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Autoefficacia percepita e scelte di vita

category Psicologia Mauro Di Nardo 4 Giugno 2011 | 3,529 letture | Stampa articolo |
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Quali sono i fattori che determinano una scelta di “carriera” rispetto ad un’altra? Oltre alla storia personale-professionale degli individui, assume un ruolo di primo piano la percezione di autoefficacia.
Le convinzioni di autoefficacia corrispondono alle credenze delle persone sulle proprie capacità di organizzare ed eseguire le azioni necessarie al raggiungimento di determinati risultati.

Le informazioni che l’individuo possiede rispetto alla propria capacità di controllo (su un compito, su un contesto o su un ruolo) influenzano il pensiero, le emozioni e le motivazioni dell’agire e rendono la persona artefice attiva delle proprie scelte.

Le aspettative di autoefficacia influenzano il comportamento nell’individuazione e selezione degli obiettivi personali; nell’impegno da investire per il raggiungimento degli obiettivi; nel riconoscimento delle emozioni che si provano; nella scelta dei compiti in cui impegnarsi.
I comportamenti umani sono legati agli obiettivi che la persona si propone di perseguire e risultano influenzati dai giudizi che la stessa formula a proposito delle proprie capacità.

Il comportamento appare infatti regolato non tanto dalle sue conseguenze immediate, quanto soprattutto dalle conseguenze attese e perciò dalla capacità soggettiva di rappresentarsi una gamma di conseguenze possibili, tenendo conto del passato e di numerose rappresentazioni del futuro.

È sostanzialmente l’autoefficacia che guida la decisione sugli obiettivi da raggiungere e sostiene l’azione fino al loro raggiungimento.
Le persone non si cimentano in compiti che considerano al di là delle loro capacità, e, in genere, tendono a non perseguire obiettivi ambiziosi e a non insistere di fronte alle difficoltà se non sono convinti di riuscire a raggiungere i risultati desiderati.
Per contro, quanto più si ha la convinzione di saper gestire efficacemente una situazione o un problema, tanto più è facile cogliere le opportunità che la stessa offre ed esprimere al meglio le proprie potenzialità, aumentando in questo modo le probabilità di conseguire il successo e il benessere.
Le convinzioni di autoefficacia sono connesse alle scelte di carriera? Tutto fa pensare ad una risposta affermativa, il senso di efficacia per le varie abilità coinvolte nella presa di decisioni (raccolta d’informazioni, auto-valutazione di capacità e interessi, pianificazione delle azioni coerenti per raggiungere un obiettivo e ideazione di strategie per risolvere i problemi) influisce sulla risolutezza con cui vengono compiute le scelte occupazionali.

Se teniamo conto che le concezioni di autoefficacia influiscono sulla motivazione e sull’impegno che i soggetti riescono ad investire nelle diverse esperienze di vita, e che la capacità di immaginarsi impegnati in azioni di successo influenza positivamente la realizzazione di attività e le stesse credenze di efficacia, emerge l’importanza dell’autoefficacia nei processi di scelta e ricerca di lavoro.
E’ quindi di fondamentale importanza sviluppare un ricordo ed una percezione approfondita e realistica delle proprie esperienze occupazionali, attraverso un sincero interesse verso i vissuti professionali, relazionali ed emotivi dei propri comportamenti, anche attraverso il dialogo aperto con amici, parenti, colleghi e superiori.
Tale attenzione, se volta ad incrementare la consapevolezza individuale, determina una percezione di autoefficacia ancorata più fedelmente alla realtà e alle proprie caratteristiche, ed influisce quindi positivamente sulla controllabilità dell’ambiente (= maggiore sicurezza), aspirazioni considerate realistiche, determinazione e scelta degli obiettivi personali adeguati che possano tradursi in successi, favorendo l’autorealizzazione ed il benessere.







1 Commento a “Autoefficacia percepita e scelte di vita”

  1. Isabella

    Interessante! Io credevo si trattasse di una questione di autostima e in effetti i due concetti sono complementari. Con questo articolo ho avuto una utile chiarificazione! Non si parla molto di autoefficacia però sembra in questo caso rivestire un ruolo molto importante.

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