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ihavefear

Non registrato

1

venerdì, 02 marzo 2012, 14:30

alcol

Eccomi qua' 41anni moglie due figlie lavoro e ammetto di avere un grosso problema con l'alcol.

Bevo 2 3 volte la settimana preferibilmente grappa ormai ce ne vogliono 4-5-6 per ottenere quell'effetto torpore-benessere che vado tanto ricercando, non mi ubriaco nel senso che non barcollo o perlomeno non ne ho la percezione.

E' un problema, mi sento in colpa verso me stesso e verso la mia famiglia le mie figlie non so se sono vittima di depressione stress o solo pieno di sensi di colpa di sicuro sono spaventato a morte, non ho mai cercaato aiuto anche se mi sono spesso ripromesso di farlo questo messaggio e' il primo vero gesto che faccio per affrontare il problema.

Grazie a quanti risponderanno

havefear

Utente Attivo

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2

venerdì, 02 marzo 2012, 16:08

sono sempre io mi sono registrato

Lupotta

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3

venerdì, 02 marzo 2012, 17:48

La cosa importante è che tu te ne sia reso conto.
Ora vedi se riesci a non farlo più, se non hai davvero bisogno di quel torpore per stare bene.
Se è così.. prendila solo come una brutta parentesi nella tua vita e vai avanti a testa alta.
I problemi si affrontano, la vita si deve affrontare sempre a testa alta..l'alcol al momento ti fa sembrare che i problemi non esistano, ma rimangono in un angolo..e quando meno te l'aspetti ti saltano addosso ancora più forti di prima.
E se sei intontito dall'alcol, sei ancora più debole e di certo non li puoi affrontare al meglio.
Se vedi che i problemi che hai sono ingestibili per ora, fatti aiutare..non c'è nulla di male nel farlo.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

havefear

Utente Attivo

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4

venerdì, 02 marzo 2012, 17:54

Lupotta grazie dell'incoraggiamento, il problema e' che ho paura e due fglie piccole non voglio rendergli l'infanzia e la vta un inferno, finora ci sono riuscito ma mi sembra di essere su un crinale pericolosissimo.

hallison

Giovane Amico

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5

venerdì, 02 marzo 2012, 19:55

Lupotta grazie dell'incoraggiamento, il problema e' che ho paura e due fglie piccole non voglio rendergli l'infanzia e la vta un inferno, finora ci sono riuscito ma mi sembra di essere su un crinale pericolosissimo.
Infatti...certe situazioni, se non vengono affrontate con decisione e consapevolezza, non possono che peggiorare.
Parlane anche con tua moglie, con serenità, dovete affrontare un problema che si può risolvere, da persone mature che
hanno anche la responsabilità di figli.
Non c'è da aver paura, c'è solo da prendere atto e cercare soluzioni con impegno.

Auguri :)

kichibia

Utente Fedele

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6

venerdì, 02 marzo 2012, 21:01

Ciao, è un bene che tu abbia ammesso di avere un problema da risolvere, perchè in genere chi ha una dipendenza pronuncia sempre questa frase "io posso smettere quando voglio", poi chissà perchè o per come si va sempre a ricadere nella stessa trappola. Dunque, ho una persona molto vicina a me, che ha scelto nella sua vita due compagni con il problema dell'alcool... con il primo compagno non ha avuto dei figli, con il secondo ne ha avuto uno.... Purtroppo entrambi i compagni hanno una ciucca di quelle che si definiscono "cattive" poichè si caricavano con l'alcool e poi caricavano nel vero senso della parola altre persone.
Ora... questa persona vicina a me si è separata, ma la figlia ormai 14enne comincia a provare rabbia nei confronti del padre per i casini che ha combinato nella sua vita in preda ai fumi dell'alcool, ed una delle frasi che ultimamente ripete al padre è "neanche se tua figlia ti chiede di smettere lo fai? Te ne rendi conto papà?"
Sicuramente tu non sei al livello di quest'uomo, perchè ti limiti ad arrivare a quel torpore che culla un po' chi beve, però il fatto che tu ne senta il bisogno di farlo 2 o 3 volte alla settimana è già un sintomo di dipendenza, forse un po' diverso dal tabagismo, perchè le sigarette non modificano il tuo umore, mentre tu vai alla ricerca di un bicchiere di grappa non per appagare la sete riempiendo lo stomaco, ma proprio per far felice il tuo stato d'animo... ed allora è giusto che tu vada alla ricerca del perchè.
Non credo che tu sia al livello estremo assolutamente, ma prima intervieni e meglio è.
Prova a chiedere a te stesso cosa ti spinge a farlo... se la noia della quotidianità familiare, oppure un lavoro deprimente ecc... dopodichè prova a smettere, ma se non ci riesci esistono dei piccoli centri, che non sono prettamente quelli degli "alcolisti anonimi", ma sono presenti in forma più piccola nelle asl locali... forse basterebbe anche parlarne un po' con uno psicologo, cominciando a considerare che sarebbe una chiacchierata con una persona che non è emotivamente coinvolta alla quale non procureresti nessun dolore a tirare fuori tutti i rospi che tieni dentro....
Sono fiduciosa che la risolverai la cosa, ed io tifo per te ok, ciao ciao

