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category Grafologia Stefania De Matola 24 Luglio 2009 | Stampa articolo |
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Grafologia e Disturbi dell’alimentazione

category Grafologia Stefania De Matola 5 Giugno 2009 | Stampa articolo |
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Sono una grafologa, di quelle che credono nella possibilità, che questa disciplina offre, di cogliere con uno studio sintetico, ma globale la personalità di chi scrive in tutta la sua complessa unicità. Tuttavia mi hanno anche insegnato che la grafologia ha dei limiti che ciascun professionista serio dovrebbe tener presenti, quando gli venga commissionata una analisi grafologica.

Uno di questi limiti è legato alle malattie fisiche e mentali. Lungi dal grafologo sostituirsi al medico od allo psicologo facendo diagnosi sulla base di segni grafici riscontrati in una scrittura.

La grafologia mette in luce alcuni segnali, se sussistono e che vanno invece comunicati, di allarme, come la presenza di una forte ansia, di inquietudine, di carenza affettiva, di immaturità e così via…

Ho l’obiettivo di calare questa considerazione nell’ambito dei disturbi dell’alimentazione. Un settore clinico che, seppure molto discusso, ha ancora dei lati da approfondire, anche dal punto di vista grafologico. Mi piacerebbe scrivere un saggio di grafologia sulle scritture di uomini/donne che soffrono di anoressia/bulimia che, oltre ad essere una raccolta di testimonianze di persone che hanno combattuto o combattono questi nemici, sia anche uno studio statistico sui segni grafici costantemente evidenti nelle loro grafie, per confermare o confutare alcune tesi di corrispondenza tra patologia e modo di scrivere.

Sarebbe interessante esaminare come il percorso di sofferenza fino alla sconfitta di queste malattie (perché le testimonianze di vittoria sono tante), si rifletta in un corrispondente viaggio evolutivo del proprio modo di esprimersi scrivendo a mano. ( Continua … )

Il grafologo deve sapere…

category Grafologia Stefania De Matola 26 Aprile 2009 | Stampa articolo |
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A coloro che sono arrivati, almeno una volta nella loro vita, a richiedere un profilo grafologico, sarà stato certamente chiesto di fornire alcuni dati al consulente. In tutti i siti internet dove gli esperti offrono tale servizio (compreso il mio!) vengono necessariamente richieste alcune fondamentali informazioni, senza le quali il grafologo non può produrre un profilo corretto.

Le informazioni che il grafologo deve sapere dell’autore di una scrittura sono: sesso, età, livello socio-culturale e se la persona che scrive è mancina. Non si tratta di un “vantaggio” di cui il grafologo si serve per avvicinarsi meglio all’identità grafologica dello scrivente, ma della prova ancora una volta della scientificità della grafologia. Vediamo più attentamente questi aspetti.

Il sesso maschile o femminile di chi scrive. Anche i non addetti ai lavori sapranno che statisticamente le donne scrivono in modo diverso dagli uomini. Sarà capitato centinaia di volte di avere tra le mani uno scritto di cui non si conosce l’autore, ma di saperlo inquadrare istintivamente in una grafia femminile o maschile. Il modello ancestrale della donna si accompagna ad una scrittura piuttosto grande, dalla conduzione morbida ed a prevalenza di curva. Queste caratteristiche sposano gli aspetti di accoglienza, affabilità ed adattabilità tipici del mondo femminile. Al contrario, le scritture maschili sono più ferme, mediamente piccole ed a prevalenza di angoli a testimoniare una maggiore affermazione, energia e combattività del modello maschile.

Per fortuna ci sono tutte le sfumature intermedie e le eccezioni a questa prevalenza numerica. Imbattersi in una grafia di una donna con gli aspetti grafologici del modello maschile ha un significato da interpretare, così come il contrario. Ecco perché il grafologo deve conoscere il sesso dello scrivente. ( Continua … )

GRAFOLOGI IMPROVVISATI? NO, GRAZIE!

category Grafologia Stefania De Matola 10 Aprile 2009 | Stampa articolo |
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Mi preme innanzitutto fare chiarezza su cosa è la grafologia, continuando in tal modo il compito dei grafologi professionisti che con impegno portano avanti la battaglia della diffusione di questa scienza.

Sì, perché è di questo che si tratta. Nonostante negli altri paesi sia una disciplina riconosciuta ed applicata da decenni, in Italia la grafologia è ancora avvolta in una nebbia di mistero, troppo spesso confusa con pratiche esoteriche, con la cartomanzia o l’astrologia.

Va spiegato chiaramente che la grafologia è una scienza umana, non meno importante della psicologia o della sociologia, che pone al centro del suo studio l’espressione più alta e spontanea dell’essere umano: la sua scrittura.

Come le altre scienze anche la grafologia può e deve essere al servizio dell’uomo per fornire un efficace supporto alla conoscenza di sé stessi ed alla consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità per vivere meglio, anche con gli altri.

La grafologia ha radicate basi scientifiche. Non è difficile comprendere che l’atto di scrivere è un complesso susseguirsi di gesti spontanei che obbediscono a sofisticati meccanismi comandati dal cervello.

Il peggior nemico della grafologia è la scarsa conoscenza, aggravata da una comunicazione distorta data dai mezzi di informazione dove troppo spesso si infiltrano grafologi improvvisati che, banalizzando gli aspetti seri e gli eventuali disagi che sarebbero invece da sottolineare, si fanno attirare dal facile ritorno economico e di immagine. ( Continua … )

Stefania De Matola

category Gli autori Stefania De Matola 10 Aprile 2009 | Stampa articolo |
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Professione: la mia attuale professione è quella di impiegata in un’azienda privata nel settore informatico

Sito web: www.graphofeel.info

Presentazione: studio grafologia da tre anni e mi sto specializzando in perizia grafica. Svolgo privatamente l’attività di grafologa applicando la metodologia della scuola francese ARIGRAF (Associazione di ricerca grafologica). Ho costruito un sito web per accogliere richieste di analisi grafologiche e credo nella necessità di diffondere la conoscenza della grafologia ancora poco nota.

Parallelamente sono scrittrice (sotto lo pseudonimo alice quaranta). Tra pochi mesi dovrebbe essere pubblicato il mio primo romanzo. Altri racconti sono già presenti sul sito di self-publishing www.ilmiolibro.it

Recapiti: sono reperibile anche agli indirizzi:
stefania [.] dematola [@] bt [.] com
alice [.] quaranta [@] graphofeel [.] info