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Uno dei vantaggi di questo mondo è poter odiare ed essere odiati senza conoscersi. Alessandro Manzoni
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Imparare a smettere di preoccuparsi

category Atri argomenti Daniela Ruggiero 11 Luglio 2015 | Stampa articolo |
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La riunione in ufficio del lunedì mattina, quella visita medica che rimandiamo da tempo ma che sapremmo di dover fare, quella decisione importante che rimandiamo perché temiamo i peggiori esiti possibili, quanti di noi, almeno una volta nella vita, si sono trovati in questa situazione? E cosa abbiamo provato? Ansia sempre crescente, paura, desiderio di evitare a tutti i costi la situazione temuta.

L’abitudine a preoccuparsi è comune a molti di noi. Tutti i noi, in alcuni  momenti ci preoccupiamo, ma per alcuni di noi questa abitudine inizia ad essere sempre più frequente creando un forte disagio, compromettendo la qualità della vita e spesso creando una sorta di “paralisi esistenziale”: ci preoccupiamo tanto ma non passiamo all’azione, sentendoci poi frustrati ed abbattuti.

Spesso siamo consapevoli di questo meccanismo ma non sappiamo come gestirlo e farvi fronte.

La terapia cognitivo comportamentale permette di poter meglio comprendere i meccanismi che sottendono al processo della preoccupazione comprendendone meglio le peculiarità ed i limiti ed aiutando la persona a divenire più consapevole nel riconoscere il momento in cui sta entrando nel “loop” delle proprie preoccupazioni, a conoscere  le cause scatenanti ed a riuscire ad interrompere quel “brutto film” mentale di cui è lui stesso il regista.

Grazie alla terapia è inoltre possibile cominciare a “prendere le distanze” da certi pensieri ed ad acquisire una visione più razionale delle molteplici situazioni che appartengono alla nostra vita  quotidiana.

Imparare a gestire le proprie preoccupazione è importante per migliorare la qualità della nostra vita quindi smettiamo di preoccuparci delle nostre preoccupazioni ma facciamo adesso qualcosa di concreto per imparare a gestirle.

Lancio una provocazione: in fin dei conti come facciamo poi a sapere di cosa davvero preoccuparci?!

 

Dott.ssa Daniela Ruggiero, Psicologa psicoterapeuta di Vicenza.

 

 

Impariamo a dire di no

category Atri argomenti Daniela Ruggiero 16 Giugno 2015 | Stampa articolo |
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Molti di noi conoscono quella strana sensazione di disagio che ci pervade quando diciamo un “sì” che invece vorrebbe essere un “no”. In molte situazioni abbiamo timore di deludere le aspettative dell’altro,  di farlo soffrire, di essere considerati in maniera negativa e decidiamo quindi di “soffocare” i nostri reali desideri per soddisfare le altrui richieste.

In queste situazioni anteponiamo le richieste proveniente dal mondo esterno a quelle del nostro mondo interno. Col trascorrere del tempo questa abitudine (che magari all’inizio ci era parsa utile per evitare conflitti e facilitarci la vita) diviene nostra nemica facendoci sentire spesso frustrati, ansiosi e tristi. Di fronte anche alle scelte importanti della vita ci sentiamo disorientati e persi. Combattuti tra i nostri desideri e quelle che sappiamo essere le aspettative altrui.

Questa situazione di disagio può essere affrontata in psicoterapia cognitivo comportamentale attraverso l’apprendimento di strategie di  comunicazione assertiva atte a favorire l’apprendimento di una nuova capacità di comunicare con l’altro ma soprattutto con l’obbiettivo di insegnare al paziente a pensare in maniera differente, a pensare in termini di “sano egoismo”.

Per “sano egosmo” intendiamo uno stile di pensiero che considera e valorizza i propri personali desideri e bisogni; questo non significa ignorare le necessità dell’altro o trascurarle ma riuscire a scegliere liberamente quando sia il caso di anteporre le proprie e quando meno senza rimanere imprigionati all’interno di tanti “sì” che non ci consentono di essere e di fare ciò che veramente vorremo.

Imparare a pensare e comportarsi in maniera “egoisticamente sana” è importante per il nostro benessere e  per poter vivere relazioni sane ed  equilibrate con gli altri.

 

Dott.ssa Daniela Ruggiero, Psicoterapeuta di Vicenza

 

Cosa Intendiamo per attacco di panico?

category Disturbi e patologie Daniela Ruggiero 16 Agosto 2014 | Stampa articolo |
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L’attacco di panico è comunemente definito come una manifestazione d’ansia molto intensa, breve e transitoria, che avviene in un periodo ben delimitato e preciso.

Sono generalmente episodi imprevedibili e l’ansia è talmente intensa da lasciare l’individuo, una volta terminato l’attacco, in una condizione di profondo sfinimento e assenza di energie.

I sintomi che caratterizzano l’attacco di panico sono:

Dispnea, palpitazioni, nausea ,dolori al petto, sensazioni di soffocamento e asfissia, sudorazione e tremori.

Intensa apprensione, terrore e sensazione di disastro incombente.

Depersonalizzazione e derealizzazione.

L’attacco sopraggiunge improvviso e  raggiunge rapidamente l’apice (di solito in 10 minuti o meno), ed è spesso accompagnato da un senso di pericolo o di catastrofe imminente e da urgenza di allontanarsi; il soggetto avverte un forte senso di terrore accompagnato dalla paura di morire e/o impazzire. La sintomatologia che si manifesta nel corso dell’attacco regredisce spontaneamente in breve tempo .

( Continua … )

Daniela Ruggiero

category Gli autori Daniela Ruggiero 15 Agosto 2014 | Stampa articolo |
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Psicologa Psicoterapeuta

Sito web personale: www.danielaruggiero.it

Presentazione personale: Sono una psicologa e psicoterapeuta ad orientamento cognitivo comportamentale e ricevo su appuntamento nelle città di Vicenza e Padova. Dopo la laurea, conseguita presso l’Università degli Studi di Padova, ho collaborato come borsista presso l’Ospedale S.Bortolo di Vicenza. In particolare ho seguito un progetto nel reparto di Ginecologia sulla prevenzione della depressione post partum. Ho collaborato inoltre col reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale, con il Centro Cefalee del reparto di Neurologia e con altri reparti. Sono membro dell’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia comportamentale e Cognitiva, nonché socia presso l’Associazione Centro Olistico Indaco In Vicenza.

Numero di telefono: 388/2555014

eMail: info [@] danielaruggiero [.] it