havefear

Utente Attivo

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7

sabato, 03 marzo 2012, 10:35

Grazie hallison e grazie kichibia per l'incoraggiamento con mia moglie ci ho gia' parlato ieri sera, probabilmente e' spaventata anche lei ma non me lo da' a vedere.
Credo di avere intuito cosa scatena in me il desiderio di alcol o meglio il desiderio dei suoi effetti (ho realizzato che in realta' non mi importa cosa bevo) noia lavoro quotidianita crisi dei 40 anni rabbia per non aver raggiunto tutti gli obiettivi paura del futuro e chi + ne ha + ne metta.
Non mi spaventa non bere per qualche giorno ma poi?
So gia' che li sara' il momento + difficile perche' sopravviene la sensazione di riuscire a controllare la situazione ma non e' cosi'.
Cerchero' di travare qusti piccoli centri c/o la asl vedremo.

hallison

Giovane Amico

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8

sabato, 03 marzo 2012, 11:00

E chi ha raggiunto tutti gli obbiettivi? Sei in buona compagnia havefear, tranquillo.
Poi del resto...gli obbiettivi cambiano, sta a noi cercarcene di nuovi, più consoni al momento che stiamo vivendo.
Trovati delle piccole vie di fuga meno dannose dell'alcool, qualcosa che ti faccia sentire vivo, non importa raggiungere
chissà quali vette, la vita è fatta di "momenti". Il futuro arriva adesso, minuto dopo minuto, non stare a pensare in lunghi
termini.
Sicuramente ti sarà utile parlare con qualcuno professionalmente preparato.
Brava tua moglie a non mostrare timori, sarà lei la tua migliore alleata :)

havefear

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9

sabato, 03 marzo 2012, 11:22

Non ci riesco halli non i riesco a non pensare agli anni che verranno ho due figlie e una moglie fossi da solo potrei anche fallire in tutto ma ora no!
Ho degli hobby che mi gratificano (moto, fai da te' in casa) non e' sufficiente probabilmente.
Sai quando bevo di+? I primi giorni della settimana poi arriva il we e sto un po meglio, l'alcol ti fa' vedere tutto un po' piu roseo e la natura in questo non poteva essere + perfida.
Sapere di non essere l'unico aiuta a francamente non e' un sollievo.

dora

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10

sabato, 03 marzo 2012, 12:07

Di solito è un problema che coinvolge certi atteggiamenti pregressi della famiglia d'origine e quella attuale, spero che lo specialista a cui ti rivolgerai consideri anche la possibilità di una terapia familiare.

pw81

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11

sabato, 03 marzo 2012, 13:12

ma tu avevi problemi di alcool già prima di avere i tuoi figli?
''il depresso è un narcisista fallito''

ArtaCs

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12

sabato, 03 marzo 2012, 17:07

Sai cosa mi sono sentita dire diverse volte?
" Mamma, perché non bevi qualcosa così sei più contenta ? "


