Mamma, mi compri i coniglietti suicidi?
“Mamma, mi compri i coniglietti suicidi?” è la richiesta di un bambino di 10 anni, con già profonde angosce di vita e di morte, rivolta alla propria madre, per poter avere questo nuovo libro.
Il bambino, che già da tempo è tormentato dal desiderio e dalla paura del suicidio, ha sentito tanto parlare di questo libro, dai compagni di scuola e incuriosito all’inverosimile, testa i confini della madre.
Da qui nasce la voglia di sapere di cosa si tratta, sia da parte della madre sia da parte della sottoscritta.
“I coniglietti suicidi” e “Il ritorno dei coniglietti suicidi”, sono due libri di Andy Riley, costituiti interamente da vignette illustrative, che rappresentano mille modi di attuare un suicidio da parte di un coniglietto, personaggio principale e quasi esclusivo.
Entrambe sono contraddistinti da una copertina lucida, vistosamente colorata, di arancio il primo e di verde, il secondo. Quindi vitali in modo stridente, rispetto al contenuto e alla rappresentazione di copertina. Questa profonda contraddizione, ne ridicolizza e sminuisce il significato e la violenza intrinseca, esattamente come spesso accade nelle scene di violenza televisiva, quale quelle dei cartoni animati. ( Continua … )




