Homepage di Nienteansia.it

Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

[Citazione del momento]
Dolore entrando nel mondo e dolore nel lasciarlo ma il tempo che intercorre compensa tutto. Anonimo
Viagra online

IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE E DELLE VISUALIZZAZIONI NELLO SPORT

category Atri argomenti Matteo Simone 30 Gennaio 2010 | 3,829 letture | Stampa articolo |
0 votes, average: 0.00 out of 50 votes, average: 0.00 out of 50 votes, average: 0.00 out of 50 votes, average: 0.00 out of 50 votes, average: 0.00 out of 5 (voti: 0 , media: 0.00 su 5)
Devi effettuare il login per votare.
Loading ... Loading ...

Quali possono essere le difficoltà di uno sportivo prima o durante una competizione?

Può succedere che prima dell’inizio di una competizione sportiva o durante la competizione in un momento decisivo come può essere un canestro o un rigore, l’atleta possa avere delle sensazioni i che ritiene negative: spiacevoli, disturbanti, di ansia eccessiva, di troppa tensione, di paura, di blocco.

Queste sensazioni possono derivare da diverse cause consce o inconsce.

Ad esempio, l’atleta può competere con atleti ritenuti più forti di lui, può competere dopo un periodo di infortunio e non sentirsi sicuro di esprimersi in una prestazione eccellente, può sentire le pressioni di alcune figure del suo staff o di persone per lui ritenute importanti.

Cosa può fare lo psicologo dello sport in questi casi?

Certo non ha la bacchetta magica, non ha la medicina giusta, può attuare degli interventi che comunque devono essere personalizzati e seguire un percorso graduale che si può definire allenamento mentale.

Può iniziare a fare colloqui individuali con l’atleta ed esplorare il suo vissuto ad ampio raggio, cioè riguardante sia lo sport che altri aspetti della sua vita che potrebbero contribuire alla difficoltà esperita dall’atleta.

Attraverso i colloqui l’atleta e lo psicologo vivono uno spazio ed un tempo loro, riservato, esclusivo, derivato dal fidarsi da parte dell’atleta e dall’interesse dello psicologo a mettere a disposizione se stesso e la sua professionalità a disposizione dell’atleta.

In contemporanea lo psicologo può proporre delle metodologie o tecniche acquisite nel corso della sua formazione ed esperienza lavorativa.

Lo psicologo può invitare l’atleta innanzitutto a prestare attenzione alle sue sensazioni sia in gara che in quel momento in seduta, sia in altre occasioni della sua vita, ad esempio considerato che la paura blocca provvisoriamente la respirazione, l’atleta può prestare attenzione a come è la sua respirazione e dopo essersi accorto di essere in apnea può provare piccoli cambiamenti, ad esempio può provare a fare una respirazione profonda abbinando una visualizzazione che possa aiutarlo ad ottenere un po’ più di sicurezza  e a mandar via parte di ansia non funzionale ma in eccesso e quindi disturbante.

La visualizzazione potrebbe riguardare una prestazione del passato che l’abbia dato un senso di benessere derivante da una vittoria, piazzamento, record personale, ecc., oppure può visualizzare qualcuno che l’abbia incoraggiato in passato dicendogli delle parole o una frase che gli ha scatenato sicurezza, voglia di stravincere.

La giusta modulazione tra respirazione e visualizzazione può far parte dell’allenamento mentale da provare durante il colloquio o durante gli allenamenti e tutto ciò alla ricerca di un attivazione pre gara ottimale che possa proiettare l’atleta in una esperienza di flusso per ottenere una peak performance.

L’atleta può ottenere una maggior sicurezza di sé e quindi di una sua prestazione anche solamente per il fatto di essersi rivolto ad uno psicologo dello sport, anche solo per il fatto di aver avuto il coraggio di chiedere aiuto, perché ciò significa che è determinato a fare meglio, a riuscire, a superare una difficoltà, q raggiungere i suoi obiettivi, e questo è già terapeutico per lui, gli dà forza, sa che adesso sarà più forte con l’aiuto dello psicologo, avrà un arma in più rispetto ai suoi rivali che invece lo temeranno, certo sta poi allo psicologo confermare le sue aspettative e contribuire alla sua eccellenza.