Che tristezza :\
So messed up, I want you here
..I'll lay right down In my favorite place
..And now I'm ready To feel your hand
And lose my heart On the burning sands ..

cl

Amico Inseparabile

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13

sabato, 03 marzo 2012, 17:44

Sai cosa mi sono sentita dire diverse volte?
" Mamma, perché non bevi qualcosa così sei più contenta ? "

Che tristezza :\

sai invece io quando piccola piccola con i pantaloncini corti e il moccolo al naso ... ho detto all infinto ... "non bere , non bere , piu ,che ho paura " che dolore e quanta sofferenza ... per un bicchiere ed un altro ancora .... ancor oggi ho disagio quando fa sera , quanto è festa .... percio chi beve che smetta e si curi al piu presto , per evitare un dolore infinto e costante alle persone che forse ama di piu .....

Lupotta

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14

sabato, 03 marzo 2012, 19:18

L'alcolismo è una cosa orribile, e non lo dico per farti sentire in colpa o spaventarti, ma perchè è così.
Distrugge chi beve e molto di più, chi gli sta accanto.
Il punto è che chi s'accorge che sta iniziando a cadere in quello che è un vero e proprio baratro non deve farlo per gli altri (anche se i tuoi discorsi sono molto teneri e sei molto dolce a dire certe cose) ma deve farlo per se stesso.
Ma vedo che comunque nei tuoi discorsi includi anche questo aspetto: ottimo.
Devi farlo PER TE soprattutto..e poi gli altri di conseguenza staranno meglio, perchè quello che starà meglio per primo sarai tu, che non avrai più bisogno di bere per avere delle conferme dalla vita, conferme che alla fine, non ha NESSUNO.
Il bere è usato come valvola di sfogo, come metodo per affrontare quei momenti che sembrano così pesanti..ed ecco la bottiglia! Quella cosa meravigliosa che toglie dubbi, incertezze, paure, tristezza.
Il punto è che poi, dopo un pò di tempo.. la bottiglia è l'unica cosa che vedi. Ah..non sogni altro, non vedi altro.. nemmeno te stesso.
E nessuna figlia o moglie in lacrime serve, perchè a quel punto non le vedrai..davanti a loro ci sarà sempre e solo lei.. la bottiglia. Lui, l'alcol.
Ripeto, non ti voglio spaventare, ti presento solo la situazione nel suo evolversi.
Perchè le cose vanno così.
Non amerai più nessuno perchè non riuscirai nemmeno ad amare te stesso, non vedrai più niente e nessuno tranne l'alcol.
Quindi fermati e pensa. Ce la puoi fare da solo? Tua moglie può di certo aiutarti nel senso che può esserti di spalla, cercare di renderti sereno, ma non affidarti a lei. In questi casi i familiari soffrono molto, e devono pensare anche a loro, al loro equilibrio.. ed è dura aiutare chi beve.
Se vedi che la voglia è tanta, che non riesci ad affrontare un'intera settimana senza bere, fatti aiutare da qualche specialista.
Non devi fare chissà cosa, basta anche solo qualcuno che ti faccia parlare e che ti mostri le mille alternative che ci sono all'appoggiarsi ad una stupida bottiglia per bere. Non ti aiuta quello, anzi..ti fa morire giorno dopo giorno..e per giunta getta nel baratro anche chi ti ama.
L'uomo si differenzia dal resto della natura soprattutto per una viscida gelatina di menzogne che lo avvolge e lo protegge.

Svogliato

Nato stanco.

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15

domenica, 04 marzo 2012, 10:48

Io ho avuto periodi di abuso alcolico,purtroppo la soluzione parte da te e dovrebbe essere cercare non tanto di rifiutarlo ma di modificare la tua vita in maniera che non ci sia spazio per esso.
Qualcosa di soggettivo,per me é stato dedicarmi all'attivita fisica di mattina presto prima del lavoro,attivita che sarebbe inconciliabile con l'abuso alcolico.
Non importa cosa bevi ma perche lo fai,anche bere un semplice bicchiere di birra per motivi ricreazionali si lega alla dipendenza.
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
"Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile,
l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane
niente altro che il vuoto." Robert G. Ingersoll