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SissyLullaby

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1

sabato, 28 aprile 2012, 08:50

Autolesionismo

Non so se questa sia la sezione giusta. Io lo considero comunque una forma di dipendenza.

C'è qualcuno qui che ne ha sofferto\ne soffre? I primi, come siete riusciti ad uscirne? E i secondi, potreste condividere ciò che vi ha portato a praticarlo?

Vedo da poco una psicologa che mi sta aiutando ad inquadrare i miei problemi. A quanto pare sono di origine famigliare, soprattutto per mio padre. Non mi ha mai trattata come meritavo sin da bambina, mi ha abituata a colpevolizzarmi di tutto e come risultato, oggi mi tratto come venivo trattata in famiglia (rifiuto di dormire, di mangiare, soffro di autolesionismo e depressione, autostima zero, idee di suicidio).

Alle volte mi convinco che voglio guarire e vivere felicemente.
Ma una cosa che non riesco assolutamente a fare è... dire di voler smettere l'autolesionismo. Proprio non ci riesco. Mi fa stare bene, mi risolve talmente tante cose. Mi soffoca tutta quella confusione che ho in testa...

santomas

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2

sabato, 28 aprile 2012, 11:30

Non so se questa sia la sezione giusta. Io lo considero comunque una forma di dipendenza.

C'è qualcuno qui che ne ha sofferto\ne soffre? I primi, come siete riusciti ad uscirne? E i secondi, potreste condividere ciò che vi ha portato a praticarlo?

Vedo da poco una psicologa che mi sta aiutando ad inquadrare i miei problemi. A quanto pare sono di origine famigliare, soprattutto per mio padre. Non mi ha mai trattata come meritavo sin da bambina, mi ha abituata a colpevolizzarmi di tutto e come risultato, oggi mi tratto come venivo trattata in famiglia (rifiuto di dormire, di mangiare, soffro di autolesionismo e depressione, autostima zero, idee di suicidio).

Alle volte mi convinco che voglio guarire e vivere felicemente.
Ma una cosa che non riesco assolutamente a fare è... dire di voler smettere l'autolesionismo. Proprio non ci riesco. Mi fa stare bene, mi risolve talmente tante cose. Mi soffoca tutta quella confusione che ho in testa...
Se utilizzi l'autolesionismo come valgola di sfogo ad una pressione interna che non riesci a controllare è una dipendenza.

Quando ti tagli, il tuo corpo libera endorfine che hanno effetto analgesico. Entrando in circolo, alleviano il tuo stato di confusione e oppressione, come potrebbe farlo una dose di morfina.

Di fatto, sono oppioidi naturali, che alcuni in certe condizioni (forti emozioni, stress, vincite al gioco, dolore fisico, sport estremo) liberano in grandi quantità.

L'effetto di euforia che molte persone hanno dopo essere scese da un ottovolante od una giostra particolarmente paurosa e la voglia di risalirci sopra immediatamente è dovuto proprio allo scarico improvviso di endorfine che il cervello rllascia per gestire la tensione.

O lavori su quello che ti tormenta, in modo da avere meno bisogno di droghe endogene, o lavori sulla dipendenza. Che nel tuo caso, si risolve come quella da alcool o fumo. Buttando via la bottiglia ed il pacchetto di sigarette e gestendo le pressioni interne in altro modo.

ciao

sensei

Giovane Amico

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3

sabato, 28 aprile 2012, 22:40

A me a volte fa sentire bene negarmi il cibo per un po' di tempo..
Si, credo che sia un modo per combattere i sensi di colpa imposti fin da piccoli.
"Guarda! Non mangio, non bevo, non dormo! Vuoi punirmi ancora?! Vuoi che mi tolgo la vita?!" Boh... io la vedo così...
Credo che ci sentiamo in colpa anche perché stiamo male, non ci capiscono, ci dicono che cerchiamo solo di attirare l'attenzione, che siamo degli scansafatiche, che dobbiamo capire cosa vogliamo. E noi imputiamo a noi stessi la colpa di tutto questo, perché non siamo capaci di reagire.

semplicementeme91

Giovane Amico

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4

sabato, 28 aprile 2012, 23:12

Io ho avuto episodi di autolesionismo.Completamente distaccati in un certo lasso di tempo, questi episodi li ho avuti doposcontri in famiglia..non mi tagliavo mai profondamente,volevo solo vedere il mio sangue...sentirmi e vedermi viva.Nella mia mente avevo pensieri tipo "Ti sei comportata male,ti devi punire"..senza contare il vizio che avevo di mordermi la lingua a sangue e il mio vizio tutt'ora attivo di torturarmi i denti con lo stuzzicadente a sangue.Per quanto concerne a questa pratica ultima,ne sono dipendente...se non lo faccio dopo un pò di tempo comincio ad innervosirmi....non so se sia un comportamento autolesionista o meno.Lo attuo da quando ero molto piccola.
Hold me like you held on to life when all fears came alive and entombed me...Love me like you love the sun scorching the blood in my Vampire Heart

