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Le cause psicologiche dell’eiaculazione precoce e i possibili rimedi

category Atri argomenti Manuel Anselmi 20 Settembre 2015 | 3,690 letture | Stampa articolo |
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Tra i vari problemi all’interno della sfera sessuale di coppia, l’eiaculazione precoce occupa con tutta probabilità uno dei primi posti, dato che si stima siano oltre 3 milioni gli uomini che nel nostro paese soffrono delle conseguenze psicologiche e relazionali legate a questo diffusissimo problema.

Nello specifico, l’eiaculazione precoce si manifesta quando, durante il rapporto sessuale, l’uomo raggiunge l’orgasmo ed eiacula lo sperma in tempi troppo brevi da poter ritenere il rapporto soddisfacente da uno o entrambi i partner.

Nei casi più gravi l’uomo eiacula ancora prima di avere iniziato la penetrazione e addirittura in assenza di stimoli tattili. In altri casi invece l’eiaculazione si manifesta dopo pochi secondi o poche spinte penetrative. Mentre nei casi meno gravi l’uomo eiacula in un arco di tempo che varia da un minuto a 2-3 minuti, che in ogni caso rimane un tempo ritenuto non soddisfacente dalla maggior parte delle coppie.

Ciò detto, il problema dell’eiaculazione precoce si riflette molto negativamente sulla relazione di coppia, provocando soprattutto nell’uomo problemi di autostima, insicurezza, depressione e il timore costante di essere tradito dalla partner per via delle continue delusioni sessuali.

Come ogni problema anche quello dell’eiaculazione precoce ha ovviamente le sue cause, che possono essere sia di origine fisico-organica oppure psicologico-mentale, ma anche un insieme delle due.

Tuttavia, c’è da sottolineare che le problematiche di origine psicologica sono, sicuramente, quelle più importanti e preponderanti. Ad ogni modo, c’è da dire che in certi casi particolari il problema può essere in effetti causato o aggravato da un’ipersensibilità del glande, oppure da cause infiammatorie determinate da patologie quali la prostatite e la vescicolite.

Fatta questa doverosa precisazione, qui di seguito andiamo ad analizzare la situazione inerente le possibili cause di origine psicologica, mentale ed emozionale:

  • Disfunzione erettile e problemi a mantenere l’erezione del pene durante il rapporto. La consapevolezza di avere problemi di erezione, può portare un uomo ad avere l’ansia di voler eiaculare in fretta prima che l’erezione del pene diminuisca e non sia più possibile proseguire la penetrazione.
  • Ansia generica e ansia da prestazione sessuale. Le persone più ansiose e fragili emotivamente, riflettono molto spesso lo stato di ansia nella sfera sessuale di coppia, con conseguenti problemi di erezione e, come visto prima, il desiderio inconscio di eiaculare il prima possibile.
  • La mancanza di complicità nella coppia, e in modo particolare i problemi e i conflitti relazionali, possono portare inconsciamente l’uomo a voler raggiungere l’orgasmo in fretta in modo da potersi liberare del desiderio sessuale, senza dover affrontare il rapporto sessuale per intero (e per un tempo più lungo). Questo avviene poiché l’atto sessuale viene vissuto più che altro come un dovere, anziché come un vero piacere.
  • Come nel caso dei conflitti relazionali di coppia, anche l’odio e il disprezzo verso la sfera femminile generale (più o meno conscio) può portare a voler concludere subito il rapporto intimo, così da liberarsi della propria pulsione sessuale anziché condividere a lungo la piacevolezza di un rapporto armonioso.
  • Il sesso e la sessualità visti come peccato, tabù o cosa “sporca” da non fare. Accade soprattutto a chi ha ricevuto un’educazione religiosa rigida e reprimente per quanto riguarda il sesso o a chi, durante l’infanzia o l’adolescenza, ha subito rimproveri o maltrattamenti durante fasi di “auto-scoperta” della propria sessualità (ad esempio il bambino che esplora i propri genitali o fa domande inerenti il sesso). Anche in questo caso si è portati inconsciamente a voler eiaculazione in fretta per concludere un rapporto sessuale che da una parte si desidera in quanto normale pulsione umana, ma dall’altra non si vorrebbe avere in quanto visto come peccaminoso o legato a eventi traumatici del passato.
  • La preoccupazione e la consapevolezza di avere problemi di salute gravi, in modo particolare il rischio di infarto dovuto a scompensi cardiaci, può condurre a voler eiaculare subito per evitare lo stress fisico di un rapporto di maggiore durata con i conseguenti rischi per la salute.
  • Anche lo stress generico, o una situazione di stress mentale o fisico costante, può essere causa dell’eiaculazione precoce. Ciò può avvenire poiché il rapporto sessuale, per quanto piacevole, potrebbe essere fonte di ulteriore stress psico-fisico per l’uomo che, in una situazione di stress continuo magari per via del lavoro o altri problemi, potrebbe più o meno inconsciamente voler evitare…ed eiaculare precocemente diventa quindi la “soluzione”

