Homepage di Nienteansia.it

Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

[Citazione del momento]
La vita non è già destinata ad essere un peso per molti, e una festa per alcuni, ma per tutti un impiego, del quale ognuno renderà conto. Alessandro Manzoni
Viagra online

Il disagio scolastico

category Disturbi e patologie Maria Anna Formisano 2 Dicembre 2007 | 4,165 letture | Stampa articolo |
2 votes, average: 5.00 out of 52 votes, average: 5.00 out of 52 votes, average: 5.00 out of 52 votes, average: 5.00 out of 52 votes, average: 5.00 out of 5 (voti: 2 , media: 5.00 su 5)
Devi effettuare il login per votare.
Loading ... Loading ...

Il disagio scolastico rappresenta uno dei casi più difficili che la scuola e la famiglia si trovano a dover affrontare. Il disagio scolastico, infatti, può provocare limitazioni o blocchi cognitivi, ma anche rinunce che possono influenzare considerevolmente la vita infantile. L’eziologia del disagio non è univoca, ma racchiude una serie sconfinata di variabili dipendenti e indipendenti dal soggetto stesso. L’inserimento, ovvero l’integrazione nel mondo scuola, richiede al bambino la capacità di accomodarsi ad uno spazio ignoto in cui dominano nuove figure adulte di riferimento, e velate griglie di relazioni laboriose ed impegnative. Le disuguaglianze nella facilità o difficoltà di adattamento all’ambiente e alla vita scolastica, dipendono dal tipo di personalità del bambino, dunque dal modo di essere di quest’ultimo.

Ci sono bambini che non esibiscono nessuna particolare difficoltà sin dall’inizio, altri che devono superare una fase iniziale di disagio ed incertezza. La difficoltà di collocarsi nel gruppo – classe è, spesso, per alcuni bambini estremamente difficile; tale vincolo si manifesta spesso sotto forma di rifiuto per la scuola anche dopo un primo periodo di normale inserimento. Spesso, però, il rifiuto scolastico è un lessico non verbale usato dal bambino per comunicare ed informare le persone accanto a lui,spesso, carenti dal punto di vista empatico di uno stato di malessere,

E’ necessario, per tal motivo, non sottovalutare alcuni dei segnali inviati dai bambini, fra cui:
· i sintomi psicosomatici(mal di pancia,colite)
· i disturbi borderline
· i disturbi di partecipazione
· le balbuzie

L’aspetto dialogico è di primaria importanza, esso risulta una prevenzione primaria, utile alla comprensione di fenomeni sommersi che si sottraggono quasi sempre alla vista di genitori e docenti.







1 Commento a “Il disagio scolastico”

  1. radmila

    ill fenomeno del disagio scolastico e molto frequente nella mia scuola.
    difatti diversi ragazzi , nell\’ora di lezione , accusano disturbi come (mal di pancia,colite,mal di testa ecc ecc….)
    mi chiedo ma loro stanno veramente male ooooo……dicono cavolate?
    secondo me il tutto e dovuto perche ce stanchezza verso la tale materia.
    presempio nella mia classe ci sono molti gruppetti che sentono una forma di rifiuto da parte dei compagni di classe.
    anche le molte assenze dell\’alunno fa parte del disagio scolastico….in una classe tutti gli\’alunni devono avere una confidenza tra loro invece nella mia classe ogniuno ha il suo gruppetto….e se un alunno sgarra il gruppo nn viene piu accettato ed e qui che nasce la solitudine.

Lascia un Commento

*