Effetti e conseguenze psicologiche dell’Information Overload
Nel corso degli anni sono stati individuati due principali fenomeni strettamente collegati al sovraccarico informativo (Information Overload): l’Information Fatigue Sindrome (IFS) e l’Information Anxiety, entrambe derivanti dallo stress derivante dal dover fronteggiare una quantità eccessiva di dati.
L’Information Anxiety
Information Anxiety è un termine coniato da Richard Saul Wurman nel suo libro omonimo del 1989 ed individua una condizione di stress causata dall’impossibilità di accedere, capire o fare un uso dell’informazione necessaria. Wurman definisce l’ansia da informazione come “il prodotto del sempre più ampio divario tra ciò che capiamo e quello che pensiamo di capire. È il buco nero tra i dati e la conoscenza4”. L’information Anxiety sembra essere un’entità distinta dall’Information Overload, seppure strettamente connessa a quest’ultimo. Gli studiosi Baron e Wood hanno concluso che i soggetti sviluppano l’ansia da informazione quando i compiti che stanno svolgendo diventano più complessi, e quando aumenta il numero e la forza delle distrazioni. Inoltre gli individui manifestano l’Information Anxiety più frequentemente in compiti nuovi o con i quali non hanno ancora dimestichezza, piuttosto che in attività già consolidate5.
L’ansia da informazione è dovuta quindi principalmente alle difficoltà nell’accedere ai dati piuttosto che alla sensazione di esserne bombardati e non sottolinea particolari manifestazioni fisiche come avviene nel caso dell’Information Fatigue Syndrome, affrontato nel successivo capitolo e più strettamente collegato all’Information Overload.






