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Il goal setting nella psicologia dello sportivo

category Atri argomenti Valentina Glorioso 29 Luglio 2014 | 1,367 letture | Stampa articolo |
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Prefiggersi delle mete non è un concetto nuovo per coloro che praticano sport (anche a livello non agonistico), ma a volte capita che essi non sappiano come fissare degli obiettivi, che, in psicologia dello sport, vengono chiamati “ben formati”. Si tratta di mete strutturate e pensate in maniera efficace ed organizzata: se le mete dello sportivo non sono state “ben formate”, egli si potrà trovare di fronte ad obiettivi vaghi, disordinati, non stimolanti, troppo ambiziosi o irraggiungibili e, dunque, causa di frustrazione e abbandono.

Uno psicologo che lavora in ambito sportivo (nel resto del mondo conosciuto anche come “Wellness Coach”) può supportare l’atleta e chiunque si alleni attraverso competenze e tecniche specifiche, in particolare quella del “Goal Setting”: si tratta di un piano di definizione degli obiettivi pensato in modo tale da individuare adeguati step da raggiungere, valutando e stabilendo insieme quali traguardi perseguire per migliorare le proprie prestazioni.

Comprendere in modo nitido COSA si vuole ottenere, IN QUANTO TEMPO, e CON QUALE STRATEGIA accresce notevolmente le possibilità di avere successo e, per mezzo del progetto costruito, consente di trasformare quello che era un desiderio iniziale, magari anche lontano, in realtà concretamente tangibile, aumentando così anche la stima di sé stessi.

E’ importante che ci sia tale processo di chiarezza sulle nostre scelte e sul processo decisionale che le accompagna: a volte, infatti, pur esistendo la giusta motivazione al lavorare su un obiettivo, ciò che manca è una metodologia mentalmente pianificata, le tempistiche appropriate ed un atteggiamento pro-positivo costante. Tutto ciò può vanificare gli sforzi e le energie impiegate dallo sportivo “ingabbiandolo” in una spirale di sfiducia e di demotivazione all’allenamento, interferendo con il raggiungimento del proprio obiettivo.

 







1 Commento a “Il goal setting nella psicologia dello sportivo”

  1. emanuele

    Ottimo abstract: conciso e comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Prenderò spunto nell’impostazione dell’allenamento nel mio centro.
    Emi

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