Altra tecnica che lo psicologo può avere a disposizione è la costituzione di un gruppo esperenziale di approccio alla gara.

Gli atleti facenti parte del gruppo avrebbero a disposizione uno spazio, un tempo dove potersi confrontare, esprimere difficoltà, sensazioni, emozioni, insomma un laboratorio dove lo psicologo può far sperimentare ad ognuno con i propri tempi e modalità l’espressione verbale e non verbale delle loro difficoltà e provare a sperimentare assieme possibilità di soluzioni attraverso simulazioni e metafore.

Inoltre, lo psicologo dello sport può osservare l’atleta durante l’allenamento e l’interazione con l’allenatore o compagni di allenamento per cogliere aspetti quali la mimica facciale, i gesti, le interazioni con allenatore o compagni di allenamento che servono ad una maggior conoscenza della persona che vuol aiutare ed avere anche colloqui informali con le altre figure che gravitano intorno all’atleta quali allenatori, dirigenza, staff medico, famigliari, ecc., per supportare i loro vissuti che possono essere di colpa, di impotanza, di insoddisfazione, ecc., ed un loro star meglio potrebbe sicuramente influire positivamente sulla prestazione dello sportivo.

Dott. Matteo SIMONE

Psicologo Sport – Psicoterapeuta Gestalt

Roma – Via Veio 52/B

333.6955250 – 21163 [@] tiscali [.] it

——————————————————————————————

L’Aquila – Onna

11 Aprile 2010 – 10 Km

Partenza ore 11,00

Vieni a correre con l’orsetto Book

immagine 3

ISCRIZIONI:

5,00 euro interamente devolute in beneficenza a favore dei terremotati dell’Abruzzo.

Le iscrizioni devono esclusivamente essere effettuate a mezzo fax al n. 06233213966 scaricando il modulo disponibile sul sito www.maratoneta.it

CHIUSURA ISCRIZIONI

Le iscrizioni via fax si chiudono il giorno 8 aprile alle ore 19.00.

CONSEGNA PETTORALI

La consegna dei pettorali avrà luogo il giorno 10 aprile 2010, dalle 10.00 alle 19.00 (orario continuato) presso il negozio “LBM SPORT” sito in via Tuscolana 187° (in prossimità della Stazione Tuscolana e della metro A Ponte Lungo) e il giorno della gara, dalle 8.30 alle 10.30, presso La Villa adiacente a Viale Collemaggio – l’Aquila.

CRONOMETRAGGIO e CLASSIFICHE: Timing Data Service

TRASPORTI:

Per i gruppi sportivi numerosi che ne faranno richiesta verranno messi a disposizione pullman gratuiti per andare e tornare dalla gara.

Info: Ciurleo Vincenzo 3409533112.

PREMI SOCIETà SPORTIVE:

1^ 1000,00 euro 2^ 800,00 euro 3^ 600,00 euro 4^ 500,00 euro 5^ 400,00 euro 6^ 300,00 euro 7^ 200,00 euro 8^ 100,00 euro 9^ 100,00 euro

PREMI ASSOLUTI:

Primi 10 uomini/Prime 10 donne Trofeo e cesto alimentare Abbigliamento New Balance – www.newbalance.it

PASTA PARTY GRATUITO PER TUTTI I PODISTI!

Psycommunity durante il mese di Maggio 2010 organizzererà in numerose città d’Italia seminari, incontri a tema, convegni e conferenze su qualsiasi ambito della Psicologia.
Tutte le iniziative saranno gratuite!
Hai l’opportunità di chiedere agli Psicologi di parlarti e presentarti approfondite informazioni su qualsiasi tema di psicologia ti interessi.
Compila il modulo con le tue richieste: www.psicologimip.it/
Gli organizzatori vaglieranno le proposte e risponderanno organizzando l’evento nella tua città, GRATUITAMENTE!







Lascia un Commento

*