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I cani ti guardano dal basso verso l'alto. Ma i gatti invece dall'alto al basso. Winston Churchill
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Mamma, mi compri i coniglietti suicidi?

category Disturbi e patologie Sabrina Costantini 23 Febbraio 2009 | Stampa articolo |
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“Mamma, mi compri i coniglietti suicidi?” è la richiesta di un bambino di 10 anni, con già profonde angosce di vita e di morte, rivolta alla propria madre, per poter avere questo nuovo libro.

Il bambino, che già da tempo è tormentato dal desiderio e dalla paura del suicidio, ha sentito tanto parlare di questo libro, dai compagni di scuola e incuriosito all’inverosimile, testa i confini della madre.

Da qui nasce la voglia di sapere di cosa si tratta, sia da parte della madre sia da parte della sottoscritta.

“I coniglietti suicidi” e “Il ritorno dei coniglietti suicidi”, sono due libri di Andy Riley, costituiti interamente da vignette illustrative, che rappresentano mille modi di attuare un suicidio da parte di un coniglietto, personaggio principale e quasi esclusivo.

Entrambe sono contraddistinti da una copertina lucida, vistosamente colorata, di arancio il primo e di verde, il secondo. Quindi vitali in modo stridente, rispetto al contenuto e alla rappresentazione di copertina. Questa profonda contraddizione, ne ridicolizza e sminuisce il significato e la violenza intrinseca, esattamente come spesso accade nelle scene di violenza televisiva, quale quelle dei cartoni animati. ( Continua … )

Cellulare e solitudine

category Psicologia Sabrina Costantini 7 Luglio 2008 | Stampa articolo |
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Negli ultimi mesi si è scatenato un allarme stringente sul tema “cellulare”, in particolare sull’utilizzo del cellulare da parte dei minori. Tale reazione, indurrebbe a pensare ad un fenomeno, esploso improvvisamente e recentemente.

In realtà, è esploso già da un bel pò di tempo, ma non si sa perchè, solo ora comincia a diventare visibile. Forse perchè qualcuno si è deciso a fare le prime rilevazioni statistiche consistenti e a renderle note, forse perchè qualche coscienza illuminata con voce in capitolo, si è fatta sentire, forse soltanto perchè l’argomento fa notizia in questo momento, uno di quelli che vendono, o chissà per quale altro motivo.

Già! Perchè quando parliamo di minori, tutti ci scandalizziamo, prestiamo particolare attenzione, ci protendiamo a protezione, a fare “il loro esclusivo interesse” come dice la legge, compriamo di tutto, facciamo di tutto per loro, li portano ovunque, quindi da una parte si spende e spande, dall’altra si fanno miliardi di miliari, si ottiene notorietà, carriera e lavoro. I bambini costituiscono un grosso business! Ma di fatto, nella vita di tutti i giorni, non badiamo molto a ciò che nuoce loro realmente. Di fatto non badiamo a ciò che nuoce a noi stessi, nella nostra vita, di tutti i giorni.

Succede poi, che improvvisamente ci svegliamo da un lungo sonno, da un torpore profondo, perchè qualche notizia o qualche statistica ci ha fulminati, ci chiediamo allora quale sia la soluzione migliore, quale la condizione più giusta e più sana per i nostri bambini. Quando ci siamo spinti troppo oltre, diventa assai difficile tornare indietro e altrettanto complicato uscirne con semplicità e creatività. ( Continua … )