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Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui. Ezra Loomis Pound
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Imparare a smettere di preoccuparsi

category Atri argomenti Daniela Ruggiero 11 Luglio 2015 | 3,140 letture | Stampa articolo |
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La riunione in ufficio del lunedì mattina, quella visita medica che rimandiamo da tempo ma che sapremmo di dover fare, quella decisione importante che rimandiamo perché temiamo i peggiori esiti possibili, quanti di noi, almeno una volta nella vita, si sono trovati in questa situazione? E cosa abbiamo provato? Ansia sempre crescente, paura, desiderio di evitare a tutti i costi la situazione temuta.

L’abitudine a preoccuparsi è comune a molti di noi. Tutti i noi, in alcuni  momenti ci preoccupiamo, ma per alcuni di noi questa abitudine inizia ad essere sempre più frequente creando un forte disagio, compromettendo la qualità della vita e spesso creando una sorta di “paralisi esistenziale”: ci preoccupiamo tanto ma non passiamo all’azione, sentendoci poi frustrati ed abbattuti.

Spesso siamo consapevoli di questo meccanismo ma non sappiamo come gestirlo e farvi fronte.

La terapia cognitivo comportamentale permette di poter meglio comprendere i meccanismi che sottendono al processo della preoccupazione comprendendone meglio le peculiarità ed i limiti ed aiutando la persona a divenire più consapevole nel riconoscere il momento in cui sta entrando nel “loop” delle proprie preoccupazioni, a conoscere  le cause scatenanti ed a riuscire ad interrompere quel “brutto film” mentale di cui è lui stesso il regista.

Grazie alla terapia è inoltre possibile cominciare a “prendere le distanze” da certi pensieri ed ad acquisire una visione più razionale delle molteplici situazioni che appartengono alla nostra vita  quotidiana.

Imparare a gestire le proprie preoccupazione è importante per migliorare la qualità della nostra vita quindi smettiamo di preoccuparci delle nostre preoccupazioni ma facciamo adesso qualcosa di concreto per imparare a gestirle.

Lancio una provocazione: in fin dei conti come facciamo poi a sapere di cosa davvero preoccuparci?!

 

Dott.ssa Daniela Ruggiero, Psicologa psicoterapeuta di Vicenza.

 

 







1 Commento a “Imparare a smettere di preoccuparsi”

  1. Psicologa Padova

    Condivido cara collega che la terapia è molto importante se si vuole smettere di preoccuparsi e migliorare la qualità della nostra vita.

    Dott.ssa Monia Ferretti

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