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Il bacio

category Atri argomenti Angelo Franchitto 18 Novembre 2010 | 10,888 letture | Stampa articolo |
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Spiegare cos’è il bacio e darne una definizione non è semplice. Volendolo definire approssimativamente potremmo dire che esso consiste tipicamente nel contatto tra le labbra di una persona e quelle di un’altra. E’ questo il caso del bacio “amoroso”, che si realizza tra due persone consenzienti per esprimere i propri sentimenti.

Più in generale, si tratta di un contatto che può avvenire anche verso una qualsiasi altra parte del corpo di un’altra persona. Famosi sono i baci sul collo, ma anche il “bacia-mano”, o baciare la guancia, l’ombelico, i piedi, ecc.

Tornando al bacio sulle labbra, come simbolo di amore, esso è un atto che da una forte carica emotiva. Tale carica la si riscontra in pieno nel bacio alla francese, considerato come il bacio “tipico” dell’amore, quello che si scambiano due innamorati. Questo tipo di bacio consiste nel leccare la lingua del partner con la propria e nello scambiarsi, quindi, emozioni che coinvolgono psicologicamente in maniera molto forte. Di solito questo bacio è accompagnato da uno scambio di morsi molto leggeri sulla bocca e sulle labbra, ed è quasi sempre scambiato ad occhi chiusi.  Possiamo affermare che il bacio alla francese è quel bacio che provoca una vertigine nell’altro e manifesta una condizione di completo godimento; coinvolge in maniera esagerata l’altra persona e, se scambiato al massimo dell’emozione, può durare anche per molti minuti. Viene considerato uno dei cosiddetti preliminari d’amore, dal momento che questo bacio richiama l’atto sessuale vero e proprio. Spesso infatti i più giovani iniziano a scoprire il sesso tramite questo tipo di bacio.

Secondo Freud l’erotismo orale va considerato come la fase costitutiva della vita sessuale, dal momento che la prima zona erogena che l’Uomo sviluppa è la bocca. “In effetti la corrispondenza tra labbra – zona limite tra la pelle e la mucosa – e orifizio vulvo-vaginale è evidente: quando le punte delle lingue, ricche di innervazioni, si toccano, ne deriva un contatto tra organi interni analogo per certi versi al coito”[1].

Un altro tipo di bacio di ambito sessuale è il bacio sul collo; esso, infatti, provoca un intenso eccitamento, e spesso, si trasforma nel cosiddetto “succhiotto” (termine improprio, ma molto utilizzato nel lessico comune). Esso consiste nell’aspirare con forza il collo dell’altra persona staccando poi le labbra d’improvviso in modo da far apparire una marcata macchia rossa che, se fatta bene, può durare anche per diversi giorni.

Diversi studiosi, che si sono interessati a capire cosa fosse il bacio, hanno potuto studiare come esso ha avuto un fine  in senso evolutivo. Il bacio ha avuto lo scopo di rafforzare i legami sociali, le relazioni personali e politiche all’interno dei gruppi.

“Il bacio è molto diffuso in tutto il mondo, ma assume dei significati differenti, a seconda dei contesti culturali nei quali viene praticato. Lo studioso danese Kristoffer Nyrop (1858-1931) ad esempio ha descritto i comportamenti di alcune tribù finniche i cui membri, uomini e donne, usavano fare il bagno nudi insieme, ma consideravano il baciarsi una cosa indecente. Nel 1897 l’antropologo francese Paul d’Enjoy descrisse invece il comportamento delle popolazioni cinesi, che consideravano il baciarsi in bocca una pratica orrenda, simile al cannibalismo. In alcune aree della Cina, nonostante i radicali mutamenti culturali, questo tabù permane e solo nelle grandi metropoli cinesi è oggi possibile scambiarsi delle effusioni e dei baci, cosa che fino a pochi anni fa era assolutamente proibita. Altre popolazioni non usano il bacio, o presentano modi diversi di comunicarsi affetto e tenerezza, fra essi ricordiamo lo sfregarsi il naso degli Esquimesi o i vari comportamenti intimi di gruppi etnici dell’Africa e dell’Oceania”[2].

Nella storia abbiamo esempi diversi di culture in cui ci si baciava. Pensiamo ad esempio agli antichi cristiani, essi usavano scambiarsi il bacio come segno di pace, di fratellanza e di unione in Cristo. In seguito si cercò di evitare il bacio fra persone di sesso opposto ed i Protestanti lo abolirono completamente. Non a caso oggi in Chiesa il gesto della pace che viene richiesto di scambiarsi fra fedeli è una semplice stretta di mano.

In altre società invece vi è la pratica fra gli uomini di baciarsi, mentre in altre questa pratica è considerata un vero tabù. E’ tutt’oggi presente in Italia e in altri Paesi latini, dove gli uomini possono baciarsi tra loro in segno di saluto, o anche di affetto, senza per questo essere considerati degli omosessuali.

Sicuramente la pratica del “baciarsi” è molto diffusa perché ricca di significati emotivi e simbolici che riguardano anche il mondo dell’infanzia. In genere nelle fiabe tutte le storie romantiche hanno come lieto fine un bacio. Simbolicamente segna  un rito di passaggio importante, l’ingresso nell’età adulta e per questo è difficile che una persona possa dimenticare il suo primo bacio.


[1] http://www.dizionarioerotico.it/voce.htm?i=1

[2] http://www.psicolinea.it/c_a/bacio.htm







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