SissyLullaby

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5

mercoledì, 02 maggio 2012, 04:07

Io ho avuto episodi di autolesionismo.Completamente distaccati in un certo lasso di tempo, questi episodi li ho avuti doposcontri in famiglia..non mi tagliavo mai profondamente,volevo solo vedere il mio sangue...sentirmi e vedermi viva.Nella mia mente avevo pensieri tipo "Ti sei comportata male,ti devi punire"..senza contare il vizio che avevo di mordermi la lingua a sangue e il mio vizio tutt'ora attivo di torturarmi i denti con lo stuzzicadente a sangue.Per quanto concerne a questa pratica ultima,ne sono dipendente...se non lo faccio dopo un pò di tempo comincio ad innervosirmi....non so se sia un comportamento autolesionista o meno.Lo attuo da quando ero molto piccola.
Io sono sicurissima che lo sia. Il solo provocarsi dolore, in qualunque modo, è autolesionismo. Anche quello indiretto del bere, del guidare spericolatamente... sono solo più subdoli e nascosti.
Posso chiederti se lo sa qualcun altro che ti sta vicino?

santomas

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6

mercoledì, 02 maggio 2012, 10:00

Io ho avuto episodi di autolesionismo.Completamente distaccati in un certo lasso di tempo, questi episodi li ho avuti doposcontri in famiglia..non mi tagliavo mai profondamente,volevo solo vedere il mio sangue...sentirmi e vedermi viva.Nella mia mente avevo pensieri tipo "Ti sei comportata male,ti devi punire"..senza contare il vizio che avevo di mordermi la lingua a sangue e il mio vizio tutt'ora attivo di torturarmi i denti con lo stuzzicadente a sangue.Per quanto concerne a questa pratica ultima,ne sono dipendente...se non lo faccio dopo un pò di tempo comincio ad innervosirmi....non so se sia un comportamento autolesionista o meno.Lo attuo da quando ero molto piccola.
Io sono sicurissima che lo sia. Il solo provocarsi dolore, in qualunque modo, è autolesionismo. Anche quello indiretto del bere, del guidare spericolatamente... sono solo più subdoli e nascosti.
Posso chiederti se lo sa qualcun altro che ti sta vicino?
Non sono comportamenti del tutto simili.

Il bere è una dipendenza diversa, che spesso nasce in maniera diversa. Chi bene SOLITAMENTE lo fa per una pura dipendenza dall'alcool.

L'autolesionismo può partire da pressioni autodistruttive, solitamente "insegnate" dai caregiver nella prima pubertà, che si trasformano nel messaggio
nascosto e piantanto nel subconscio "io non devo esistere".

Molti, poi, trovano nel dolore "controllato" un modo per scaricare tensione tramite il meccanismo che ti ho suggerito sopra.

SissyLullaby

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7

mercoledì, 02 maggio 2012, 17:04


Non sono comportamenti del tutto simili.

Il bere è una dipendenza diversa, che spesso nasce in maniera diversa. Chi bene SOLITAMENTE lo fa per una pura dipendenza dall'alcool.

L'autolesionismo può partire da pressioni autodistruttive, solitamente "insegnate" dai caregiver nella prima pubertà, che si trasformano nel messaggio
nascosto e piantanto nel subconscio "io non devo esistere".

Molti, poi, trovano nel dolore "controllato" un modo per scaricare tensione tramite il meccanismo che ti ho suggerito sopra.
Capisco, grazie per la risposta.
Effettivamente, è proprio quello che mi è stato insegnato sin da quando ero piccola: "sei sbagliata, è sempre colpa tua, non ti vorrei così".
Non avrei mai immaginato che il rapporto tra figlio-genitori fosse così importante. Mi fa quasi paura.

Anche tu ne soffri, se posso permettermi di chiedere?

santomas

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8

giovedì, 10 maggio 2012, 21:23

Non avrei mai immaginato che il rapporto tra figlio-genitori fosse così importante. Mi fa quasi paura.


Non devi. Cominciare a convincerti che non sei sbagliata è un buon modo per farti del bene. Ci possono volere mesi, anni.
Devi combattere con un messaggio che ti è stato ficcato nel cervello da piccola, probabilmente per anni.

Citato

Anche tu ne soffri, se posso permettermi di chiedere?
No, non ne soffro.
Il genitore normativo e svalutante non sempre genera autolesionisti (alle volte border puri, altre depressi, qualche volta schizofrenici, etc etc).

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "santomas" (11/05/2012, 19:06)


..Lau..

Utente Attivo

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9

domenica, 13 maggio 2012, 16:40

Anche io sono autolesionista da.....sempre... la causa per bene non la so, probabilmente per problemi di famiglia, però so che è una delle poche cose che mi fa stare bene

avantitutta

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10

domenica, 13 maggio 2012, 18:32

Ciao, anch'io ne soffro da anni.
Avevo aperto un post a riguardo nella sezione "percezione di se".... ma non ha risposto nessuno.


Sicuramente una parte della colpa e' di mio padre, che e' stato davvero un cattivo padre, in quanto anche mio fratello ha avuto dei problemi enormi.

Io non sono sbagliata, sono una persona sensibile e difficile.
Piu che provocarmi dolore fisico, desidero vedere sangue, deturpazione, sono del tutto incapace di evitare di sfogarmi sul mio corpo, anche se vado a periodi.

Nessuno lo sa. Tuttavia il mio compagno, vivendomi accanto da anni, "sa" anche in assenza di conferme dirette.