Homepage di Nienteansia.it

Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

[Citazione del momento]
Se i coniugi non vivessero insieme, i buoni matrimoni sarebbero più frequenti. Friedrich Nietzsche
Viagra online

Archivi per Aprile, 2011

LINEE GUIDA DELL’INTERVENTO PSICOLOGICO NELLA SCUOLA

category Psicologia Dr.ssa Breschi Sara 7 Aprile 2011 | Stampa articolo |
1 vote, average: 5.00 out of 51 vote, average: 5.00 out of 51 vote, average: 5.00 out of 51 vote, average: 5.00 out of 51 vote, average: 5.00 out of 5 (voti: 1 , media: 5.00 su 5)
Devi effettuare il login per votare.
Loading ... Loading ...

Ordine degli Psicologi della Toscana
Atti del convegno “Strumenti di intervento, ricerca, prospettive future”
Firenze 17 ottobre 2008

Nonostante la situazione italiana della psicologia scolastica sconti un ritardo significativo rispetto ad altri paesi europei che contemplano da lungo tempo la figura dello psicologo nella scuola primaria e secondaria, a livello locale si stanno muovendo alcuni primi passi nella direzione di definire il ruolo e le competenze di questa figura nel contesto scolastico. In particolare sono stati elaborati alcuni accordi ed iniziative interistituzionali volti a promuovere l’azione e l’intervento degli psicologi nella scuola. A livello regionale, nel 2003 la Regione Toscana e la Direzione Scolastica Regionale hanno firmato un primo Protocollo D’Intesa per la “Promozione e la realizzazione di attività integrate per il benessere e il successo formativo fra i giovani per lo sviluppo dell’educazione alla salute ed al benessere”, in cui si afferma che “la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia ed infermità” (OMS) che richiede molteplici azioni sul fronte sociale, ambientale, economico educativo e psicologico a partire da una educazione alla responsabilità fin dall’età scolare, per rendere ciascuna persona in grado di affrontare le fasi, le scelte e le difficoltà della vita con la consapevolezza delle risorse personali e comunitarie a disposizione.” Nel 2006 è stato firmato un Protocollo D’Intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Ordine degli psicologi della Toscana che definiva le competenze e gli ambiti di intervento dello psicologo nella scuola ed impegnava i due Enti alla promozione di buone pratiche in questo settore. Dal punto di vista storico è utile ricordare che, a livello nazionale sin dal 2001, è stato siglato un Protocollo D’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e il Consiglio Nazionale dell’Ordine relativo agli ambiti e alle funzioni dello psicologo nella scuola.

L’obiettivo generale dell’intervento psicologico nella scuola è la promozione della salute e l’educazione al benessere. Dal protocollo di intesa tra l’Ufficio scolastico Regionale e Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Toscana Siglato nell’ottobre 2006 si delineano alcuni ambiti specifici di intervento:

( Continua … )

Ho bisogno di una psicoterapia?

category Psicoterapia Giorgia Aloisio 2 Aprile 2011 | Stampa articolo |
2 votes, average: 5.00 out of 52 votes, average: 5.00 out of 52 votes, average: 5.00 out of 52 votes, average: 5.00 out of 52 votes, average: 5.00 out of 5 (voti: 2 , media: 5.00 su 5)
Devi effettuare il login per votare.
Loading ... Loading ...

Quando ci si accorge che è giunto il momento di effettuare una consultazione psicologica? Quali sono i sintomi che ci devono indurre a riflettere sul nostro stato psicologico? Quand’è che dobbiamo davvero preoccuparci?

Sono gli altri che ce lo devono consigliare o siamo noi che dovremmo renderci conto del nostro stato e cercare una soluzione?


Di solito, l’esigenza nasce dal profondo:  anche quando apparentemente sono gli altri (amici, familiari, colleghi) che ci fanno notare il nostro disagio, è sempre l’individuo che, alla fine, sceglie, spinto da una motivazione interna più o meno cosciente.

Attualmente, almeno il 50% delle richieste rivolte ai medici di base nascondono, in realtà, un disagio di ordine psichico (dato emerso da un’analisi condotta dall’Ordine Nazionale degli Psicologi). Ciò significa che almeno la metà degli individui avrebbe bisogno di sostegno psicologico e che un numero ancora maggiore sperimenta disagio in tal senso: questi elementi risultano allarmanti, soprattutto quando queste richieste d’aiuto non sono recepite o vengono fraintese. È per tali motivi che è essenziale fare chiarezza sulle ragioni che possono portare ad un consulto psicologico. Non dimentichiamo, inoltre, che corpo e psiche costituiscono sempre e comunque un tutto non divisibile: anche quando il disturbo si manifesta a livello fisico, ci saranno in ogni caso implicazioni a carico della psiche del soggetto in questione (avremo modo di approfondire questa tematica poco più avanti).

I disagi psicologici che possiamo sperimentare nella nostra esistenza sono numerosi: tuttavia, è possibile catalogarli e racchiuderli in alcune grandi aree.

( Continua … )