Fare squadra : premesse, fattibilità, obiettivi – conclusione
Nel precedente articolo, a proposito del fare squadra come esito di un efficace esercizio della leadership, abbiamo indicato la capacità del leader di dare senso ai comportamenti disgreganti del gruppo, in reazione ad una fase di crisi, come uno dei principali strumenti necessari a ricompattare il collettivo.
Che vuol dire, perciò, “ dare senso “ ?
Per provare a capirlo immaginiamo un’azienda, di medie proporzioni, che viva un sensibile calo dei profitti e dunque che veda messa in discussione la sua stessa permanenza nel mercato. Qui non importa definire le ragioni della contrazione del profitto, se ad esempio dipenda da un calo di vendite o da un abbassamento dei prezzi dovuto all’arrivo di un forte competitore. Ciò che conta è che le maestranze, intese come gruppo, di fronte a tale evento arrivano a mettere in discussione le politiche aziendali e ciò non quale esito di una legittima e necessaria analisi del problema bensì come semplicistica – e logorante quanto inutile – ricerca del “ colpevole “.
Quando il gruppo comincia a non riconoscersi più nell’immagine dell’azienda emergono gli individualismi. L’obiettivo personale, di ordine materiale ma anche di definizione di una propria identità professionale, non si identifica più in quello collettivo ma da esso, anzi, si sente minacciato. A questo punto è la stessa storia aziendale che traballa.
Compito immediato del leader, in tali circostanze, è rielaborare questa stessa storia il che vuol dire innanzitutto integrare in essa il problema piuttosto che proporlo come evento accidentale ed esterno al gruppo. Come accade per qualsiasi organismo sottoposto a stimoli stressanti, il primo passo da compiere verso la soluzione, infatti, è riconoscere ed accogliere il nodo conflittuale. Il problema, perciò, entra a far parte della storia dell’azienda. Il che non significa assumersi colpe, appunto, bensì riprogrammare il futuro aziendale ( obiettivi a medio e lungo termine, ruoli e compiti, aree di intervento o da abbandonare, ecc ) a partire dall’evento critico. ” Abbiamo fatto il possibile, ma le circostanze avverse ci hanno impedito di procedere verso il successo ” : non ci potrebbe essere messaggio, da parte della leadership al gruppo, più distruttivo di questo.