C’è da dire che, oltre alle cause organiche e psicologiche, vi possono essere in aggiunta anche delle cause comportamentali, come il ritmo troppo veloce e frenetico di penetrazione (comune nei giovani alle prime esperienze che vogliono emulare la pornografia pensando erroneamente di fare cosa giusta), e la respirazione affannosa non rilassata.

Il mercato dei rimedi per l’eiaculazione precoce è strabordante di soluzioni che promettono istantanee e “miracolose” erezioni durature. I prodotti più pubblicizzati sono: le creme e gli spray ritardanti, i preservativi ritardanti e diversi generi di pillole.

Tuttavia ognuna di queste soluzioni presenta più effetti collaterali che vantaggi, in quanto le sostanze desensibilizzanti di creme, spray e preservativi ritardanti provocano molto spesso la totale insensibilità del pene (e non di rado anche della mucosa vaginale della partner con cui vengono a contatto), rendendo la penetrazione priva di piacere e provocando spesso la perdita di erezione, oltre che eventuali infiammazioni e pruriti genitali.

Riguardo le pillole, a parte quelle farmacologiche che solo un medico può prescrivere, non hanno nessuna efficacia scientificamente dimostrabile nel ritardare l’eiaculazione. Inoltre c’è da precisare che quelle farmacologiche altro non sono che psicofarmaci antidepressivi, che hanno come effetto collaterale quello di ritardare l’eiaculazione, ma anche altri effetti collaterali spiacevoli quali: il torpore mentale, la sonnolenza, la mancanza di desiderio sessuale e spesso la difficoltà nell’ottenere l’erezione.

In sostanza nessuna di queste “soluzioni” si può ritenere curativa e definitiva per l’eiaculazione precoce, perché si dipenderebbe sempre da questa e, come se ciò non bastasse, gli effetti collaterali sono più numerosi degli eventuali vantaggi.

Nei casi più gravi di eiaculazione precoce, specie se dovuta a cause di origine psicologica, si può ricorrere all’intervento di uno psicologo-sessuologo, o di uno specialista in terapia comportamentale (detta anche “mansionale”), per essere guidati insieme alla partner in un percorso di guarigione.

Invece nei casi più lievi a volte basta semplicemente sviluppare una maggiore maturità sessuale, prendendo consapevolezza di ciò che a livello mentale genera la problematica dell’eiaculazione precoce, rendendosi conto che si tratta di paure insensate le quali non generano altro che inutili problemi.

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3 Commenti a “Le cause psicologiche dell’eiaculazione precoce e i possibili rimedi”

  1. Andrea Carubia

    Articolo completo ed esaustivo. Aggiungo che spesso i rimedi farmacologici non hanno l’effetto desiderato se non c’è una condizione psicologica adeguata nell’individuo e, di conseguenza spesso quando il farmaco “funziona” ci troviamo di fronte al classico “effetto placebo”.

  2. Niki

    Grazie. Ottimo articolo!!!!!

  3. Manuel Anselmi

    Grazie per il commento Andrea :)

    Per maggiori informazioni sui rimedi sicuri per ritardare l’eiaculazione consiglio di visitare il mio blog http://www.eiaculazioneprecocestop.com/

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