta non farne una soluzione per tutti, perchè equivarrebbe a disinformazione e diseducazione sanitaria.
Le leggende metropolitane che circolano in materia medica nascono cosi'.
This post has been edited 1 times, last edit by "adamsberg" (Dec 18th 2011, 7:33pm)
).This post has been edited 3 times, last edit by "Begeistert" (Dec 20th 2011, 1:52pm)
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Fammi sapere
Date of registration: Aug 3rd 2009
Location: Udine
Occupation: ho dato e prima di morire vorrei riposare qualche anno :-)
Da mediocre autore mi son fatto già un'idea di chi sei: l'uomo che voleva sapere tuttoUn vero peccato che il thread Paralellismo tra droga e malattie da ansia o attacchi di panico. sia stato fatto inspiegabilmente chiudere dallo stesso mediocre autore che l'aveva aperto per "ascoltare i pareri del forum".
|
|
Installazione Professionale script PHP | Link directory. Add your site | Free url shortener / url redirect | Comunità dei musicisti/cantanti emergenti | Anxiety & stress management | Donare e ricevere Tempo
Forum Software: Burning Board®, developed by WoltLab® GmbH


