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Antiomofobia è prima di tutto rispetto di sé. Superare l’omofobia interiorizzata

category Atri argomenti Maurizio Palomba 16 Gennaio 2012 | Stampa articolo |
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L’omofobia interiorizzata è l’accettazione conscia o inconscia da parte di gay e lesbiche di tutti i pregiudizi, le etichette negative e gli atteggiamenti discriminatori, citati sopra, di cui essi stessi sono vittime.

Il termine “omofobia” fu coniato da Weinberg (1972) che lo usò per indicare la “paura degli eterosessuali di trovarsi a stretto contatto con gli omosessuali” e il “disgusto per se stessi” (self-loathing) degli omosessuali medesimi (p. 4). L’introduzione di tale concetto, nella sua duplice valenza, ebbe una funzione pionieristica nelle scienze sociali degli anni ’70 che si occupavano di omosessualità.

Un gay o una lesbica che fin dall’infanzia ha sentito introno a sé pregiudizi e atteggiamenti negativi nei confronti dell’omosessualità è naturalmente portato a interiorizzare parte di tutto ciò, finendo per sentirsi “sbagliato” in quanto omosessuale. Ciò è tanto più vero in quanto i gay e le lesbiche crescono generalmente senza modelli positivi di riferimento e nella maggior parte dei casi senza poter trovare nella famiglia d’origine un adeguato supporto.

Chi è affetto da omofobia interiorizzata ha difficoltà ad accettare serenamente il suo orientamento sessuale, fino alla completa negazione di tale orientamento. Nella vita di tutti i giorni tende a giudicarsi negativamente e spesso guarda con disapprovazione i tentativi del movimento gay di ottenere maggiori diritti per le persone omosessuali. È preoccupato che gli altri scoprano la sua omosessualità, a volte finge di essere eterosessuale e spesso non riesce a sviluppare una sana relazione di coppia. Vorrebbe diventare eterosessuale e potrebbe aver fatto dei tentativi psicoterapeutici in proposito. Col tempo può sviluppare ansia, depressione, problemi con l’alcol e con il cibo, ansia sociale e disturbi sessuali.
( Continua … )

Maurizio Palomba

category Gli autori Maurizio Palomba 16 Gennaio 2012 | Stampa articolo |
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Psicologo-psicoterapeuta, fondatore del Gay Counseling ® – www.aiutogay.it – in Italia, conduce attività psicoterapeutica per individui, coppia e gruppi. Ha scritto diversi saggi e articoli sull’omosessualità.

Assieme ad Edoardo Giusti, nel 1993, ha pubblicato “L’Attività Psicoterapeutica Etica ed estetica del libero professionista”, Sovera Ed.
Coautore con Roberto Del Favero ha pubblicato “Identità Diverse, Psicologia delle omosessualità” (1996 – Kappa ed.).
Curatore del saggio “Essere e vivere la Diversità” (Kappa ed. 1999). Ultima pubblicazione (giugno 2000) riguarda un libro sulla comunicazione on-line, “Chat To Chat” – Kappa ed. in cui si affronta l’universo delle chat gay.
Vive e lavora in Roma. Svolge attività in questo settore da più di 15 anni. Docente presso la Scuola di Formazione per Psicoterapeuti e Counselors e supervisore al Master Gestalt-Counseling dell’ASPIC; è stato presidente dell’ArciGay di Roma nel 1995.

Sito web www.aiutogay.it/mp.htm

Email: aiutogay [@] aiutogay [.] it