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L'uomo più saggio non è colui che sa, ma chi sa di non sapere. Socrate
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Un saluto all’uomo Foà

category Atri argomenti Claudia Nissi 20 Gennaio 2014 | 1,650 letture | Stampa articolo |
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Sabato 11 gennaio 2014 si è spento a Roma Arnoldo Foà, aveva 97 anni.

I telegiornali, la stampa, la radio hanno raccontato e ripercorso la vita di quest’uomo, artista a 360 gradi, il cui ricordo vivrà in futuro attraverso le sue pubblicazioni, gli scritti, i film interpretati.

Io ho avuto il personale piacere di conoscere Foà, il 31 ottobre del 2011, nella manifestazione “Io sono il teatro. Arnoldo Foà raccontato da Foà” presso la Casa del Cinema, durante  il “Festival internazionale del Film di Roma”. Ho con lui una foto, scattata da mio padre, Pietro Nissi, che mi immortala accanto a un uomo immortale.

Rimarrà sempre impressa nella mia memoria la forza di quella stretta di mano rassicurante e di quello sguardo, che raccontava una vita.

Con questa riflessione personale voglio condividere il mio omaggio e saluto, non all’attore, al regista, al poeta protagonista del 900’, ma all’uomo che quel giorno mi ha trasmesso un’emozione molto forte e mi ha piacevolmente sorpresa con la sua ironia.

Mentre ero al suo funerale, a cui hanno partecipato figure istituzionali e gente comune, mi è venuta in mente la Teoria dell’Attaccamento di John Bowlby, psicanalista e psichiatra infantile britannico, e le fasi del lutto, che si susseguono nel bambino alla separazione della madre:

- angoscia e protesta

- separazione e disorganizzazione

- distacco e riorganizzazione

Dopo l’incredulità iniziale nell’aver appreso la notizia della morte di Foà, al funerale ho sentito molta tranquillità da parte dei familiari.

Sembrava infatti che la moglie, Anna Procaccini, le figlie e gli amici più cari, avessero raggiunto con molta rapidità la fase di distacco e riorganizzazione.

Probabilmente questo è stato possibile grazie al ricordo che quest’uomo ha lasciato in vita.

Foà ha creato con le persone più vicine a lui un attaccamento e un legame “sicuro”, ossia, per utilizzare i termini di Bowlby è stato per gli altri una base sicura, un luogo di rifugio e protezione, a cui poter far ritorno nei momenti di difficoltà. Pertanto i suoi cari sanno con estrema chiarezza che il padre, il marito, l’amico, non è morto ma rimarrà con loro per sempre.

“Ho desiderato sempre di essere amato; non riverito, encomiato, rispettato: amato nel senso che mi piace vedere il sorriso nel volto di chi mi guarda, il sorriso che si accende sulle facce degli amici, degli sconosciuti, dei tecnici, degli operai, dei compagni che lavorano o hanno lavorato con me, mi riempie di gioia. Non dico che non mi faccia piacere essere lodato e premiato con riconoscimenti dalla gente, dai sindaci dei Comuni italiani e dalle varie istituzioni culturali; ma devo essere sincero: quando me ne vado a letto, la sera, penso alla mia fine e trovo tutto inutile e persino ridicolo!

Mi piacciono più i sorrisi amichevoli delle congratulazioni” (Foà A., 2009).

E noi, caro Arnoldo, ti salutiamo con un sorriso…

 

 

 

Bibliografia

Bowlby J., “Attaccamento e perdita“, Volume 1: “L’attaccamento alla madre“, Bollati Boringhieri, Torino, 1976.

Bowlby J., “Attaccamento e perdita“, Volume 2: “La separazione dalla madre“, Bollati Boringhieri, Torino, 1978.

Bowlby J., “Attaccamento e perdita“, Volume 3: “La perdita della madre“, Bollati Boringhieri, Torino, 1983.

Bowlby J., “Costruzione e rottura dei legami affettivi“, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1982.

Bowlby J., “Una base sicura. Applicazioni cliniche della teoria dell’attaccamento“, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1989.

Foà A., “Autobiografia di un artista burbero“, Sellerio Editore, Palermo, 2009.

 

 

 

Nissi Claudia

Psicologa iscritta all’Ordine Psicologi del Lazio.

Consulenza e sostegno psicologico per l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta, per la coppia e per la famiglia

Psicoterapeuta in formazione presso la scuola quadriennale di specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Interpersonale ARPCI.

Collaboratrice della Rivista Telematica “Psicologia e Psicoterapia”, del portale di psicologia DIPSI, e della rivista telematica “Human Trainer (HT): la psicologia per professionisti”.

Docente del corso di psicologia per la formazione dei Maestri del  Golf, presso la Federazione Italiana Golf.

 

Contatti:

Tel: 349/2973650

Mail: claudianissi [@] libero [.] it

Studio: via Pacchiarotti, 100 e altri sedi – Roma

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