Comunicare e Mediazione – 4°
L’obiettivo di questo lavoro, giunto al quarto step, è individuare un tipo di comunicazione che favorisca, in situazioni più o meno conflittuali, una mediazione tra le persone coinvolte che vada al di là del puro compromesso, spesso solo anticamera di futuri contrasti.
Un passo decisivo in tal senso è stato riconoscere che solo la sospensione del giudizio, ossia focalizzarsi sull’aspetto specifico del conflitto piuttosto che sulle componenti caratteriali di chi vi partecipa, permette la realizzazione dell’obiettivo.
Nello stesso tempo abbiamo evidenziato uno tra i principali ostacoli a che ciò accada e cioè l’emergere di una emotività negativa connessa ad una visione socio – culturale della comunicazione come strumento per affermarsi sull’altro invece che per esprimere e confermare il proprio punto di vista. La relazione, cioè, in tale ottica è luogo di scontro piuttosto che di confronto semmai anche aspro ma sempre centrato su argomenti specifici e non su sistemi di riferimento cognitivi e valoriali.
Il prevalere di emotività disfunzionale trae origine inoltre dalla nostra tendenza, in momenti di contrasto relazionale, a ritenere il modo in cui reagiamo alla difficoltà la sola possibilità comportamentale di cui, in quel momento, possiamo disporre anche se essa si rivela inadeguata e controproducente. In sostanza percepiamo il versante negativo dell’emozione come comprendente ogni altra risorsa emotiva. La paura bloccante o la rabbia distruttiva o la tristezza vissuta come perdita definitiva, connesse ai pensieri altrettanto negativi che le accompagnano, definiscono e completano ciò che noi sentiamo di essere in quel momento. Tale distorta percezione inevitabilmente finisce per alimentare la stessa emotività disfunzionale da cui trae origine generando un logorante circolo vizioso il cui argine, così stando le cose, non può che essere un momentaneo compromesso.
In caso di conflittualità, dunque, ci sentiamo spesso come un monoblocco capace di esprimere una sola e standardizzata modalità comportamentale.




